12 maggio 1974

Aperto da bak, 12 Mag 2017, 10:25

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StylishKid


WhiteNoise

Io sono nato pochi giorni dopo.
Nulla mi toglie dalla testa che le lacrime di gioia di mio padre fossero dovute anche a quello scudetto.
Ah, quella domenica fece anche 13 al totocalcio (una delle vincite più basse della storia...). Insomma: una settimana fortunata!!

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paolo71

'na giornatina così pe Roma...
mi padre m'ha sempre detto che Roma non è mai stata così biancoazurra come quel giorno...e pure quello dopo...

bak

Confermo. Anche perché quegli altri, al netto di Prati erano veramente pochissima cosa.

Spartano

Secondo me quel perido il rapporto numerico tra noi e le mexxe era molto meno sfavorevole, confermate?

bak

Insomma, a scuola (5^ elementare eravamo tre della Lazio, un paio tra milanisti e juventini, qualcuno agnostico ed il resto erano loro.

Parliamo di Casalbertone, che comunque storicamente è stato sempre un feudo romanista

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Daniela


biancocelestedentro


Palo

Tribuna Tevere non numerata, lato nord.


Partito in treno la mattina da Pescara, dove abitavo in quegli anni, e rientrato di corsa con un treno che partiva alle 18:40. Il grande rimpianto è quello di non essere potuto scendere dall'auto bus in una piazza del Popolo tutta biancazzurra.


Alle elementari e alle medie (finite a giugno '68) eravamo 4 laziali, 12 romanisti, 4 o 5 strisciati (tra cui Paolo Gentiloni Silveri) e le femmine quasi tutte agnostiche.

StylishKid


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bak

Buon anniversario tricolore, vecchio cuore biancazzurro  :band1:

zimmer

Prima partita allo stadio.

Biglietti chiesti a mio padre per la prima comunione: il sacro e ... il sacro  :D

Indaco

parterre di curva sud, come spesso accadde quel primo anno di abbonamento alla Lazio, insieme a papà. Io 12 anni.

perché parterre? perché papà, laziale freddolino e non particolarmente assiduo dello stadio fino a quel momento, tutte le domeniche mattina di quella stagione alle mie richieste: a che ora andiamo via oggi? mi dava sempre la stessa risposta: non presto, tanto non ci sarà molta gente!

e così, in quel primo anno di stadio da abbonato, per una decina di volte dovetti vedere (eufemismo) la partita dal parterre, spesso seduto su quei ferri dislocati qua e là nel settore. Nel parterre vedemmo quasi tutte le partite più importanti della stagione, il milan, la juve, il napoli, l'inter, il foggia appunto...

ma perché pensava che non ci fosse tanta gente, mi sono chiesto tante volte dopo? Perché era un laziale formatosi negli anni cinquanta e sessanta, e in quei decenni raramente lo stadio si riempiva. Stentò, insomma, a capire la prorompente forza di mobilitazione sulla gente di quella grande Lazio, come se fosse un po' rassegnato al destino ineluttabile di questa squadra.

in tutti i casi lo ringrazio.   

ciao papà e forza Lazio.

cartesio

Quanti ricordi...
Io non c'ero, ero già lontano, ma c'ero con tutti i sentimenti.


Tarallo

Io c'ero (cit.)
Grazie zio Franco :luv:

Ranxerox

Parterre in curva Nord con mio padre, mio nonno e, a tratti, a cavacecio di mio zio.

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Father and son

Citazione di: Tarallo il 12 Mag 2018, 10:53
Io c'ero (cit.)
Grazie zio Franco :luv:

pure io
Grazie zio Valentino :luv: (semi cit.)

Cesio

Io non c'ero ma ho rivissuto quella squadra attraverso le notizie e le testimonianze di mio padre e mio zio  :bandes: