Citazione di: ssl_1900 il 23 Ott 2018, 00:05
C'erano laziali riconoscibili in entrambe le tribune.
Come è sacrosanto che debba essere.
E aprire topic in cui in nome della civiltà e della presunta tutela del laziale si fomenta l'odio fra tifosi mi sembra grottesco.
Poi Inter merda eh, ce mancherebbe. Pistamoli tutti.
Ah, per rincuore il laziale che teme l'ondata dei barbari nerazzurri: è di lunedì, stanno facendo fatica a riempire il loro settore, stavolta non ci sarà nessuno da pistare. I guantoni resteranno intonsi.
continui a blaterare senza aver capito minimamente il nocciolo del problema, sviando e fuorviando gli argomenti portati dagli utenti oppure banalizzando le questioni e le testimonianze dei tanti, qui dentro, che stanno manifestando disagio e fastidio.
mi dispiace perché non mi sembri di coccio e il sospetto che tu invece lo faccia apposta prende corpo inesorabilmente.
ribadisco anche qui, essendo io l'estensore dell'altro topic chiamato in causa pocanzi: è vero, odio l'inter. ma non odio l'interista in quanto tale. se l'interista si comporta bene, dando seguito ai valori di un gemellaggio che si suppone siano reciproci, non ci sono assolutamente problemi, può stare vicino a me e l'unica cosa di cui forse potrà lamentarsi è la quantità industriale di bestemmie.
qui il discorso è un altro: i tifosi di cui abbiamo lamentato l'atteggiamento sono tifosi che lo stadio dell'inter forse l'hanno visto in cartolina. tifosi estemporanei che non hanno alcuna sensibilità riguardo le dinamiche possibili all'interno di uno stadio di calcio.
loro pensano che siccome c'è il gemellaggio allora una tantum possono andare a vedere la partita della loro squadra del cuore qui a Roma contro la Lazio in mezzo ai Laziali. e comportarsi come se invece di essere allo stadio si trovassero di fronte allo schermo dove vedono tutte le altre partite dell'Inter, che sia quello casalingo o quello del baretto all'angolo. come per esempio esultare esageratamente al secondo gol di Hernanes nel 2015, in una partita giocata 12 contro 9 e in cui l'inter non aveva alcun obiettivo di classifica, mentre noi sì.
questa cosa, se la fai ar baretto non ti succede niente, se lo fai davanti a un tifoso avversario, lo stesso esito non è garantito. è tanto difficile da capire? io boh...
pare che sto a cerca' de spiega' perché la somma delle aree dei quadrati costruiti sui cateti di un triangolo rettangolo è uguale all'area del quadrato costruito sull'ipotenusa. ma che c'è da spiega'? è così, punto e basta. e invece, pare che tocca spiegarlo. mah.
il problema ribadisco, sono loro. è questa gente.
senza che ci giriamo intorno. non certo gli interisti.
anzi, pensa che te dico mo', riguardo tutti quelli che invece allo stadio ci vanno e conoscono, respirano direttamente l'atmosfera e le dinamiche "da stadio": sono sicuro che saranno d'accordo con me al 100%, nerazzurri appartenenti alla categoria compresi.
tutti qui dentro, tutti quelli che vanno allo stadio, lo dicono da un bel po', senza però che riescano ad ottenere la tua attenzione riguardo il concetto: "in trasferta non andrei mai in un settore che non sia quello degli ospiti, perché non resisterei a non tifare e a dovermi stare zitto. e se mai dovesse succedere il contrario, mi farei i cazzacci miei senza problemi".
ma tu non leggi, continui ad andare dritto a stigmatizzare una tesi che nessuno ha portato avanti. bah. fai come te pare, che te devo di'. solo che continuare a vedere che fai finta di non capire un po' comincia' a stucca'. più di così ci sono solo i disegnini, ma ripeto, non mi sembri un netter non in grado di capire. anzi.