Dopo l'ultima assurda uscita ufficiale del ministro degli interni polacco inerente i ragazzi laziali, ma prima di tutto italiani, detenuti a Varsavia, mi è esplosa una rabbia dentro che non ha fatto altro che aggiungersi allo sconcerto che provo da giovedì sera e che, col passare dei giorni, si è tramutato in voglia di agire per giustizia e contro gli evidenti soprusi.
Oggi ho avuto modo di sentire ma soprattutto vedere le facce sgomente di genitori che vivono da sette giorni un incubo in quel della nostra ambasciata a varsavia. Beh, sono genitore anche io, in mezzo a tanto sopruso avrebbe potuto esserci ognuno di noi ma soprattutto ognuno dei nostri figli. Ed è assurdo ciò che gli stà succedendo; io non riesco più a parlare di calcio , di sconfitte, di svizzera, di difensori o di allenatori. Non riesco più dallo sdegno e dall'incazzatura. Non è possibile vedere ragazzi in carcere come quello mostrato stasera al TG1 o genitori con occhi disperati in una terra straniera e ostile in tutto e per tutto, che non riescono a difendere i diritti dei propri figli.
No, secondo me non si può e non si deve parlare di calcio in questi momenti e con questi fatti. Per quanto finalmente l'opinione pubblica e i media comincino ad accorgersi della assurda, sbagliata e poco professionale situazione dipinta nelle prime notizie divulgate senza un minimo di verifica dei fatti, bhè io credo fermamente che non si possa continuare a parlare di calcio. Anzi credo, e lo chiedo alla SSLazio da tifoso, abbonato e piccolo azionista, di NON SCENDERE IN CAMPO giovedì prossimo in EL!!!!! Non si deve abbassare la guardia ma occorre smascherare e denunciare con un gesto forte, rumoroso e forse folle, ciò che stanno subendo 22 nostri figli ed i loro genitori!!! Non si può far passare tutto così come in Italia siamo abitituati a fare in ogni evento pubblico e/o tragico dove, dopo 5 minuti di sdegno, torniamo tutti nel dimenticatoio del "poveretti..... ma tanto non è toccato a me....".
Non è giusto, non è morale e non è coerente con i nostri valori !!!!! e STICAZZI di una qualificazione persa o di una multa dai "Signori" dell'Uefa. Stante così le cose a me farebbe solo inorgoglire. E sarebbe una cosa fragorosa come una bomba in piena notte. Io penso che lo dobbiamo a questi ragazzi e ai loro genitori. Datemi del pazzo ma la rabbia che ho dentro è troppo più forte di una partita di calcio nonostante la mia grande passione per la Nostra LAZIO . Spesso riempiamo i nostri discorsi di concetti quali "fratelli laziali" "lazialità" "valori di appartenenza"......ecco, in questo momento quei ragazzi sono come figli miei e quei genitori sono come mio fratello gemello.... .
Forza Ragazzi
PS: ero stato sospeso dal forum per un eccesso di esternazione di rabbia amorosa per la mia Lazio durante Milan Lazio..... non mi ero offeso ma avevo scelto di non scrivere più una volta riammesso....ma adesso non sono riuscito a stare zitto e ho scritto tutto questo di getto ......da genitore....... Ora mi ritaccio.
GRAZIE...... E' l' unica cosa che mi viene da dirti....
Sono contrario, mischiare lo sport con la "politica" e' controproducente, sempre.
E' un caso di maltrattamento di cittadini, di violazione dei diritti, di soprusi e abusi...
Lo sport, il calcio, la Lazio, in questo caso non c'entrano molto, sono la punta dell'iceberg.
I polacchi hanno sbagliato, lo hanno fatto per soldi, per sfregio, perché da anni si sentono in difetto verso una nazione che ospita e da' da vivere a migliaia di immigrati. Insomma si sentivano umiliati ed hanno sfruttato l'occasione per dare (secondo loro) una prova di forza, una lezione.
Hanno toppato e stanno continuando a toppare, in nome di una sovranità alcolica, fatta da diplomatici avvinazzati e lontani parenti di un Papa e di Solidarnosc.
La vera diplomazia trionferà.
Il resto e' vodka.
