Piccolo amarcord.
Sulla rassegna stampa, nell'articolo di Aquilino c'é questo passo
CitazioneMa l'Atalanta, per me, è stata soprattutto la mia seconda partita allo stadio, insieme a mio fratello, sotto il sole di uno splendido maggio capitolino che ci stava regalando la promozione in A. Avrei compiuto di lì a poco otto anni. Ricordo il caos del gol iniziale di Badiani. Ricordo i cori e tutto quel contorno che anni dopo sarebbe diventato la mia quotidianità domenicale.
E mi é venuto in mente che anch'io ho un ricordo ben preciso di quella domenica.
Era il 1983, si era alla fine del campionato che ci avrebbe portato in serie A all'ultima giornata a Cava dei Tirreni. Quella domenica me la ricordo perché lo stadio era pieno per due ragioni precise.
La prima, molto prosaica, era che la società aveva messo i biglietti in vendita a un prezzo bassissimo, se non ricordo male 1000 lire. La seconda é che il giorno prima, o forse la mattina stessa non ricordo esattamente, era arrivata la conferma ufficiale che Giorgio Chinaglia voleva tornare a Roma per comprare la Lazio scatenando un entusiasmo esagerato. In tribuna non si parlava d'altro. La partita fu quasi un dettaglio. Si sognava il ritorno di Chinaglia con i soldi americani.
Purtroppo non fu proprio cosi...