5 dic '13 "Banditi"...ora è troppo:DIFENDIAMOLI insieme, NON giochiamo Giovedì!!

Aperto da cielobiancoblu, 05 Dic 2013, 21:37

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cielobiancoblu

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Dopo l'ultima assurda uscita ufficiale del ministro degli interni polacco inerente i ragazzi laziali, ma prima di tutto italiani, detenuti a Varsavia, mi è esplosa una rabbia dentro che non ha fatto altro che aggiungersi allo sconcerto che provo da giovedì sera e che, col passare dei giorni, si è tramutato in voglia di agire per giustizia e contro gli evidenti soprusi.
Oggi ho avuto modo di sentire ma soprattutto vedere le facce sgomente di genitori che vivono da sette giorni un incubo in quel della nostra ambasciata a varsavia. Beh, sono genitore anche io, in mezzo a tanto sopruso  avrebbe potuto esserci ognuno di noi ma soprattutto ognuno dei nostri figli. Ed è assurdo ciò che gli stà succedendo; io non riesco più a parlare di calcio , di sconfitte, di svizzera, di difensori o di allenatori. Non riesco più dallo sdegno e dall'incazzatura. Non è possibile vedere ragazzi in carcere come quello mostrato stasera al TG1 o genitori con occhi disperati in una terra straniera e ostile in tutto e per tutto, che non riescono a difendere i diritti dei propri figli.
No, secondo me non si può e non si deve parlare di calcio in questi momenti e con questi fatti. Per quanto finalmente l'opinione pubblica e i media comincino ad accorgersi della assurda, sbagliata e poco professionale situazione dipinta nelle prime notizie divulgate senza un minimo di verifica dei fatti, bhè io credo fermamente che non si possa continuare a parlare di calcio. Anzi credo, e lo chiedo alla SSLazio da tifoso, abbonato e piccolo azionista, di NON SCENDERE IN CAMPO giovedì prossimo in EL!!!!! Non si deve abbassare la guardia ma occorre smascherare e denunciare con un gesto forte, rumoroso e forse folle, ciò che stanno subendo 22 nostri figli ed i loro genitori!!! Non si può far passare tutto così come in Italia siamo abitituati a fare in ogni evento pubblico e/o tragico dove, dopo 5 minuti di sdegno, torniamo tutti nel dimenticatoio del "poveretti..... ma tanto non è toccato a me....".
Non è giusto, non è morale e non è coerente con i nostri valori !!!!! e STICAZZI di una qualificazione persa o di una multa dai "Signori" dell'Uefa. Stante così le cose a me farebbe solo inorgoglire. E sarebbe una cosa fragorosa come una bomba in piena notte. Io penso che lo dobbiamo a questi ragazzi e ai loro genitori. Datemi del pazzo ma la rabbia che ho dentro è troppo più forte di una partita di calcio nonostante la mia grande passione per la Nostra LAZIO . Spesso riempiamo i nostri discorsi di concetti quali "fratelli laziali" "lazialità" "valori di appartenenza"......ecco, in questo momento quei ragazzi sono come figli miei e quei genitori sono come mio fratello gemello.... . 

Forza Ragazzi

PS: ero stato sospeso dal forum per un eccesso di esternazione di rabbia amorosa per la  mia Lazio durante Milan Lazio..... non mi ero offeso ma avevo scelto di non scrivere più  una volta riammesso....ma adesso non sono riuscito a stare zitto e ho scritto tutto questo di getto ......da genitore....... Ora mi ritaccio.

fabiomassimo

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Sono contrario, mischiare lo sport con la "politica" e' controproducente, sempre.
E' un caso di maltrattamento di cittadini, di violazione dei diritti, di soprusi e abusi...
Lo sport, il calcio, la Lazio, in questo caso non c'entrano molto, sono la punta dell'iceberg.
I polacchi hanno sbagliato, lo hanno fatto per soldi, per sfregio, perché da anni si sentono in difetto verso una nazione che ospita e da' da vivere a migliaia di  immigrati. Insomma si sentivano umiliati ed hanno sfruttato l'occasione per dare (secondo loro) una prova di forza, una lezione.
Hanno toppato e stanno continuando a toppare, in nome di una sovranità alcolica, fatta da diplomatici avvinazzati e lontani parenti di un Papa e di Solidarnosc.
La vera diplomazia trionferà.
Il resto e' vodka.