Citazione di: Charlot il 05 Dic 2013, 22:03
Sono contrario, mischiare lo sport con la "politica" e' controproducente, sempre.
E' un caso di maltrattamento di cittadini, di violazione dei diritti, di soprusi e abusi...
Lo sport, il calcio, la Lazio, in questo caso non c'entrano molto, sono la punta dell'iceberg.
I polacchi hanno sbagliato, lo hanno fatto per soldi, per sfregio, perché da anni si sentono in difetto verso una nazione che ospita e da' da vivere a migliaia di immigrati. Insomma si sentivano umiliati ed hanno sfruttato l'occasione per dare (secondo loro) una prova di forza, una lezione.
Hanno toppato e stanno continuando a toppare, in nome di una sovranità alcolica, fatta da diplomatici avvinazzati e lontani parenti di un Papa e di Solidarnosc.
La vera diplomazia trionferà.
Il resto e' vodka.
:clap: :clap:
Citazione di: Charlot il 05 Dic 2013, 22:03
Sono contrario, mischiare lo sport con la "politica" e' controproducente, sempre.
E' un caso di maltrattamento di cittadini, di violazione dei diritti, di soprusi e abusi...
Lo sport, il calcio, la Lazio, in questo caso non c'entrano molto, sono la punta dell'iceberg.
I polacchi hanno sbagliato, lo hanno fatto per soldi, per sfregio, perché da anni si sentono in difetto verso una nazione che ospita e da' da vivere a migliaia di immigrati. Insomma si sentivano umiliati ed hanno sfruttato l'occasione per dare (secondo loro) una prova di forza, una lezione.
Hanno toppato e stanno continuando a toppare, in nome di una sovranità alcolica, fatta da diplomatici avvinazzati e lontani parenti di un Papa e di Solidarnosc.
La vera diplomazia trionferà.
Il resto e' vodka.
Citazione di: COLDILANA61 il 05 Dic 2013, 22:06
:clap: :clap:
Non mi aspettavo di esser capito, tanto è che ho scritto quello che ho scritto di getto per una rabbia di fratellanza vera sentendomi di DOVER fare qualcosa per essere vicino a dei genitori che stanno soffrendo nell'incertezze di una terra straniera per i loro figli. Figli che sono lì e che hanno in comune con tutti noi l'amore per la Lazio.... Ecco, tra non aspettarmi di essere capito nel sentimento dell'aiuto e della vicinanza a dei genitori e fratelli laziali e constatare che non avete capito un cazzo (senza offesa...) ce ne passa. Ma chi ha parlato di politica e sport !!!! Qui ci sono ragazzi e genitori come potrei essere io o voi tutti che per amore della Lazio si trovano in una situazione ASSURDA !!!!! Ecco io credo che non giocare è quasi un atto dovuto !!!! senza dietrologie o altro, solo vicinanza e condivisione e Dio solo sà quanto sarebbe fragoroso e di aiuto nei loro cuori sapere , con un un gesto così clamoroso, di non essere soli......ma forse non avete mai provato ciò.....
con affetto
Compito dei "genitori" è essere calmi e portare a casa il risultato .
Vuoi fare la guerra , falla .
Ma in Polonia ci stanno loro .
Hai ragione .
Non ho capito un cazzo .
Meno male che ci stanno quelli come Te (senza offesa ...) .
PS : poi cosa avremmo dovuto provare ? Perdere un figlio , un fratello ?
Accendi il cervello prima di parlare (sempre senza offesa ...) .
Citazione di: Charlot il 05 Dic 2013, 22:03
Sono contrario, mischiare lo sport con la "politica" e' controproducente, sempre.
E' un caso di maltrattamento di cittadini, di violazione dei diritti, di soprusi e abusi...
Lo sport, il calcio, la Lazio, in questo caso non c'entrano molto, sono la punta dell'iceberg.
I polacchi hanno sbagliato, lo hanno fatto per soldi, per sfregio, perché da anni si sentono in difetto verso una nazione che ospita e da' da vivere a migliaia di immigrati. Insomma si sentivano umiliati ed hanno sfruttato l'occasione per dare (secondo loro) una prova di forza, una lezione.
