Allora proviamo di nuovo a spiegare: qui non si tratta di bullizzare un ragazzo.
Il calcio è un gioco di squadra; hai un compagno che sta lottando per qualcosa di storico e tu non ti metti a disposizione? Puoi chiamarti Ronaldo o Raul Moro.....: lo fai.
Come hanno cercato di fare tutti durante la partita: erano tutti i giocatori della Lazio colpiti da improvvisa trigorite? Abbiamo visto Lazio-Brescia o merde-brescia?
Le "sbroccate"... neanche fosse andato là a muso duro....
E addirittura "il campione che rinuncia al gol per farlo fare al ragazzino....."
Allora sono atteggiamenti da trigorioti......
Chiosa finale sul saccodiletame tirato dentro ad minchiam: penso che su di canio (io per primo) si possa dire di tutto e di più, che è, è stato odioso che politicamente è schierato dalla parte sbagliata, che ha salutato con la mano a paletta, ma qui si parla di altro: si parla di dinamiche e relazioni tra compagni e atteggiamenti di rispetto nei confronti degli avversari e credo che in questo, saccodiletame da giocatore e da allenatore abbia da insegnare a molti.
"È il 90′ di Everton – West Ham e il risultato è fermo sull'1-1.
Il portiere dei toffees Gerrard, fuori dalla propria area, sta per effettuare il rilancio, ma viene pressato e per la fretta mette il piede male al momento del rinvio. Il ginocchio cede e la palla rimane incustodita, con il povero portiere a terra dolorante.
La sfera finisce sui piedi di Trevor Sinclair che mette subito in mezzo, dove c'è Paolo Di Canio pronto a colpire a porta sguarnita.
Ma invece di provare a smarcarsi per poi magari cercare di segnare il 2-1, l'Italiano prende il pallone con le mani fermando il gioco, tra lo sconcerto e lo stupore di tutti.
Quando la gente allo stadio si accorge del perché lo abbia fatto, si alza tutta in piedi ad applaudire: parte una standing ovation infinita all'avversario, una di quelle indimenticabili."