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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Topic aperto da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 18:01

Titolo: A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 18:01
Non so cosa sia successo. Stiamo vivendo, al netto di una gestione finanziaria non drogata, il più bel periodo della storia della Lazio. Abbiamo vinto una Supercoppa la scorsa estate, siamo ai quarti di Europa League e, nonostante tutto, ancora in piena corsa per la zona Champions.

Ci manca sempre qualcosa.

A qualcuno manca Cragnotti, perché Lotito "gli ha tolto la Lazialità".
Che mi vien da dire, bella questa Lazialità, se basta un Lotito qualsiasi - la seconda gestione più vincente e virtuosa della storia della Lazio, però antipatico - per toglierla.

A qualcuno manca un campionato regolare.
Che mi vien da dire, e che non lo sapevamo? Da quanti decenni il campionato è sotto il controllo di cupole, mafie e banche?

Abbiamo l'allenatore più Laziale che la Lazio abbia mai avuto dai tempi di uno che non posso neanche nominare perché il suo nome è troppo grande per la bocca mia.

Abbiamo undici leoni, di volta in volta, in campo, che lottano contro tutto e tutti. A volte sbagliano. A volte sono poco lucidi. A volte denunciano dei limiti del tutto umani di fronte allo schifo che oramai quasi ogni domenica vediamo sui campi di serie A. Ma sono undici leoni. "Non mollano mai". Sono Laziali. Anche se qualcuno a giugno se ne andrà, anche se non resteranno per sempre qui, sono Laziali.

Perché essere Laziali vuol dire non mollare mai. Giusto?

Al di là delle vittorie. Al di là dei torti subiti. Al di là di quello che pensano gli altri.
Perché essere Laziali non vuol dire essere anche un poco bastian contrari?

Ieri mi ha fatto male vedere lo stadio mezzo vuoto.
Mancavano tante persone. Quelli che vedono solo il bicchiere mezzo vuoto.

"Non mollare mai".

E invece hanno mollato.

Non lo so. A volte maledico l'era Cragnotti.
C'ha fatto diventa' tutti stupidi.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Pergianluca - 19 Mar 2018, 18:05
Che poi non capisco quale sia il ragionamento per il quale una squadra che di media ha una ventina di migliaia di spettatori (e quindi un bacino di tifosi decisamente modesto) debba necessariamente assicurarsi un posto in Champions League, altrimenti è un fallimento ascrivibile a responsabilità della società
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Bambino - 19 Mar 2018, 18:08
Non so cosa sia successo. Stiamo vivendo, al netto di una gestione finanziaria non drogata, il più bel periodo della storia della Lazio. Abbiamo vinto una Supercoppa la scorsa estate, siamo ai quarti di Europa League e, nonostante tutto, ancora in piena corsa per la zona Champions.

Ci manca sempre qualcosa.

A qualcuno manca Cragnotti, perché Lotito "gli ha tolto la Lazialità".
Che mi vien da dire, bella questa Lazialità, se basta un Lotito qualsiasi - la seconda gestione più vincente e virtuosa della storia della Lazio, però antipatico - per toglierla.

A qualcuno manca un campionato regolare.
Che mi vien da dire, e che non lo sapevamo? Da quanti decenni il campionato è sotto il controllo di cupole, mafie e banche?

Abbiamo l'allenatore più Laziale che la Lazio abbia mai avuto dai tempi di uno che non posso neanche nominare perché il suo nome è troppo grande per la bocca mia.

Abbiamo undici leoni, di volta in volta, in campo, che lottano contro tutto e tutti. A volte sbagliano. A volte sono poco lucidi. A volte denunciano dei limiti del tutto umani di fronte allo schifo che oramai quasi ogni domenica vediamo sui campi di serie A. Ma sono undici leoni. "Non mollano mai". Sono Laziali. Anche se qualcuno a giugno se ne andrà, anche se non resteranno per sempre qui, sono Laziali.

Perché essere Laziali vuol dire non mollare mai. Giusto?