Hanno toppato e stanno continuando a toppare, in nome di una sovranità alcolica, fatta da diplomatici avvinazzati e lontani parenti di un Papa e di Solidarnosc.
La vera diplomazia trionferà.
Il resto e' vodka.
E' evidente che non avete capito il senso del topic di Cielobiancoblu altrimenti non scrivereste quello che avete scritto. Dispiace...... Ma è così..... Amen.
sono avvelenato anch'io, continuo ad esserlo.
Ma ormai non è più questione di pallone, la palla è passata alla politica.
Mi piace molto quello che scrive Charlot
Citazione di: cielobiancoblu il 05 Dic 2013, 21:37
Dopo l'ultima assurda uscita ufficiale del ministro degli interni polacco inerente i ragazzi laziali, ma prima di tutto italiani, detenuti a Varsavia, mi è esplosa una rabbia dentro che non ha fatto altro che aggiungersi allo sconcerto che provo da giovedì sera e che, col passare dei giorni, si è tramutato in voglia di agire per giustizia e contro gli evidenti soprusi.
Oggi ho avuto modo di sentire ma soprattutto vedere le facce sgomente di genitori che vivono da sette giorni un incubo in quel della nostra ambasciata a varsavia. Beh, sono genitore anche io, in mezzo a tanto sopruso avrebbe potuto esserci ognuno di noi ma soprattutto ognuno dei nostri figli. Ed è assurdo ciò che gli stà succedendo; io non riesco più a parlare di calcio , di sconfitte, di svizzera, di difensori o di allenatori. Non riesco più dallo sdegno e dall'incazzatura. Non è possibile vedere ragazzi in carcere come quello mostrato stasera al TG1 o genitori con occhi disperati in una terra straniera e ostile in tutto e per tutto, che non riescono a difendere i diritti dei propri figli.
No, secondo me non si può e non si deve parlare di calcio in questi momenti e con questi fatti. Per quanto finalmente l'opinione pubblica e i media comincino ad accorgersi della assurda, sbagliata e poco professionale situazione dipinta nelle prime notizie divulgate senza un minimo di verifica dei fatti, bhè io credo fermamente che non si possa continuare a parlare di calcio. Anzi credo, e lo chiedo alla SSLazio da tifoso, abbonato e piccolo azionista, di NON SCENDERE IN CAMPO giovedì prossimo in EL!!!!! Non si deve abbassare la guardia ma occorre smascherare e denunciare con un gesto forte, rumoroso e forse folle, ciò che stanno subendo 22 nostri figli ed i loro genitori!!! Non si può far passare tutto così come in Italia siamo abitituati a fare in ogni evento pubblico e/o tragico dove, dopo 5 minuti di sdegno, torniamo tutti nel dimenticatoio del "poveretti..... ma tanto non è toccato a me....".
Non è giusto, non è morale e non è coerente con i nostri valori !!!!! e STICAZZI di una qualificazione persa o di una multa dai "Signori" dell'Uefa. Stante così le cose a me farebbe solo inorgoglire. E sarebbe una cosa fragorosa come una bomba in piena notte. Io penso che lo dobbiamo a questi ragazzi e ai loro genitori. Datemi del pazzo ma la rabbia che ho dentro è troppo più forte di una partita di calcio nonostante la mia grande passione per la Nostra LAZIO . Spesso riempiamo i nostri discorsi di concetti quali "fratelli laziali" "lazialità" "valori di appartenenza"......ecco, in questo momento quei ragazzi sono come figli miei e quei genitori sono come mio fratello gemello.... .
Forza Ragazzi
PS: ero stato sospeso dal forum per un eccesso di esternazione di rabbia amorosa per la mia Lazio durante Milan Lazio..... non mi ero offeso ma avevo scelto di non scrivere più una volta riammesso....ma adesso non sono riuscito a stare zitto e ho scritto tutto questo di getto ......da genitore....... Ora mi ritaccio.
Io sono d'accordo con te, anzi io non sarei tornato proprio da Varsavia ed avrei fatto molto rumore.
Quello che sta succedendo in Polonia e qualcosa di barbaro ed assurdo.
Forza Lazio, forza ragazzi.
Ma come non c'entra la Lazio? Ma come solo politica?
