Sono state rese pubbliche le motivazioni della squalifica....
Squalifica Olimpico, arrivate le motivazioni. Intanto la società valuta se presentare ricorso al Tas
29.03.2013 08:50 di Lalaziosiamonoi Redazione articolo letto 1554 volte
Fonte: Alessio Bernardini -
Lalaziosiamonoi.it "Un comportamento reiterato antisportivo, razzista, sordo ad ogni avvertimento e segnale lanciato attraverso le sanzioni", questo è stato scritto all'interno delle motivazioni della Uefa alla base della squalifica dell'Olimpico. La società ha in mano gli incartamenti, li sta studiando e valutando se presentare o no il ricorso al Tas. Il gran Giurì, alla corte d'Appello di Nyon, non ha voluto sentire ragioni condannando tutti i tifosi della Lazio, pur sapendo che solo in pochi hanno assunto comportamenti non idonei. Come riporta il Corriere dello Sport questa mattina, Lotito rivolgendosi al Tas vorrebbe ottenere un provvedimento cautelare, cioè, in attesa di giudizio il tribunale potrebbe sospendere la squalifica, permettendo ai biancocelesti di scendere in campo contro i turchi. Ma il patron vuole valutare bene la situazione, dopo il primo grado di giudizio si era dimostrato pessimista, ritenendo inutile un ricorso, vista l'intransigenza della Uefa, il timore è che il massimo organo sportivo europeo possa assumere un atteggiamento ancora più rigido, anche e soprattutto per il futuro. La politica di tolleranza zero è stata lanciata, agli arbitri è stato rinnovato il potere di fermare un incontro nel caso avvengano comportamenti razzisti, non si accettano atteggiamenti sbagliati, l'errore di pochi potrebbe costare a molti. Il Fenerbahce, che contro la Lazio potrà riaprire le porte del proprio stadio dopo due turni di squalifica, ha cominciato una politica di sensibilizzazione, distribuendo volantini e trasmettendo un video sul giusto comportamento da tenere all'interno degli impianti