COLDILANA61

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Citazione di: Charlot il 05 Dic 2013, 22:03
Sono contrario, mischiare lo sport con la "politica" e' controproducente, sempre.
E' un caso di maltrattamento di cittadini, di violazione dei diritti, di soprusi e abusi...
Lo sport, il calcio, la Lazio, in questo caso non c'entrano molto, sono la punta dell'iceberg.
I polacchi hanno sbagliato, lo hanno fatto per soldi, per sfregio, perché da anni si sentono in difetto verso una nazione che ospita e da' da vivere a migliaia di  immigrati. Insomma si sentivano umiliati ed hanno sfruttato l'occasione per dare (secondo loro) una prova di forza, una lezione.
Hanno toppato e stanno continuando a toppare, in nome di una sovranità alcolica, fatta da diplomatici avvinazzati e lontani parenti di un Papa e di Solidarnosc.
La vera diplomazia trionferà.
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:clap: :clap:

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cielobiancoblu

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Citazione di: Charlot il 05 Dic 2013, 22:03
Sono contrario, mischiare lo sport con la "politica" e' controproducente, sempre.
E' un caso di maltrattamento di cittadini, di violazione dei diritti, di soprusi e abusi...
Lo sport, il calcio, la Lazio, in questo caso non c'entrano molto, sono la punta dell'iceberg.
I polacchi hanno sbagliato, lo hanno fatto per soldi, per sfregio, perché da anni si sentono in difetto verso una nazione che ospita e da' da vivere a migliaia di  immigrati. Insomma si sentivano umiliati ed hanno sfruttato l'occasione per dare (secondo loro) una prova di forza, una lezione.
Hanno toppato e stanno continuando a toppare, in nome di una sovranità alcolica, fatta da diplomatici avvinazzati e lontani parenti di un Papa e di Solidarnosc.
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Citazione di: COLDILANA61 il 05 Dic 2013, 22:06
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Non mi aspettavo di esser capito, tanto è che ho scritto quello che ho scritto di getto per una rabbia di fratellanza vera sentendomi di DOVER fare qualcosa per essere vicino a dei genitori che stanno soffrendo nell'incertezze di una terra straniera per i loro figli. Figli che sono lì e che hanno in comune con tutti noi l'amore per la Lazio.... Ecco, tra non aspettarmi di essere capito nel sentimento dell'aiuto e della vicinanza a dei genitori e fratelli laziali e constatare che non avete capito un cazzo (senza offesa...) ce ne passa. Ma chi ha parlato di politica e sport !!!! Qui ci sono ragazzi e genitori come potrei essere io o voi tutti che per amore della Lazio si trovano in una situazione ASSURDA !!!!! Ecco io credo che non giocare è quasi un atto dovuto !!!! senza dietrologie o altro, solo vicinanza e condivisione e Dio solo sà quanto sarebbe fragoroso e di aiuto nei loro cuori sapere , con un un gesto così clamoroso, di non essere soli......ma forse non avete mai provato ciò.....
con affetto

COLDILANA61

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Compito dei "genitori" è essere calmi e portare a casa il risultato .

Vuoi fare la guerra , falla .

Ma in Polonia ci stanno loro .

Hai ragione .

Non ho capito un cazzo .

Meno male che ci stanno quelli come Te (senza offesa ...) .

PS : poi cosa avremmo dovuto provare ? Perdere un figlio , un fratello ?
Accendi il cervello prima di parlare (sempre senza offesa ...) .

Pag

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Citazione di: Charlot il 05 Dic 2013, 22:03
Sono contrario, mischiare lo sport con la "politica" e' controproducente, sempre.
E' un caso di maltrattamento di cittadini, di violazione dei diritti, di soprusi e abusi...
Lo sport, il calcio, la Lazio, in questo caso non c'entrano molto, sono la punta dell'iceberg.
I polacchi hanno sbagliato, lo hanno fatto per soldi, per sfregio, perché da anni si sentono in difetto verso una nazione che ospita e da' da vivere a migliaia di  immigrati. Insomma si sentivano umiliati ed hanno sfruttato l'occasione per dare (secondo loro) una prova di forza, una lezione.
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fabiomassimo

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E' evidente che non avete capito il senso del topic di Cielobiancoblu altrimenti non scrivereste quello che avete scritto. Dispiace...... Ma è così..... Amen.

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ralphmalph

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sono avvelenato anch'io, continuo ad esserlo.
Ma ormai non è più questione di pallone, la palla è passata alla politica.
Mi piace molto quello che scrive Charlot