Quei ragazzi erano li per vedere la Lazio non per una manifestazione politica.
NO.
La Lazio deve giocare, sempre, non vedo cosa ci guadagnerebbero se non lo facesse.
Insisto.... Dovremmo ringraziare il "Cielobiancoblu " e invece stiamo qui a criticare....
Io non condivido l'idea di non giocare ma certo che il primo ministro polacco è un gran pezzo di pandev!!! :x :x :x :x
Anche io non scenderei in campo. E' una vergogna assoluta.
Questo ministro degli interni si mette pure a fare il fenomeno dopo il fermo di 150 PERSONE, la maggior parte senza alcun valido motivo.
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
Capisco i sentimenti, ma non è danneggiando la Lazio in Europa che si risolve qualcosa.
Inoltre, non succederà mai, a fare cazzate del genere quasi 40 anni fa ancora ce ne pentiamo.
Casomai, ocorrerebbe pensare qualcosa che invece di danneggiare noi Laziali, danneggi i Polacchi, un bel boicottaggio della LOT o dell'ente per il turismo in Polonia, copiando le terribili foto dei ragazzi ammanettati per terra mettendole nelle pubblicità ci quanto è bella la Polonia, e facendo girare in internet... Ecco questo si che sarebbe una bella stecca nelle palle a certi mbriachi de vodka... Magari anche nella versione in inglese, io non ho photoshop ma non ci dovrebbe voler molto per uno bravo!
Ma come si permette questo pezzo di rioma avvinazzato
a definire banditi dei ragazzi che non hanno fatto nulla.
Di cosa sono accusati?
Di occupazione di marciapiede?
Guardasse ai selvaggi suoi connazionali che sono venuti
in Italia nella partita di andata.
Quelli si che a definirli banditi gli fai un complimento
Citazione di: JSV23 il 05 Dic 2013, 22:56
Ma come non c'entra la Lazio? Ma come solo politica?
Quei ragazzi erano li per vedere la Lazio non per una manifestazione politica.
La politica ha il compito di fare pressioni, non la Lazio.
Citazione di: paolo71 il 05 Dic 2013, 23:02
NO.
La Lazio deve giocare, sempre, non vedo cosa ci guadagnerebbero se non lo facesse.
Sarebbe l'occasione perfetta per annientarci dalle coppe europee per anni. Dobbiamo giocare e coppanfacciare pure a questi...
si non giochiamo cosi facciamo un favore all'uefa che non vede l'ora di sbatterci fuori.....invece io pretendo che la squadra proprio per quelli cominci a giocare e vincere e dedicare le vittorie sopratutto in europa a loro si deve creare un tormentone.
Citazione di: GazzaA il 06 Dic 2013, 06:21
si non giochiamo cosi facciamo un favore all'uefa che non vede l'ora di sbatterci fuori.....invece io pretendo che la squadra proprio per quelli cominci a giocare e vincere e dedicare le vittorie sopratutto in europa a loro si deve creare un tormentone.
Concordo.
Le reazioni devono essere legali e non autodistruttive. La politica si è mossa, il clamore c'è stato, credo che ora sia il momento dell'attesa. Per salvarsi la faccia i polacchi non li scarcereranno mai tutti domani. Forse mettendo troppa pressione rischiamo di farli intestardire. Le pressioni devo essere fatte verso la Bonino. Coreografie, goal dedicati, gli speaker dell'Olimpico che li ricordano (nome per nome), minuto di silenzio ecc. ecc. sono queste le azioni da fare.
io giocherei.
[MSG EDITATO]
Facciamola finita, subito.
Lazio.net
E' una questione prettamente politica, quindi deve essere risolta dalla politica nazionale e internazionale, la Lazio può mettere in atto proteste simboliche, giocare con la maglia listata di nero, giocare con la divisa nera, leggere dei comunicati prima della partita, farsi sentire nelle sedi opportune, secondo me, non può e non deve farsi carico di un problema che la coinvolge ma di cui non è soggetto principale, nella retata, infatti, sono finiti anche turisti e persone che con la Lazio c'entravano poco; da sottolineare come non sia un caso isolato, anche in Inghilterra è accaduta una cosa agghicciante a una ragazza alla quale è stato sottratto il bambino dovo averla fatta partorire con cesareo con la forza. Si muova la politica.
