Come sarebbe andata oggi a livello arbitrale era chiaro sin dal minuto 25 del primo tempo. Punizione per noi a metà campo, un giocatore del torino pensa bene di impadronirsi della palla per impedire la nostra rimessa in gioco, Lulic gli corre dietro per riprendere la palla e Irrati pensa bene di andare dal nostro capitano a muso duro, per riprenderlo chissà di che cosa.
Il resto poi è perfetta conseguenza di un arbitraggio che vuole irritare uno e spingere un altro, con quella faccia da cazzo che la metà basta!
Sembrerebbe ora facile dire che siamo alle solite, ma facile non è.
Tutto lo scempio al quale siamo costretti ad assistere avviene in un ambiente nel quale siamo stati capaci di farci derubare di un quarto posto ed avvelenare il nostro stesso pozzo parlando di vecchia guardia da panchinare, di allenatore inadeguato, della rava e della fava.
Benissimo fa Mazzarri oggi a difendere il suo Torino e a ricordare la mancata espulsione per Luiz Felipe, 10 e lode per lui!
Dove eravamo noi?
Avremmo dovuto passare l'estate a dirci che al minimo segnale che ricordasse la passata stagione avremmo fatto passare brutti quarti d'ora a chiunque. Questo fa un popolo.
Noi abbiamo deciso di trincerarci in una battaglia di identità per ricostruire la nostra tifoseria, pensando in primis al bene del gruppo e solo in seguito a quello della squadra per la quale ci riuniamo.
Questa partita oltretutto arriva in un momento in cui i reazionari hanno stabilito un nesso tra chi protesta per gli arbitraggi e chi contesta l'operato di un arbitro.
Questo fanno i reazionari, difendono lo status quo, e non è un caso che un messaggio di questo tipo sia arrivato dall'allenatore della Juventus.
Noi siamo ancora al punto di partenza, a ricercare la nostra identità di tifosi in un luogo che con La Lazio non c'entra una mazza, fingendoci ribelli ad un sistema che ci ha già ampiamente previsti e digeriti.
Ci sarebbe in tutto questo un campionato da giocare.
Io confido solo in Inzaghi e nel suo gruppo, che riescano a trovare da soli risorse che noi come tifosi non siamo in grado di fornirgli.
Daje e Forza Lazio.