Topic molto utile, ancor meglio se potesse arrivare a chi di dovere nel settore marketing. Senza voler dare patenti ma a mio avviso sarebbero utili i contributi soprattutto di chi ha molta esperienza di stadio,potendo andare su problematiche e spunti concreti e realizzabili.
Due parole d'ordine, per me, simili tra loro ma con sfumature: FACILITARE e SEMPLIFICARE.
- FACILITARE, rendendo minimamente confortevole l'esperienza stadio, i.e. qualcosa di diverso dal percorso di guerra che è oggi. In primis gli aspetti più difficili, perché passano da un dialogo col Comune, parcheggi e trasporti: arrivare allo stadio è difficile, faticoso, e tornarne, specie in serale, può rasentare l'impossibile. Dalle 15/20.000 presenze in su, l'assetto attuale non è sostenibile. Bisogna concordare con il comune la riapertura di spazi di parcheggio nelle vicinanze dello stadio (ben venga ultimamente la possibilità di riparcheggiare sotto ponte Duca d'Aosta dopo forse un ventennio), creare navette affidabili e frequenti con parcheggi di scambio quale p.le Clodio, potenziare i mezzi pubblici della zona stadio (emblematici i casi del tram 2 sostituito a volte da pullman strapieni che si imbottigliano nel traffico d'uscita o di una linea strategica ma quasi inservibile per i tempi biblici di attesa come la 628, che fa capolinea alla Farnesina,attraversa l'intero centro storico turistico/ricettivo, fermate metro linea A e B e quartieri residenziali popolosi quali Prati, Appio-Latino e Alberone/Furio Camillo).
Velocizzare i controlli agli ingressi, evitando file inconcepibili al prefiltraggio e ai tornelli, con situazioni kafkiane, atteggiamenti e pretese assurde specie verso soggetti deboli e non pericolosi (bottiglie o ombrelli tolti, perquisizioni infinite a donne, anziani e bambini, verifiche zelanti sui documenti anche ai possessori di tessera del tifoso con foto, ecc.). Si investa un quid in più sul personale e lo si formi a essere, se non dei buttadentro, dei ragionevoli facilitatori dello spettacolo.
Migliorare/aumentare i servizi essenziali all'interno dell'impianto, bagni, bar, punti acqua. Bere una birra o fare pipì non devono avere come contrappasso la perdita dei primi 5/10 minuti del secondo tempo;
Provare a limitare la promiscuità nei big match, attraverso avvisi, comunicazioni, moral suasion e, se necessario, allargamento di settori ospiti da mantenere ben separati dal resto. Gli juventini vogliono 8000 posti? Ok, gli si diano ma si metta nero su bianco che i settori riservati sono distinti, curva sud e Monte Mario laterale e che negli altri settori si recano a loro rischio e pericolo con invito a non esporre colori sociali. Idem per Milan, Inter, Napoli ecc.
- SEMPLIFICARE innanzitutto le modalità di acquisto di biglietti/abbonamenti.
Riducendo le commissioni sull'online;
Rendendo accessibili eventuali promozioni (ad esempio per godere degli sconti Binance è necessaria una competenza tecnica non banale per persone di una certa età e una lettura complicata delle istruzioni sul sito);
Rendendo più semplici e intellegibili i lunghi e bizantini comunicati sulla vendita di biglietti/abbonamenti;
Potenziando la rete di vendita fisica, inclusi più botteghini nelle vicinanze dello stadio chiaramente indicati e immaginando convenzioni con hotel o altro,come fatto dai dirimpettai;
Rendendo piena la cedibilità del biglietto/abbonamento, ad oggi limitata solo ad abbonamento intero verso intero (perché non anche donna verso donna? Perché non anche ridotto/cucciolone verso intero a fronte di un'integrazione?);
Consentendo la rimessa in circolazione, eventualmente con piccola penale, della quota partita di cui si sa di non poter usufruire. Con le partite spalmate su giorni e orari imprevedibili, abbonarsi è una vera e propria scommessa...si trovi il modo di limitare almeno i rischi senza che il proprio posto vada sprecato!
Eliminando l'assurdità del vincolo di acquisto presso i Lazio Style per alcune tipologie di biglietto/abbonamento, peraltro spesso le più svantaggiate! Si pensi a disabili e residenti fuori provincia, che possono acquistare alle tariffe loro riservate solo recandosi fisicamente ai Lazio Style presenti a Roma. Ma come??? Sono disabile, magari non deambulante, e mi costringi a viaggiare da dentro o addirittura da fuori Roma per recarmi nei pochi Lazio Style presenti??? Con giorni e orari di apertura non certo ampi, peraltro! Ancor più ridicolo fu il caso, la scorsa estate dello sconto di 80 euro (a memoria) per la Tevere per i residenti fuori provincia, sottoscrivibile solo ai Lazio Style! Ma come, abito per definizione fuori provincia, quindi abbastanza distante da Roma, e mi fai venire fino al centro di Roma per scontarmi 80 Euro facendomene quasi sicuramente spendere di più tra viaggio a/r???
Mettendo in vendita tempestivamente abbonamenti e biglietti, rateizzando il pagamento, utilizzando la formula dei carnet di partite.