Citazione di: AquilaLidense il 06 Dic 2013, 07:37
io giocherei.
[MSG EDITATO]
Facciamola finita, subito.
Lazio.net
io giocherei e se fossi nei giocatori della Lazio proverei ad onorare questo impegno al massimo e vincere anche per quelle persone che ancora sono in carcere a Varsavia.
La forza anzi la debolezza della nostra diplomazia si vede non solo da questo episodio.
Applicare il concetto dell'occhioxocchio non è da paese civile.
[MSG EDITATO]
giocare e trovare un modo per una protesta forte.
mettersi seduti in terra con la squadra avversaria che fa possesso palla
giocare con la primavera
entrare con una maglia bianca con scritto qualcosa
entrare con in mano un enorme striscione
entrare vestiti da tifosi
Citazione di: rocchigol il 06 Dic 2013, 08:42
giocare e trovare un modo per una protesta forte.
entrare con in mano un enorme striscione
Io fino a ieri ero pe giocare, magari mettersi una maglia nel prepartita. Cose così.
Dopo ieri sono aperto a tutto.
Però si dia un segnale. FORTE.
A partire da domenica...
La questione è solo polito-diplomatica e si risolve solo atrraverso i relativi canali. Azioni eclatanti messe in atto da tifosi e/o società servirebbero a poco e rischierebbero di ritorcersi contro i ragazzi che stanno chiusi nelle carceri polacche. Essere schifati per i metodi polizieschi polacchi e per le parole del loro ministro è una cosa,il raggiungimento dell'obiettivo (riportarli a casa) un'altra.
Non c'è niente che faccia più rumore e dia più fastidio di una Lazio che vince sul campo.....
Citazione di: GazzaA il 06 Dic 2013, 06:21
si non giochiamo cosi facciamo un favore all'uefa che non vede l'ora di sbatterci fuori.....invece io pretendo che la squadra proprio per quelli cominci a giocare e vincere e dedicare le vittorie sopratutto in europa a loro si deve creare un tormentone.
Oh yes! Mai regalare favori a platini.
[MSG EDITATO]
Facciamola finita, subito.
Lazio.net
Citazione di: cielobiancoblu il 05 Dic 2013, 22:25
Non mi aspettavo di esser capito, tanto è che ho scritto quello che ho scritto di getto per una rabbia di fratellanza vera sentendomi di DOVER fare qualcosa per essere vicino a dei genitori che stanno soffrendo nell'incertezze di una terra straniera per i loro figli. Figli che sono lì e che hanno in comune con tutti noi l'amore per la Lazio.... Ecco, tra non aspettarmi di essere capito nel sentimento dell'aiuto e della vicinanza a dei genitori e fratelli laziali e constatare che non avete capito un cazzo (senza offesa...) ce ne passa. Ma chi ha parlato di politica e sport !!!! Qui ci sono ragazzi e genitori come potrei essere io o voi tutti che per amore della Lazio si trovano in una situazione ASSURDA !!!!! Ecco io credo che non giocare è quasi un atto dovuto !!!! senza dietrologie o altro, solo vicinanza e condivisione e Dio solo sà quanto sarebbe fragoroso e di aiuto nei loro cuori sapere , con un un gesto così clamoroso, di non essere soli......ma forse non avete mai provato ciò.....
con affetto
Cielo, ti capisco (in tutto :beer:)
però ti rispondo con una parola, nome PROPRIO di città
STRASBURGO!!!!
Citazione di: borges il 06 Dic 2013, 09:13
Non c'è niente che faccia più rumore e dia più fastidio di una Lazio che vince sul campo.....
Perfetto, la risposta sul campo è la più efficace: una bella vittoria con dedica in conferenza stampa, magliette ( tipo quella per Scaloni); qualcosa bisogna farla, sempre parandosi il deretano 'che alla UEFA non aspettano altro per fot.terci...
La cosa triste è che se si fosse trattato di tifosi delle merde avremmo già ritirato l'ambasciatore
La questione è andata oltre la Lazio.
