Citazione di: dani2110 il 02 Feb 2023, 12:05
Da Laziali quella roba ve deve fa veni un crampo allo stomaco, ve deve fa veni er dubbio se sia meglio perde...magari deve essere la debolezza de n'attimo, ma ce deve sta...poi rompemo er culo a tutti
Messa cosi mi trovi pienamente d'accordo.
Citazione di: FatDanny il 02 Feb 2023, 11:57
attenzione però, è diverso.
Io il 26 maggio l'ho agognato, a differenza di molti.
Perché avevo tanto da perdere, ma pure tanto da vincere. E in tal caso me l'accollo.
Qui invece, come mirabilmente spiegato da Tarallo, sarebbe stato un gioco puramente a perdere.
Soprattutto nel decennale.
La questione è sempre di costo opportunità. In questo caso sarebbe stato assurdo vista la sperequazione tra possibile vincita e possibile perdita.
Su questo, secondo me si può filosofare (scrivendo immaginando di avere l'accento emiliano di Guccini compresa la r blesa).
A me convince la spiegazione di dani, se ho capito bene, che dice che una finale contro le merde te fa veni il crampo allo stomaco e quasi quasi vorresti
scappare o
non esserci arrivati. Una cosa de panza insomma, che ci sta. La condivido. Io quando la Lazio vince 4 a 0 al 90° e l'arbitro da 4 minuti di recupero non escludo mai che un gol al minuto degli avversari sia possibile.
Quando la cosa diventa più intellettuale resto più perplesso. Perché il verbo
scappare( o un altro verbo che sia sinonimo di non arrivare a giocare la finale contro
quelli) presuppone un passaggio che è la sconfitta della Lazio. E quella, intellettualmente, la considero una negazione del nostro
topos. Della nostra ragione di essere. Non gliela faccio.
Ho vissuto come un'estrema contraddizione il famoso Lazio-Inter in cui la nostra sconfitta fu decisiva per far vincere ai nerazzurri lo scudetto. In quel caso ci fu anche l'aspetto supplementare che, per noi, sconfitta o vittoria cambiava poco. Ma resta che la vissi come una contraddizione individuale. Un caos cosmico interiore.
Nel caso di una finale contro le merde, il crampo allo stomaco non potrà mai vincere contro la mia voglia di esserci. Di vincerla quella finale. Anche se rischio di perderla contro le merde. Intellettualmente intendo.