Risultato bugiardo; magari si perdeva ugualmente (e non ne sono nemmeno sicuro...), ma 3 gol di scarto fra questa Lazio e questa atalanta sono troppi.
Tanto cinici, precisi e fortunati loro, quanto generosi, imprecisi e sfortunati noi.
Forse anche merito der carbonaro, che piazza gosens su un binario parallelo a due metri dalla linea del fallo laterale, bloccando le discese di Lazzari, e limitando di fatto le soluzioni offensive della Lazio.
Poi, demerito della difesa, che aiuta l'atalanta nell'impresa di ottenere una media realizzativa più vicina al basket che non al calcio. Marusic, in occasione del primo gol, prende quella spintarella paracula che lo sbilancia nel salto; ma poi si ferma a sbracciare con l'arbitro, invece di giocare. Del gol di hateboer già si è detto: colpo che senza un po' di sano cu.lo non riesce. Ma è anche vero che sbuca indisturbato nel colpire, dalla zona di competenza di Radu e Marusic.
Sul terzo gol, Patric ha la sfiga di respingere una palla sui piedi di gomez, che la piazza in porta. E di nuovo su gomez nel quarto gol, resta ad una distanza che non puoi concedere ad uno con quei piedi.
Poi, ma molto poi, anche demerito di maresca, forse più per incapacità che per effettiva malafede. Anche se, personalmente, il fallo fischiato a Caicedo a nemmeno 10 minuti dall'inizio, quando in realtà stava proteggendo il pallone spalle all'avversario, mi aveva già suggerito quale sarebbe stato l'andazzo per il resto del match.
Ad ogni modo, testa all'inter, che è già dietro l'angolo.
SFL