La Lazio ora non centra piu' nulla, è una dimostrazione di forza del governo polacco nei confronti del nostro governo.
Pochi minuti fa - sulle frequenze di Radiosei - è intervenuto Fabio, padre di Matteo, che ai microfoni dell'inviato de Lalaziosiamonoi.it Andrea Centogambe ha parlato della situazione vissuta da suo figlio di appena 20 anni, condannato per direttissima a due mesi. "In questo momento è come se fossimo in trincea, è un continuo muro contro muro, informazioni che vengono date e non date. Sapere che in Italia il caso è seguito e sta montando ci dà conforto, se l'attenzione rimane alta la soluzione arriverà prima, lo ha detto pure l'avvocato".
Sono tutti detenuti insieme?
Li hanno mischiati con altre persone che stavano in carcere, di nazionalità diversa. Non hanno soldi, hanno pochi beni di prima necessità, a partire dalla semplice carta igienica. Mio figlio oggi mi ha detto: "Se esco e non trovo nessuno a prendermi, che faccio?". Fuori dal carcere c'è una landa deserta. Abbiamo tre ore al mese per visitarli, già ci siamo giocati la prima ora. Da una parte sono contento, perché ho visto che comunque mio figlio e gli altri stanno bene. Dall'altra li ho visti smarriti, sembrano veramente ragazzini di 10 anni. Ovviamente auspichiamo che si risolverà tutto entro pochi giorni.
Signor Fabio, non si preoccupi qui c'è un "popolo" biancoazzurro che, se martedi non sarà scarcerato, manifesterà come una vera "famiglia" pronta a tutto.....non si preoccupi se suo figlio è "smarrito" in una galera a Varsavia....gli porti il conforto del popolo laziale ......stia bene. Arrivederci
mi pare sia stata fatta una petizione, sarebbe opportuno firmarla e farla firmare da chiunque.
Inoltre giustamente la cosa lede i diritti dei cittadini europei quindi portata al tribunale di Strasburgo.
Citazione di: Sledgehammer il 06 Dic 2013, 11:22
mi pare sia stata fatta una petizione, sarebbe opportuno firmarla e farla firmare da chiunque.
Inoltre giustamente la cosa lede i diritti dei cittadini europei quindi portata al tribunale di Strasburgo.
Ecco, questo si!
Uno stato con le palle, avrebbe già ritirato l'ambasciatore, avrebbe sollecitato il Presidente Europeo e...(vabbè lasciamo stare quest'altra cosa...)
Poi qualcuno mi deve spiegare cosa fanno gli ambasciatori oltre a ricevere lauti stipendi con i nostri contributi, cosa fanno ? Partecipano a cene e tutelano gli affari dei loro amichetti? Questo fanno?
Lazio, tifosi arrestati; Bonino replica a ministro polacco: "Parole sconvenienti"
ROMA - Emma Bonino replica alle dichiarazioni del ministro degli Interni polacco. "Sono parole sconvenienti, in particolare per un ministro", ha affermato la responsabile della Farnesina dopo che ieri il collega aveva definito "banditi" i tifosi della Lazio arrestati nei giorni scorsi. "In uno stato di diritto la responsabilità è individuale e non si generalizza", ha aggiunto Bonino auspicando, come ha detto ieri il premier polacco Donald Tusk dopo avere incontrato Enrico Letta, una conclusione rapida della vicenda. Bonino ha sottolineato che fra i tifosi violenti "c'erano anche manifestanti inconsapevoli".
I tifosi italiani sono stati presi e trattenuti tre giorni "con trattamenti inadeguati", cosa che può accadere anche in altri paesi e in Italia, ha aggiunto il ministro. In ogni caso "bisogna fare i conti con le leggi degli altri Paesi" ha affermato Bonino poco dopo, nel suo intervento al convegno per la terza Giornata dell'integrità che si è svolto questa mattina alla Farnesina, rivendicando la "grande assistenza" che viene assicurata a ogni italiano all'estero contrariamente a quanto avviene per altri Paesi.
(06 dicembre 2013)
Poco poco, piano piano, come piace a noi...
Non giocare non farebbe, purtroppo, alcun rumore.
Sarebbe un gesto di vicinanza ai ragazzi, ma la cosa si fermerebbe lì.
