5 luglio 1987

Aperto da Dusk, 05 Lug 2013, 14:54

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pape

che giornata, quel giorno! e a rivedere l'errore di boito mi risento male pure oggi. mamma mia, vivi per miracolo...

angeloadamo

15 anni da compiere. C'ero. Misi in croce mio padre e mi porto' a Napoli.

Palo

33 anni, vista alla televisione a casa nuova a Milano in pieno trasloco, seduto su una cassetta di legno. Non so dove fosse mia moglie. Mio figlio era sicuramente dai nonni (aveva 8 mesi ed un giorno). Una pezzata storica. Piansi!

Giorgio 1971

16 anni vista in televisione con mio padre a roma....ricordo ancora quell'abbraccio sudato al fischio finale.
Che smaltita....
Del resto della partita ho ricordi vaghi ma il goal di Poli ce l'ho stampato in testa.

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paolo71

sedicenne,
vista al mare (Marina di Ravenna) con mio padre, unici Laziali in un mare di bolognesi che gufavano...

che sudata...
ma alla fine fu gioia al pari di un titolo!

Aquila grigia

Primo anno da obiettore, stavo a Paestum ai soggiorni estivi con i ragazzini distrofici. Ce ne era uno, Gianluca, dodici, anni, che dall'alto della sua carrozzina mi sfotteva, mentre guardavamo la partita, con un continuo "Lazio in C!". Fu un incubo, quel pomeriggio. E ci si andò vicino tante volte, a ripensarci. Ma a Gianluca, piccolo, tenero juventino, non me lo posso proprio scordà!

naoko

 :( io non ho ricordi invece, e non ero nemmeno troppo piccola  :(
è comunque emozionante vedere queste immagini! :ssl :ssl :ssl :ssl

daltanius70

avevo 17 anni ed ero stato dimesso da 2 giorni dall'ospedale in seguito ad un'operazione. Al gol di Poli ho rischiato di far saltare i punti e riaprire la ferita. Mai dolore fu più sinonimo di felicità!

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bizio67

Ero lì insieme ad altri 50.000 laziali, che smaltita e che gioia alla fine...ma i pischelli di oggi che ne sanno!

Neal

Una sofferenza.
Le macchine di allora (almeno quelle che mi potevo permettere) non avevano l'aria condizionata.
Ci mettemmo in coda sul raccordo e ne uscimmo per parcheggiare. Ricordo l'autostrada, che all'epoca era a due corsie con tratti ad una sola corsia, tutta biancoceleste. Fu davvero un esodo.

Poi l'arrivo a Napoli dove i simpatici indigeni usarono la cortesia di accoglierci con lancio di pietre. Loro erano campioni d'italia con Maradona in squadra, noi lottavamo per restare in B. Ciò nonostante non avevano di meglio da fare che omaggiare a loro modo il nostro arrivo.
La ruota però gira: anni dopo eravamo noi a giocare con l'ennesima coccarda sulla maglia mentre loro perdevano con l'Avellino il treno per tornare in B. Ancora troppo poco, merde.

Poi la partita, la curva B piena, la certezza di essere più forti e la paura di non farcela. Da Boito fino al gol di Poli.
Poi gli abbracci e la rabbia a fine partita. Non era gioia, proprio rabbia.

Del ritorno, non so perché, non ricordo nulla.

Gianluko

Che sofferenza...

Indimenticabile.

vagabond

evevo 7 mesi XD. Da un certo punto di vista me la sono scampata, ma tutto quell'amore lo avrei voluto vivere..

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rolandone

Poli che si fa tutto il campo per andare a festeggiare sotto la curva , evitando in maniera  scientifica di passare dalle parti di Fascetti.
Sembra che i due avessero litigato.
Comunque quella era una stagione che se affrontata con una rosa più ampia ,con una preparazione diversa sarebbe potuta andare anche meglio, ad un certo punto eravamo a pochi punti dalla promozione.Ricordo una classifica cortissima.La regola dei spareggi a tre squadre in un campionato a 20 squadre l'anno dopo il mondiale.    che tempi !!!

Eroi http://www.laziowiki.org/wiki/Domenica_5_luglio_1987_-_Napoli,_-_stadio_San_Paolo_-_Lazio-Campobasso_1-0

vaz

io ne avevo 9 di mesi
mio padre ne parla con gli occhi lucidi
quel giorno era lì, con mio zio e mio nonno

Neal

Citazione di: vagabond il 05 Lug 2013, 16:42
evevo 7 mesi XD. Da un certo punto di vista me la sono scampata, ma tutto quell'amore lo avrei voluto vivere..

Hai vissuto il 14 maggio del 2000 o la notte di Birmingham o la coppanfaccia?
Ecco, è meglio. Ma tanto.

Sono io ad invidiare voi.

ian

Io ho un ricordo vivido del rientro dopo il primo spareggio, che perdemmo con il Taranto.
Una mestizia infinita, l'autostrada del ritorno.
Le occhiate con le altre auto che tornavano.
Madonna Santa, a ripensarci mi vengono i lucciconi.

vagabond

Citazione di: Neal il 05 Lug 2013, 16:45
Hai vissuto il 14 maggio del 2000 o la notte di Birmingham o la coppanfaccia?
Ecco, è meglio. Ma tanto.

Sono io ad invidiare voi.

so matto io forse, ma vorrei vivere tutte le emozioni a 360 gradi!

bizio67

Citazione di: ian il 05 Lug 2013, 17:01
Io ho un ricordo vivido del rientro dopo il primo spareggio, che perdemmo con il Taranto.
Una mestizia infinita, l'autostrada del ritorno.
Le occhiate con le altre auto che tornavano.
Madonna Santa, a ripensarci mi vengono i lucciconi.
Vero, il viaggio di ritorno dopo il Taranto un incubo.

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VeniVidiLulic

Si Neal,dev'esse stata una sofferenza ma anche un qualcosa che ti fortifica dentro.

Ovvio che poi la goduria derivata da una Lazio vincente è tutta un'altra cosa,almeno in termini emotivi sai che se va bene sei campione,ma se vale,tutto sommato,ce riprovi l'anno dopo,ma sempre lì stai.
Ma perchè sia così lo dobbiamo anche ai momenti difficili che voi avete attraversato,perchè comunque vada noi laziali siamo indistruttibili. :)

vavragol

Io avevo 6 anni e non ricordo la partita.
Ricordo invece che in quella col Taranto ero a Napoli con la famiglia. Mio nonno e mio padre pronti per andare allo stadio e io fuori con mia madre e mia sorella.
Ricordo solo pullman incendiati e scene di panico tra le macchine incastrate nei parcheggi vicino al San Paolo.
Per quella ragione con il Campobasso non andammo.