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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: coppadellealpi1971 il 05 Ott 2011, 23:42

Titolo: a rubbbesosa nun ce prova'
Inserito da: coppadellealpi1971 il 05 Ott 2011, 23:42
vuoi tornare ora alla Lazio??? mai..
non dimentico che te ne sei andato come un mercenario, per i soldi dell'inter,tanti.. che ora rinneghi pure..hai fatto di tutto per andartene.. prova da moratti magari la spunti
Titolo: Re:a rubbbesosa nun ce prova'
Inserito da: Dusk il 05 Ott 2011, 23:48
Vi prego, i topic criptici no. Mò che c'entra Rubbensosa, 18 anni dopo? :D
Titolo: Re:a rubbbesosa nun ce prova'
Inserito da: St£fano il 05 Ott 2011, 23:57
Forse parla di questo:

Citazione(IRIS) - ROMA, 5 OTT - "A gennaio sarò in Italia. Mi piacerebbe tantissimo lavorare nel settore giovanile della Lazio".

Sono le parole di Ruben Sosa, ex attaccante biancoceleste, intervenuto in diretta questa mattina attraverso le frequenze di Radio Manà Manà Sport 24 nel contenitore "Millenovecento Laziali DOC".

L'uruguagio ha inaugurato da qualche anno una scuola calcio a Montevideo, lavorare con i giovani è sempre stato il suo sogno: "Attualmente abbiamo più di 500 bambini – ha dichiarato Sosa – io mi occupo soprattutto degli attaccanti, mi diverto ad insegnare i trucchi del mestiere". Indimenticabile l'avventura vissuta con la maglia della Lazio, pochi anni ma intensi.

Il Derby, Paolo Di Canio e il rapporto con i tifosi: "E' stata la squadra più importante della mia carriera, quella che porto ancora oggi nel cuore. Ho giocato anche con l'Inter, ma la Lazio è un'altra cosa, mi è rimasta dentro. Tutti si sono sempre comportati bene con me, questo non lo dimenticherò mai. Io ho sempre dato tutto, ero un tifoso in campo, mi sarebbe piaciuto rimanere, ma purtroppo non è stato possibile".

Stagione 1989, derby Lazio – Roma, cross di Ruben Sosa e gol di un giovanissimo Di Canio,: "Paolo era un sudamericano, giocava a calcio come noi, un calcio divertente, frizzante, stupendo da vedere. Soffriva tantissimo il Derby, ma d'altronde anche io non lo vivevo benissimo: volevo vincerlo sempre, in qualsiasi modo". Sosa a gennaio tornerà in Italia, gli piacerebbe parlare con la dirigenza biancoceleste, lavorare a Formello è da sempre un suo obiettivo: "Sarebbe stupendo – ha dichiarato – conoscere nuovi metodi, portare la mia esperienza, mi piacerebbe tantissimo stare un mese a Formello".

Da Materazzi a Reja, la Lazio è cambiata tanto, ma per Sosa questa squadra può arrivare in alto: "Secondo me può lottare per lo scudetto – ha detto ai microfoni di manà sport 24 – è chiaro che Inter, Milan e Juventus sono superiori, ma la Lazio può fare bene, ha i calciatori per vincere qualcosa d'importante". In estate Lotito ha ceduto Muslera al Galatasaray. A Formello è arrivato Lorik Cana, ma per l'ex punta biancoceleste cedere il portiere uruguagio è stato un grave errore: "Quando l'ho saputo non volevo crederci, Muslera è il portiere della nazionale, un calciatore di altissimo livello. Non è stata una grande mossa, ma ritengo comunque Marchetti un buon portiere". Ultima battuta dedica alla stracittadina in programma il 16 ottobre alla stadio Olimpico, Sosa non ha dubbi: "Vince la Lazio 1-0"
Titolo: Re:a rubbbesosa nun ce prova'
Inserito da: Dusk il 06 Ott 2011, 00:09
Ok, ora è chiaro. :)

In ogni caso, mi sfugge qualcosa. Ruben Sosa andò via perchè, con Cragnotti, si apriva un progetto nuovo, e la sua maglia sarebbe andata ad un certo Beppe Signori. Mentre lui si sarebbe trasferito in un club blasonato come l'Inter.
Una separazione conveniente per entrambe le parti, credo.
O forse c'è qualcosa che non so? (Si parla dell'estate del 1992 e io avevo dieci anni..)
Titolo: Re:a rubbbesosa nun ce prova'
Inserito da: est1900 il 06 Ott 2011, 00:30
No Dusk.
La situazione di Ruben Sosa era pari pari quella di Kolarov lo scorso anno (o Stankovic nel 2004): contratto in scadenza (all'epoca le società avevano diritto ad un indennizzo parametrato all'ingaggio, quindi in questo caso quattro soldi) e una grande che manifestava interesse offrendo il triplo (mi pare fosse il triplo).
Sosa se ne andò, sbattendo anche la porta. E allora (e solo allora) la Lazio scelse Signori come sostituto.
Titolo: Re:a rubbbesosa nun ce prova'
Inserito da: sharp il 06 Ott 2011, 00:33
Dusk io la storia la ricordo un po' diversa, quando Cragnotti arrivò, Sosa non era
ancora passato all'inter e il cragna cercò di convincerlo a rimanere, ma lui voleva andare
in una squadra più forte  :=))  e quindi declinò le offerte di rinnovo del contratto
da parte della nuova dirigenza, che presone atto si tuffo su Beppe,
devo dire che sicuramente non ci rimettemmo  :D
Titolo: Re:a rubbbesosa nun ce prova'
Inserito da: sharp il 06 Ott 2011, 00:34
ahem est m'ha bruciato sul tempo
Titolo: Re:a rubbbesosa nun ce prova'
Inserito da: Adler Nest il 06 Ott 2011, 16:06
Citazione di: St£fano il 05 Ott 2011, 23:57
Forse parla di questo:

si parla di un mese. e anche se ce prova? grazie alla sua "insistenza ad andarsene è arrivato un certo Signori, Signori lalala.....
Titolo: Re:a rubbbesosa nun ce prova'
Inserito da: Pomata il 06 Ott 2011, 16:27
Citazione di: coppadellealpi1971 il 05 Ott 2011, 23:42
vuoi tornare ora alla Lazio??? mai..
non dimentico che te ne sei andato come un mercenario, per i soldi dell'inter,tanti.. che ora rinneghi pure..hai fatto di tutto per andartene.. prova da moratti magari la spunti

anch'io me la ricordo cosi', piu' che altro ricordo che m'incazzai con lui e non con cragnotti.
ci fu anche uno striscione ironico per lui a Lazio-inter l'anno dopo.

mo davero non ce prova'.
Titolo: Re:a rubbbesosa nun ce prova'
Inserito da: St£fano il 06 Ott 2011, 16:37
da come ho inteso le sue parole, mi sembra che più che lavorare per la Lazio egli intenda una specie di "visita di lavoro", per osservare i metodi di allenamento dei ragazzini, o qualcosa di simile (oppure un qualcosa tipo scouting)..