Al di là delle vittorie. Al di là dei torti subiti. Al di là di quello che pensano gli altri.
Perché essere Laziali non vuol dire essere anche un poco bastian contrari?

Ieri mi ha fatto male vedere lo stadio mezzo vuoto.
Mancavano tante persone. Quelli che vedono solo il bicchiere mezzo vuoto.

"Non mollare mai".

E invece hanno mollato.

Non lo so. A volte maledico l'era Cragnotti.
C'ha fatto diventa' tutti stupidi.

👏👏👏👏👏👏👏

solo applausi
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: samu_s - 19 Mar 2018, 18:14
Titolo infelicissimo.
Pur condividendo l'analisi, togliendo le ultime due righe.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 18:14
Che poi non capisco quale sia il ragionamento per il quale una squadra che di media ha una ventina di migliaia di spettatori (e quindi un bacino di tifosi decisamente modesto) debba necessariamente assicurarsi un posto in Champions League, altrimenti è un fallimento ascrivibile a responsabilità della società

Quoto e non sai quanto.
A monte di questo:

la storia parla chiaro: la Lazio è una squadra che ha casa fra il sesto e il decimo posto; la Lazio è sempre stata, per qualche ragione, invisa all'AIA; la squadra ha (quasi) sempre avuto gestioni di cui non andare fieri.

Eppure lo stadio prima era pieno.

Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 18:16
Titolo infelicissimo.
Pur condividendo l'analisi, togliendo le ultime due righe.

So solo che prima di Cragnotti non si chiedeva un cazzo nè alla Lazio nè alla FIGC nè all'AIA. Però lo stadio era pieno. Evidentemente c'erano meno pretese.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Cliath - 19 Mar 2018, 18:17
Evidentemente. 8)
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: samu_s - 19 Mar 2018, 18:26
C'erano meno pretese certo, non c'erano le pay tv e non c'era il campionato spezzatino, gli standard di fruizione allo stadio erano molto più bassi di quelli attuali, ...
A questo noi abbiamo sicuramente aggiunto una guerra fratricida e un ambiente spesso dilaniato.
Ma non farei di Cragnotti il discrimine principale.

(poi maledire addirittura l'era del dottore...)
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Daniela - 19 Mar 2018, 18:28
io no

mai

e ringrazio l'era Lotito che ci ha consentito di godere a pieno dell'era Cragnotti ;)
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cuchillo - 19 Mar 2018, 18:28
Non fa una piega.
Una tifoseria, che ieri si presenta con 17.800 spettatori dopo Kiev, non può pretendere alcunché, se non di arrivare sopra Fiorentina, Torino o Sampdoria.
Però dico anche che la Lazio è il sesto bacino d'utenza d'Italia ed è, coerentemente, il sesto monte-ingaggi.
Voglio dire, Lotito - che ho sempre detto essere quello che meglio spende e meglio fa fruttare le risorse di cui dispone - non è che ha fatto o fa "di più" di quello che era/è coerente fare. Altrimenti, passa il concetto che abbiamo una "piazza" inferiore ai risultati conseguiti in questi 14 anni.
Non bisogna manco troppo esagerare con gli eccessi contrari.
Ripeto, detto da me che darei un tranquillo 7 in pagella a questi 14 anni di conduzione societaria.
Però, ecco...Non stiamo parlando della Sampdoria di Paolo Mantovani.

Ciò detto, il quadro-stadio è sempre più desolante. Come ancora je vada ai calciatori, è un mistero. Come je vada, intendo, di sfidare tutto e tutti anche in campionato. E infatti me sa che in campionato nun je va più...
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cuchillo - 19 Mar 2018, 18:36
So solo che prima di Cragnotti non si chiedeva un cazzo nè alla Lazio nè alla FIGC nè all'AIA. Però lo stadio era pieno. Evidentemente c'erano meno pretese.

Il tifoso laziale ha sempre il rotto il cazzo. Così come lo rompono tutti i tifosi alle loro squadre.
In quale periodo il tifoso laziale si è fatto andar bene ciò che succedeva?
Negli anni '70, finita l'era Maestrelli, erano all'ordine del giorno scazzottate tra giocatori e tifosi incazzati perché un anno ci si salvava all'ultima, un altro ne prendevi 6 dal Lens, un anno sbracavi alla fine, un anno uscivi dalla Coppa Italia ad agosto, etc.

