Ho preso in prestito il titolo di un libro di Buk. La giornata di oggi mi da le stesse sensazioni di quel libro.
Non è successo nulla oggi che abbiamo perso con il Lecce mentre tutti sognavamo il secondo posto a 37 punti, non era successo nulla prima quando, sperando in un campionato tranquillo, ci siamo ritrovati in vetta alla classifica.
Mettiamocelo in testa, abbiamo una ottima squadra da centro classifica a cui mancano quella convinzione, quella lucidità, quella cattiveria indispensabili per diventare vincente.
Oggi vedevo Zarate perso nei sui dialoghi mentali sbagliare ogni cosa, Floccari fare sempre il movimento giusto arrivando puntualmente due secondi dopo. Il profeta, fuoriclasse assoluto, era in giornata no ben imbrigliato da De Canio. In difesa, la mancanza di un vincente come Dias regalava sicurezze inaspettate all'attacco più scarso della serie A.
L'unico che non mollava mai era Brocchi, non per niente cresciuto nell'ambiente vincente del Milan.
Abbiamo una buona squadra, come l'avevamo l'anno scorso. Quel che manca è la mentalità, o meglio, un tecnico o uno psicologo in grado di crearla.
Se proprio dobbiamo comprare qualcuno in questo mese, prendiamo una vecchia gloria da qualche grosso club, magari insegnerà l'arte del vincere a questa squadra e a questo (bravo) tecnico.