Forse, invece, dovrebbero mettere tutti una maglietta sotto quella nostra con scritto qualcosa sul tema da far vedere ad ogni gol, e da togliere tutti insieme a fine partita.
Addirittura potrebbero (non so se è regolamentare, però) sostituire i propri nomi con quelli dei ragazzi in Polonia.
non è la partita della Lazio che farà uscire i ragazzi dal carcere, e sono contrario a non giocare perchè è la risposta di rabbia ad un problema che non risolvi nè con la rabbia nè con le forzature.
La denuncia da parte della squadra deve però essere fatta pubblicamente perchè l'evento mediatico che FARA' ANCHE POLITICA sarà la partita di Giovedi.
E' inutile e dannoso pensare che i giudici polacchi possano ammorbidirsi di fronte ad una partita non giocata. Rilasciandoli ammetterebbero di aver fatto una cazzata europea. Deve essere invece il diritto, con la costante pressione politica, a sancire una vittoria legale.
Ci saranno cavilli legali e giuridici cui appellarsi e la politica, non il calcio, DEVE far pressione su questi.
Citazione di: eandiamo il 06 Dic 2013, 16:27
Non giocare non farebbe, purtroppo, alcun rumore.
Sarebbe un gesto di vicinanza ai ragazzi, ma la cosa si fermerebbe lì.
Forse, invece, dovrebbero mettere tutti una maglietta sotto quella nostra con scritto qualcosa sul tema da far vedere ad ogni gol, e da togliere tutti insieme a fine partita.
Addirittura potrebbero (non so se è regolamentare, però) sostituire i propri nomi con quelli dei ragazzi in Polonia.
Quella dei nomi è una bella idea e secondo me anche regolamentare.
Comprendo la rabbia x la situazione,ma quello ke occorre capire ke oramai la questionr non è più la Lazio e i i laziali, è ben altro e più alto.
Tenere la questione ancorata alla Lazio porterà solo danni.
Lunedì la rabbia è stata dirottata verso Lotito prima e trattenuta dallo sciopero del tifo,giovedì sarà la volta dei polacchi,uefa e ritorni nazionalisti...
I giocatori potrebbero fare qualcosa, certamente, ma la SS Lazio non glielo perdonerebbe mai...
Citazione di: JSM il 06 Dic 2013, 16:09
Lazio, tifosi arrestati; Bonino replica a ministro polacco: "Parole sconvenienti"
ROMA - Emma Bonino replica alle dichiarazioni del ministro degli Interni polacco. "Sono parole sconvenienti, in particolare per un ministro", ha affermato la responsabile della Farnesina dopo che ieri il collega aveva definito "banditi" i tifosi della Lazio arrestati nei giorni scorsi. "In uno stato di diritto la responsabilità è individuale e non si generalizza", ha aggiunto Bonino auspicando, come ha detto ieri il premier polacco Donald Tusk dopo avere incontrato Enrico Letta, una conclusione rapida della vicenda. Bonino ha sottolineato che fra i tifosi violenti "c'erano anche manifestanti inconsapevoli".
I tifosi italiani sono stati presi e trattenuti tre giorni "con trattamenti inadeguati", cosa che può accadere anche in altri paesi e in Italia, ha aggiunto il ministro. In ogni caso "bisogna fare i conti con le leggi degli altri Paesi" ha affermato Bonino poco dopo, nel suo intervento al convegno per la terza Giornata dell'integrità che si è svolto questa mattina alla Farnesina, rivendicando la "grande assistenza" che viene assicurata a ogni italiano all'estero contrariamente a quanto avviene per altri Paesi.
(06 dicembre 2013)
Poco poco, piano piano, come piace a noi...
Lo vedete che piano piano senza "guerre" , ci si avvicina al risultato .
Ripeto , può piacere o no , ma questa è la diplomazia .
Adesso il livello è internazionale sopra a quel ministro dell'interno , che per ns fortuna , si è autosputtanato .
Citazione di: WhiteBluesBrother il 05 Dic 2013, 23:31
Capisco i sentimenti, ma non è danneggiando la Lazio in Europa che si risolve qualcosa.