Rifiuto questo romanticismo del passato.
E lo stadio è stato spesso vuoto anche negli anni '70, anche negli anni '80.
E se non andavi allo stadio, la partita non la vedevi. E c'erano 15 partite all'anno più un po' di Coppa Italia.
Quest'anno potrebbero essere 30 partite della Lazio all'Olimpico. TRENTA. 
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: italicbold - 19 Mar 2018, 18:37
Io credo che più che maledire Cragnotti si debba maledire il web partecipativo, i social networks che danno l'impressione di vivere la propria lazialità, il proprio amore per la squadra attraverso la partecipazione a forum, blog, discussioni su tutto quello che riguarda la Lazio, 24h su 24, 7giorni su 7.

E non é vero.
Non é vero.
Chi ama la Lazio va a vedere la Lazio.
A me rode il culo vivere lontano. Appena posso vado. Appena la Lazio si avvicina di un migliaio di chilometri prendo e vado. Andarla a vedere mi costa, ogni partita, come un abbonamento. ma vado.
Anche a Zulte con Crecco, Limiti e Palombi titolari. Perché la Lazio é quella. Solo quella.

La Lazio non é quando discuto su Klose per giorni con Cuchillo o sulla Var con tarallo.
La Lazio é solo e soltanto quella che gioca allo stadio.
Ce lo siamo scordati.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: vaz - 19 Mar 2018, 18:38
condivido IB
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Charlot - 19 Mar 2018, 18:44
Prendo tutto di questi 118 anni, il bello ed il brutto, gioie e dolori, retrocessioni e trionfi... siamo quinti in classifica ed ai quarti di E.L., battuti ai rigori in semifinale di c.Italia. Il calo degli spettatori ha molte spiegazioni, ma secondo  me Cragnotti non c'entra niente. Son passati 15 anni, vissuti male da alcuni, perché in cerca di un colpevole e/o di scuse per aver commesso azioni e gesti spesso al limite del tifo... le TV, le radio, i social, le difficoltà per accedere allo stadio, i disservizi, gli scandali, le guerre intestine, ECC. Ecc. hanno fatto il resto, amen.
Forza S.S. Lazio 1900!
 :ssl
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 18:53
Il tifoso laziale ha sempre il rotto il cazzo. Così come lo rompono tutti i tifosi alle loro squadre.
In quale periodo il tifoso laziale si è fatto andar bene ciò che succedeva?
Negli anni '70, finita l'era Maestrelli, erano all'ordine del giorno scazzottate tra giocatori e tifosi incazzati perché un anno ci si salvava all'ultima, un altro ne prendevi 6 dal Lens, un anno sbracavi alla fine, un anno uscivi dalla Coppa Italia ad agosto, etc.

Rifiuto questo romanticismo del passato.
E lo stadio è stato spesso vuoto anche negli anni '70, anche negli anni '80.
E se non andavi allo stadio, la partita non la vedevi. E c'erano 15 partite all'anno più un po' di Coppa Italia.
Quest'anno potrebbero essere 30 partite della Lazio all'Olimpico. TRENTA.

Sono romantico. Quando vedo uno che rompe i [...] di persona per me C'È.
Esserci è un atto di generosità.

Poi vabbè. Tutte scuse. Guarda l'Inter.

Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cuchillo - 19 Mar 2018, 18:53
Io credo che per molti ci sia proprio un rifiuto dello stadio come luogo, oramai.
La partita allo stadio, una roba da secolo scorso.
Se non diamo importanza a questo dato socio-culturale, capiremo poco. 

Al San Paolo ieri erano in 35.000.
Ripeto, 35.000. E stanno contendendo il titolo alla Juve.
Negli anni '70 con Bruscolotti, Vavassori, Rimbano, Juliano e Clerici andavano in 85.000.