JSV23

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Citazione di: cielobiancoblu il 05 Dic 2013, 21:37
Dopo l'ultima assurda uscita ufficiale del ministro degli interni polacco inerente i ragazzi laziali, ma prima di tutto italiani, detenuti a Varsavia, mi è esplosa una rabbia dentro che non ha fatto altro che aggiungersi allo sconcerto che provo da giovedì sera e che, col passare dei giorni, si è tramutato in voglia di agire per giustizia e contro gli evidenti soprusi.
Oggi ho avuto modo di sentire ma soprattutto vedere le facce sgomente di genitori che vivono da sette giorni un incubo in quel della nostra ambasciata a varsavia. Beh, sono genitore anche io, in mezzo a tanto sopruso  avrebbe potuto esserci ognuno di noi ma soprattutto ognuno dei nostri figli. Ed è assurdo ciò che gli stà succedendo; io non riesco più a parlare di calcio , di sconfitte, di svizzera, di difensori o di allenatori. Non riesco più dallo sdegno e dall'incazzatura. Non è possibile vedere ragazzi in carcere come quello mostrato stasera al TG1 o genitori con occhi disperati in una terra straniera e ostile in tutto e per tutto, che non riescono a difendere i diritti dei propri figli.
No, secondo me non si può e non si deve parlare di calcio in questi momenti e con questi fatti. Per quanto finalmente l'opinione pubblica e i media comincino ad accorgersi della assurda, sbagliata e poco professionale situazione dipinta nelle prime notizie divulgate senza un minimo di verifica dei fatti, bhè io credo fermamente che non si possa continuare a parlare di calcio. Anzi credo, e lo chiedo alla SSLazio da tifoso, abbonato e piccolo azionista, di NON SCENDERE IN CAMPO giovedì prossimo in EL!!!!! Non si deve abbassare la guardia ma occorre smascherare e denunciare con un gesto forte, rumoroso e forse folle, ciò che stanno subendo 22 nostri figli ed i loro genitori!!! Non si può far passare tutto così come in Italia siamo abitituati a fare in ogni evento pubblico e/o tragico dove, dopo 5 minuti di sdegno, torniamo tutti nel dimenticatoio del "poveretti..... ma tanto non è toccato a me....".
Non è giusto, non è morale e non è coerente con i nostri valori !!!!! e STICAZZI di una qualificazione persa o di una multa dai "Signori" dell'Uefa. Stante così le cose a me farebbe solo inorgoglire. E sarebbe una cosa fragorosa come una bomba in piena notte. Io penso che lo dobbiamo a questi ragazzi e ai loro genitori. Datemi del pazzo ma la rabbia che ho dentro è troppo più forte di una partita di calcio nonostante la mia grande passione per la Nostra LAZIO . Spesso riempiamo i nostri discorsi di concetti quali "fratelli laziali" "lazialità" "valori di appartenenza"......ecco, in questo momento quei ragazzi sono come figli miei e quei genitori sono come mio fratello gemello.... . 

Forza Ragazzi

PS: ero stato sospeso dal forum per un eccesso di esternazione di rabbia amorosa per la  mia Lazio durante Milan Lazio..... non mi ero offeso ma avevo scelto di non scrivere più  una volta riammesso....ma adesso non sono riuscito a stare zitto e ho scritto tutto questo di getto ......da genitore....... Ora mi ritaccio.
Io sono d'accordo con te, anzi io non sarei tornato proprio da Varsavia ed avrei fatto molto rumore.
Quello che sta succedendo in Polonia e qualcosa di barbaro ed assurdo.
Forza Lazio, forza ragazzi.

JSV23

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Ma come non c'entra la Lazio? Ma come solo politica?
Quei ragazzi erano li per vedere la Lazio non per una manifestazione politica.

paolo71

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NO.
La Lazio deve giocare, sempre, non vedo cosa ci guadagnerebbero se non lo facesse.

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fabiomassimo

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Insisto.... Dovremmo ringraziare il "Cielobiancoblu " e invece stiamo qui a criticare....

radar

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Io non condivido l'idea di non giocare ma certo che il primo ministro polacco è un gran pezzo di pandev!!!  :x :x :x :x

Salass

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Anche io non scenderei in campo. E' una vergogna assoluta.

Questo ministro degli interni si mette pure a fare il fenomeno dopo il fermo di 150 PERSONE, la maggior parte senza alcun valido motivo.

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

WhiteBluesBrother

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Capisco i sentimenti, ma non è danneggiando la Lazio in Europa che si risolve qualcosa.
Inoltre, non succederà mai, a fare cazzate del genere quasi 40 anni fa ancora ce ne pentiamo.
Casomai, ocorrerebbe pensare qualcosa che invece di danneggiare noi Laziali, danneggi i Polacchi, un bel boicottaggio della LOT o dell'ente per il turismo in Polonia, copiando le terribili foto dei ragazzi ammanettati per terra mettendole nelle pubblicità ci quanto è bella la Polonia, e facendo girare in internet... Ecco questo si che sarebbe una bella stecca nelle palle a certi mbriachi de vodka... Magari anche nella versione in inglese, io non ho photoshop ma non ci dovrebbe voler molto per uno bravo!

Gioxx

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Ma come si permette questo pezzo di rioma avvinazzato
a definire banditi dei ragazzi che non hanno fatto nulla.
Di cosa sono accusati?
Di occupazione di marciapiede?
Guardasse ai selvaggi suoi connazionali che sono venuti
in Italia nella partita di andata.
Quelli si che a definirli banditi gli fai un complimento

ralphmalph

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Citazione di: JSV23 il 05 Dic 2013, 22:56
Ma come non c'entra la Lazio? Ma come solo politica?
Quei ragazzi erano li per vedere la Lazio non per una manifestazione politica.


La politica ha il compito di fare pressioni, non la Lazio.

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spook

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Citazione di: paolo71 il 05 Dic 2013, 23:02
NO.
La Lazio deve giocare, sempre, non vedo cosa ci guadagnerebbero se non lo facesse.

Sarebbe l'occasione perfetta per annientarci dalle coppe europee per anni. Dobbiamo giocare e coppanfacciare pure a questi...

GazzaA

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Lazionetter
* 831
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si non giochiamo cosi facciamo un favore all'uefa che non vede l'ora di sbatterci fuori.....invece io pretendo che la squadra proprio per quelli cominci a giocare e vincere e dedicare le vittorie sopratutto in europa a loro si deve creare un tormentone.

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