Inoltre, non succederà mai, a fare cazzate del genere quasi 40 anni fa ancora ce ne pentiamo.
Casomai, ocorrerebbe pensare qualcosa che invece di danneggiare noi Laziali, danneggi i Polacchi, un bel boicottaggio della LOT o dell'ente per il turismo in Polonia, copiando le terribili foto dei ragazzi ammanettati per terra mettendole nelle pubblicità ci quanto è bella la Polonia, e facendo girare in internet... Ecco questo si che sarebbe una bella stecca nelle palle a certi mbriachi de vodka... Magari anche nella versione in inglese, io non ho photoshop ma non ci dovrebbe voler molto per uno bravo!
100%
Questo perché, tristemente, dal mio punto di vista percepisco che sono i soldi che, sempre di più, indirizzano l'agenda politica e non la stessa che si dà una visione cercando di modificare il quadro economico nell'environment in cui opera.
Anche per questo motivo voglio sperare che almeno ad un genitore delle vittime (in gran parte queste sono, considerando le testimonianze raccolte e lette in questi giorni su più giornali e/o forum) venga in mente di denunciare il tutto ad Amnesty International, che a suo tempo si attivò prontamente a favore dei tifosi del Manchester United in merito a quanto accadde all'interno dello stadio olimpico di Roma in occasione dell'incontro tra i red devils e la squadra che fa uso dello stesso stadio utilizzato dalla ns amata Lazio.
Azioni di questo tipo possono anche avere ripercussioni di carattere ecomomico, poichè molti fondi etici dirottano gli investimenti verso mercati che realmente hanno a cuore gli aspetti di Social Responsability, penalizzando di conseguenza gli altri.
Ho mandato questo messaggio ad Amnesty International - Italia tramite facebook:
Salve,
Vi Scrivo poiché in questi giorni sono stato particolarmente colpito da come le istituzioni italiane stanno gestendo il caso dei tifosi laziali fermati dalla autorità polacche a Varsavia.
Pur non volendo e potendo entrare nello specifico in merito a responsabilità di carattere individuale, trovo altresì raccapricciante che in uno stato che fa parte della CE si possano trarre in fermo CENTINAIA di persone senza che si abbia avuto evidenza di fatti effettivamente gravi. Questo per voi non è un abuso? Non merita di essere denunciato? Da giorni è possibile raccogliere sui giornali e forum storie raccontate dai testimoni (o da parte dei parenti degli stessi) che hanno vissuto in prima persona limitazioni della loro libertà personale. A mio parere, credo che questo sia molto più grave di quanto successe anni fa ai tifosi del Manchester United all'interno dello stadio olimpico di Roma durante l'incontro di champion league tra Roma e Manchester. In quel caso, Amnesty si attivò prontamente a supporto dei tifosi inglesi chiedendo delle spiegazioni alle istituzioni italiane. Spero pertanto che, anche in questo caso, la vostra organizzazione non esiterà ad esaminare attentamente questo caso scottante ed eventualmente, qualora lo ritenesse opportuno, usare la propria voce per difendere i cittadini italiani che hanno subito o stanno subendo limitazioni della propria libertà personale.
Con stima, un vostro simpatizzante.
(messaggio firmato)
Che dite, ci facciamo sentire in tanti?
Non scendere in campo è un regalo alla uefa che cosi magari ci squalifica pure...non sono riusciti a buttarci fuori, vogliamo aiutarli pure?
Mi pare la storia del marito, che per far dispetto alla moglie...
Andiamo avanti in uefa intanto...poi massiccia protesta istituzionale. Magari pure un bel vaffanculo di massa sotto l'ambasciata polacca, ci starebbe.
Citazione di: Camel il 06 Dic 2013, 20:27
Non scendere in campo è un regalo alla uefa che cosi magari ci squalifica pure...non sono riusciti a buttarci fuori, vogliamo aiutarli pure?
Mi pare la storia del marito, che per far dispetto alla moglie...
Andiamo avanti in uefa intanto...poi massiccia protesta istituzionale. Magari pure un bel vaffanculo di massa sotto l'ambasciata polacca, ci starebbe.
e anche sotto la sede di Messaggero, Corriere dello sport e Repubblica.