Ma quanti ragazzi di sedici anni rompono i [...] al padre per andare allo stadio? 
Per me, nessuno. Se la vedono sul tablet, ammesso che je vada.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 18:54
Io credo che più che maledire Cragnotti si debba maledire il web partecipativo, i social networks che danno l'impressione di vivere la propria lazialità, il proprio amore per la squadra attraverso la partecipazione a forum, blog, discussioni su tutto quello che riguarda la Lazio, 24h su 24, 7giorni su 7.

E non é vero.
Non é vero.
Chi ama la Lazio va a vedere la Lazio.
A me rode il culo vivere lontano. Appena posso vado. Appena la Lazio si avvicina di un migliaio di chilometri prendo e vado. Andarla a vedere mi costa, ogni partita, come un abbonamento. ma vado.
Anche a Zulte con Crecco, Limiti e Palombi titolari. Perché la Lazio é quella. Solo quella.

La Lazio non é quando discuto su Klose per giorni con Cuchillo o sulla Var con tarallo.
La Lazio é solo e soltanto quella che gioca allo stadio.
Ce lo siamo scordati.

Forse perché il web partecipativo a dato sfogo a una nostra tendenza, ovvero quella di rompere i [...].
Forse.
E prima per rompere i [...] bisognava uscire di casa.
Rifletto ad alta voce.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: JSV23 - 19 Mar 2018, 18:57
Secondo me fare paragoni col 1970/80/90 è abbastanza inutile se non si considera che il contesto attuale è completamente diverso.

Se nel 1980 eri fuori casa e dovevi telefonare dovevi cercare una cabina telefonica. Oggi le cabine telefoniche non esistono più.

Se nel 1980 volevi vedere la partita dovevi andare allo stadio. Oggi la puoi vedere pure seduto a IKEA (che come i super mega Centri commerciali nel 1980 non c'era almeno da noi) con lo smartphonementre tua moglie sceglie le mensole.
Si può discutere se è meglio o peggio, ma resta solo un personalissimo giudizio.

Avercene di Cragnotti...
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: celestebianco - 19 Mar 2018, 18:57
Ma, tre anni fa pur urlando "lotito pdm", si andava in 40.000 a vedere Lazio-Empoli, pertanto pur condividendo gran parte, non addosserei nemmeno un pò di colpe a Cragnotti. Io quel periodo me lo tengo stretto. Certo la situazione stadio è avvilente. Ieri sera dopo l'impresa di Kiev in effetti mi aspettavo di più.
Io credo che per molti ci sia proprio un rifiuto dello stadio come luogo, oramai.
La partita allo stadio, una roba da secolo scorso.
Se non diamo importanza a questo dato socio-culturale, capiremo poco. 

]
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 18:58
Io credo che per molti ci sia proprio un rifiuto dello stadio come luogo, oramai.
La partita allo stadio, una roba da secolo scorso.
Se non diamo importanza a questo dato socio-culturale, capiremo poco. 

Al San Paolo ieri erano in 35.000.
Ripeto, 35.000. E stanno contendendo il titolo alla Juve.
Negli anni '70 con Bruscolotti, Vavassori, Rimbano, Juliano e Clerici andavano in 85.000.

Ma quanti ragazzi di sedici anni rompono i [...] al padre per andare allo stadio? 
Per me, nessuno. Se la vedono sul tablet, ammesso che je vada.

Ok. Ci sta. Ci sta pure che l'Olimpico è na merda. Ok.
Ma continuo a non capire.
Anziché ringraziare il cielo per quello che stiamo avendo.
Ci facciamo deprimere dalla merda che c'è intorno.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cuchillo - 19 Mar 2018, 19:00
Guarda l'Inter.

Ci sarei arrivato.
Inter e Milan sono due eccezioni molto particolari.
Ne parliamo a parte, magari.

