Vincere vuol dire incamerare altri 3 punti e stop
Adesso lo slogan è "Abbiamo battuto l'Inter, ora c'è una squadra di mediobassa classifica come la Sampdoria ma è da queste partite che si vede se abbiamo fatto il salto di qualità"
Se si vince poi si comincia a dire "Ora c'è un altro big match contro il Napoli, dobbiamo far vedere che la vittoria contro l'Inter non è stata un caso, è da queste partite che si vede se abbiamo fatto il salto di qualità"
Poi se si vince c'è il Verona e "Dobbiamo dare continuità e far veder che non soffriamo di vertigini, è da queste partite che si vede se abbiamo fatto il salto di qualità"
Poi la litania si ripete fino a che non si scaglia e lì scatta "Ecco, sta squadra non fa mai il salto di qualità"
Questa è un'altra di quelle retoriche che le ha gonfiate tantissimo.
Se si vince sono 3 punti e basta, tanto le sensazioni di proiezione cambiano in meglio o in peggio con poco e, come ogni cosa vissuta sull'onda del momento che cambia e ricambia, ha la stessa credibilità delle dichiarazioni di Michele Misseri.