La Juve ha l'Allianz sempre più vuoto.
Nel recupero con l'Atalanta non erano manco 15.000.
Guarda i buchi nelle partite non di cartello. Nei primi 3-4 anni l'hanno riempito sempre quello stadio da 40.000 posti, ora i biglietti te li tirano appresso.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 19:00
A una certa lo devo dire: il titolo è provocatorio.
Figuriamoci.
Ho solo l'impressione che si sia sedimentata un'aspettativa generale che non rispecchia la realtà dei fatti.
Vivi quache anno al di sopra delle tue possibilità. E poi. E poi ti deprimi.
Succede.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 19:01
Ci sarei arrivato.
Inter e Milan sono due eccezioni molto particolari.
Ne parliamo a parte, magari.

La Juve ha l'Allianz sempre più vuoto.
Nel recupero con l'Atalanta non erano manco 15.000.
Guarda i buchi nelle partite non di cartello. Nei primi 3-4 anni l'hanno riempito sempre quello stadio da 40.000 posti, ora i biglietti te li tirano appresso.

Se mi riesci a spiegare l'Inter ti voglio bene.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 19:02
Resta che ieri era un momento particolare.
Dopo l'accesso ai quarti.
Dopo la contestazione.

Bella figura demmerda.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cuchillo - 19 Mar 2018, 19:02
Ho solo l'impressione che si sia sedimentata un'aspettativa generale che non rispecchia la realtà dei fatti.
Vivi quache anno al di sopra delle tue possibilità. E poi. E poi ti deprimi.
Succede.

Potrebbe anche darsi.
Ma ripeto, non sottovalutiamo l'assenza di una nuova generazione di tifosi da stadio, che manco erano coscienti quando c'era Cragnotti. Che ne sanno loro? E perché non si appassionano al luogo-stadio?
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: ssl1900 - 19 Mar 2018, 19:04
Non so cosa sia successo. Stiamo vivendo, al netto di una gestione finanziaria non drogata, il più bel periodo della storia della Lazio. Abbiamo vinto una Supercoppa la scorsa estate, siamo ai quarti di Europa League e, nonostante tutto, ancora in piena corsa per la zona Champions.

Ci manca sempre qualcosa.

A qualcuno manca Cragnotti, perché Lotito "gli ha tolto la Lazialità".
Che mi vien da dire, bella questa Lazialità, se basta un Lotito qualsiasi - la seconda gestione più vincente e virtuosa della storia della Lazio, però antipatico - per toglierla.

A qualcuno manca un campionato regolare.
Che mi vien da dire, e che non lo sapevamo? Da quanti decenni il campionato è sotto il controllo di cupole, mafie e banche?

Abbiamo l'allenatore più Laziale che la Lazio abbia mai avuto dai tempi di uno che non posso neanche nominare perché il suo nome è troppo grande per la bocca mia.

Abbiamo undici leoni, di volta in volta, in campo, che lottano contro tutto e tutti. A volte sbagliano. A volte sono poco lucidi. A volte denunciano dei limiti del tutto umani di fronte allo schifo che oramai quasi ogni domenica vediamo sui campi di serie A. Ma sono undici leoni. "Non mollano mai". Sono Laziali. Anche se qualcuno a giugno se ne andrà, anche se non resteranno per sempre qui, sono Laziali.

Perché essere Laziali vuol dire non mollare mai. Giusto?

Al di là delle vittorie. Al di là dei torti subiti. Al di là di quello che pensano gli altri.
Perché essere Laziali non vuol dire essere anche un poco bastian contrari?

Ieri mi ha fatto male vedere lo stadio mezzo vuoto.
Mancavano tante persone. Quelli che vedono solo il bicchiere mezzo vuoto.

"Non mollare mai".

E invece hanno mollato.

Non lo so. A volte maledico l'era Cragnotti.
C'ha fatto diventa' tutti stupidi.

Ma quale maledizione, lunga vita a Sergio Cragnotti ed alla sua era e fortunato io che l'ho potuta vivere.
Dispiace vedere lo stadio per 3/4 vuoto ma quello passato a cavallo degli anni 2000 non c'entra nulla.
Quello che ha inciso sull'abbandono dell'olimpico sono state le tv a pagamento e la contestazione, spesso ingiustificata a Lotito che comunque per me ha anche lui le sua colpe.

Mi auguro e spero sempre che torni un altro Cragnotti...nel frattempo vado allo stadio a godermi la mia Lazio.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cuchillo - 19 Mar 2018, 19:05
Resta che ieri era un momento particolare.
Dopo l'accesso ai quarti.
Dopo la contestazione.

Bella figura demmerda.

Hai santa ragione. Una roba da vergognarsi. Mi metterei in ginocchio di fronte ai 17.800 presenti ringraziandoli per la loro devozione, uno a uno.

Ma questo non incrementa gli spettatori di Lazio-Varese. Sempre 3.000 paganti erano...
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 19:06
Potrebbe anche darsi.
Ma ripeto, non sottovalutiamo l'assenza di una nuova generazione di tifosi da stadio, che manco erano coscienti quando c'era Cragnotti. Che ne sanno loro? E perché non si appassionano al luogo-stadio?

Ma che ne so, non so proprio che dire.
Sai cosa? Sai da che nasce la mia provocazione? Che io è proprio gli anni più belli, sono quelli gli anni che mi son perso. Io son passato da Calleri a Lotito.
E se da una parte mi mancano dei pezzi e non si sa bene con che coraggio sto qui a parlare, dall'altra mi rendo conto che per me quello che c'è oggi è grasso che cola.
Vedere SMS, Anderson, Immobile, Leiva, Luis Alberto dal vivo per me in prospettiva è come aver visto i Pink Floyd a Venezia.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 19:08
Hai santa ragione. Una roba da vergognarsi. Mi metterei in ginocchio di fronte ai 17.800 presenti ringraziandoli per la loro devozione, uno a uno.

Ma questo non incrementa gli spettatori di Lazio-Varese. Sempre 3.000 paganti erano...

Ho l'impressione che a quei tempi anche l'assenza fosse più significativa. Era tutto più estremo. E pesante.

Ora mi pare tutto tiepido.
VUOTO VUOTO è meglio che 15000.
'A medigrità is inside of us.

Voglio dire: ieri. Ieri 7-8000 paganti.
Cosa significa?
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: celestebianco - 19 Mar 2018, 19:17
Ma che ne so, non so proprio che dire.
Sai cosa? Sai da che nasce la mia provocazione? Che io è proprio gli anni più belli, sono quelli gli anni che mi son perso. Io son passato da Calleri a Lotito.
E se da una parte mi mancano dei pezzi e non si sa bene con che coraggio sto qui a parlare, dall'altra mi rendo conto che per me quello che c'è oggi è grasso che cola.
Vedere SMS, Anderson, Immobile, Leiva, Luis Alberto dal vivo per me in prospettiva è come aver visto i Pink Floyd a Venezia.
Mi hai commosso, sinceramente. FORZA LAZIO. anche se io ho avuto la fortuna di vedere Nedved, Mancini, Nesta, Simeone, Salas, Mihalovic ... dal vivo.
 :ssl :ssl :ssl
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Adler Nest - 19 Mar 2018, 19:21
condivido IB
Condivido IB, Cucchillo e colui che ha aperto il topic che è molto simile a quello che ho aperto io.
È cioè che se in 2 generazioni le merda hanno preso il sopravvento in termini di presenza, tra due saremo solamente una riserva.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Kredskin - 19 Mar 2018, 19:34
Senza (lo scudetto e le coppe di) cragnotti e la sua maledizione ( :rotfl2: ), stante il cammino delle merde, ora eravamo una bella espanyol italiana.  Ma vuoi mettere? almeno c'era continuità coi tempi bui, sempre pochi saremmo allo stadio però.

Il problema di queste analisi romantiche (la cui parte romantica è smentita dai fatti, cuchillo docet) è che il mondo è andato avanti, la vita è completamente diversa da allora ed anche le nuove generazioni vivono il calcio in un modo quasi opposto, direi.

Come dice IB la comunicazioni che una volta era fisica, analogica, ora è digitale, ci sono le paytv, ci sono gli streaming, ci sono le radio (multiple, neh) che offrono la possibilità di vedere le partite in uno studio assieme a loro... E' cambiato tutto, Roma è una città particolare e questo è un altro tassello importante.

Basta analizzare i numeri dei romanisti per capire che nonostante siano molti di più, allo stadio sono ben pochini rispetto alle potenzialità.

No, Cragnotti sia benedetto in lungo ed in largo, perché lui si nell'era del calcio moderno ci ha permesso di non essere una fiorentina qualsiasi.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Grande Puffo - 19 Mar 2018, 19:38
Sempre sia lodata. Per me.
 :since
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: DajeLazioMia - 19 Mar 2018, 19:41
benedico l'era Cragnotti, godura tutta, appieno, fino in fondo.
"maledico" coloro che in nome di quel periodo hanno buttato sale scientemente su tutto ciò che è venuto dopo.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 20:16
Mi hai commosso, sinceramente. FORZA LAZIO. anche se io ho avuto la fortuna di vedere Nedved, Mancini, Nesta, Simeone, Salas, Mihalovic ... dal vivo.
 :ssl :ssl :ssl

E BEH.
E, aggiungo, mi mancano anche i Queen a Wembley.
:)
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 20:18
Senza (lo scudetto e le coppe di) cragnotti e la sua maledizione ( :rotfl2: ), stante il cammino delle merde, ora eravamo una bella espanyol italiana.  Ma vuoi mettere? almeno c'era continuità coi tempi bui, sempre pochi saremmo allo stadio però.

Il problema di queste analisi romantiche (la cui parte romantica è smentita dai fatti, cuchillo docet) è che il mondo è andato avanti, la vita è completamente diversa da allora ed anche le nuove generazioni vivono il calcio in un modo quasi opposto, direi.

Come dice IB la comunicazioni che una volta era fisica, analogica, ora è digitale, ci sono le paytv, ci sono gli streaming, ci sono le radio (multiple, neh) che offrono la possibilità di vedere le partite in uno studio assieme a loro... E' cambiato tutto, Roma è una città particolare e questo è un altro tassello importante.

Basta analizzare i numeri dei romanisti per capire che nonostante siano molti di più, allo stadio sono ben pochini rispetto alle potenzialità.

No, Cragnotti sia benedetto in lungo ed in largo, perché lui si nell'era del calcio moderno ci ha permesso di non essere una fiorentina qualsiasi.

Ma figurati. Senz'altro. E se vuoi aggiungo che anche magari le vittorie con Lotito son frutto pure di una sorta di "orgoglio d'inerzia", che pone in quell'era le sue basi.
MA.
A leggere certuni. A volte. Mi vien da pensare che troppo Bengodi abbia fatto male.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 20:19
benedico l'era Cragnotti, godura tutta, appieno, fino in fondo.
"maledico" coloro che in nome di quel periodo hanno buttato sale scientemente su tutto ciò che è venuto dopo.

ECCO. Tu l'hai detta bene.
Precisa.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: VeniVidiLulic - 19 Mar 2018, 20:39
Secondo me fare paragoni col 1970/80/90 è abbastanza inutile se non si considera che il contesto attuale è completamente diverso.

Se nel 1980 eri fuori casa e dovevi telefonare dovevi cercare una cabina telefonica. Oggi le cabine telefoniche non esistono più.

Se nel 1980 volevi vedere la partita dovevi andare allo stadio. Oggi la puoi vedere pure seduto a IKEA (che come i super mega Centri commerciali nel 1980 non c'era almeno da noi) con lo smartphonementre tua moglie sceglie le mensole.
Si può discutere se è meglio o peggio, ma resta solo un personalissimo giudizio.

Avercene di Cragnotti...

Questo, fortissimamente questo.

Gli stadi sono un residuato di un periodo che è bello e che finito da tempo , e solo in italia non siamo ancora giunti a realizzarlo appieno.
I paragoni con gli stadi Inglesi, Tedeschi o Spagnoli sono francamente deprimenti.

L'olimpico è un postaccio, ma accio forte, con quella robaccia vomitevole tra il campo e gli spalti, con quell'abnorme mole di posti che lo fa sembrare vuoto pure quando si è in 40mila, poi è chiaro che fa male vedere lo stadio vuoto, ma non ne incolperei certo l'era Cragnotti in cui abbiamo tutti goduto e parecchio, così come non cercherei di sminuire le colpe ABNORMI degli evidenziatori e dei loro mandanti , roba che se c'avessero fatto allora quello che ci stanno facendo oggi ce ne sarebbe almeno uno ancora in terapia intensiva.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Ranxerox - 19 Mar 2018, 21:10
A una certa lo devo dire: il titolo è provocatorio.
Figuriamoci.
Ho solo l'impressione che si sia sedimentata un'aspettativa generale che non rispecchia la realtà dei fatti.
Vivi quache anno al di sopra delle tue possibilità. E poi. E poi ti deprimi.
Succede.

A me sembrava chiaro già da subito che il titolo era provocatorio...  :=))
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 19 Mar 2018, 21:19
A me sembrava chiaro già da subito che il titolo era provocatorio...  :=))

<3
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Spartano - 19 Mar 2018, 21:31
Secondo me quello che non si riesce a capire è che "ormai il calcio non è più quello di una volta", mi spiego:
1 Il livello della serie a si sta sempre più livellando verso il basso. Giocatori mediocri, stadi obsoleti, mancanza di italiani in campo e assenza di figure storiche del calcio a livello istituzionale.
2 Prima i campionati erano a 18 squadre e con 4 retrocessioni, prima ancora erano a 16 e con 3 retrocessioni (ovvero a 18 retrocedeva una su cinque; a 16 una su quattro). Ora invece, retrocedendone solo 3 su 20, ci sono parecchie partite in cui una delle due praticamente non so gioca nessun obiettivo e il confine con la farsa in merito a questa tipologia di incontri è molto sottile.
3 Con l'avvento Delle Pay TV (prima) e con i social (poi) il calcio vero e proprio è sempre più un contorno a tutto il resto (gossip, analisi di bilancio, opinionisti, polemiche ecc).
4 Si sono persi i confini di ogni cosa, anche e soprattutto in merito a trofei di squadra e personali dei calciatori. Prima c'era la Coppa dei campioni, la coppa Delle coppe e la coppa UEFA (tutti tornei con il loro fascino, ci metto pure il torneo Anglo Italiano), ora invece? C'è solo la Champions! E l'Europa League che diventa interessante dai quarti/semifinali. Prima il pallone d'oro era un riconoscimento che coronava la carriera di un giocatore. Ora? Bho... Non so nemmeno chi lo abbia vinto... Ah sì! Se lo spartiscono messi e Ronaldo da un decennio. Tutta questa omologazione credete porti passione a questo sport?
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Adler Nest - 19 Mar 2018, 21:43
Che strano però che il calcio non sia più come una volta, che ci sia la payxview, lo streaming,  i social,  la rava e la fava colpisca solamente gli italiani e in particolare dentro  il GRA e sopratutto dalla parte giusta del Tevere..... 
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Spartano - 19 Mar 2018, 21:48
Che strano però che il calcio non sia più come una volta, che ci sia la payxview, lo streaming,  i social,  la rava e la fava colpisca solamente gli italiani e in particolare dentro  il GRA e sopratutto dalla parte giusta del Tevere.....

Per la cronaca: io sono uno di quelli che allo stadio almeno 7/8 partite le vado a vedere. Sono cresciuto con la Lazio di Cragnotti e soprattutto perché c'era Signori. Che vuoi che ti dica? Il Napoli in lotta per lo scudetto fa 35.000 spettatori. Mesa che oltre al Tevere il fenomeno è anche presente in zona Vesuvio...
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: 12.maggio.74 - 19 Mar 2018, 22:10
Ho letto un po tutte le risposte, ma vi siete accorti (chi va allo stadio) che mancano 2 generazioni di laziali? Non c'è un ragazzo tra i 18 ed i 30 anni neanche a pagarlo.. e quelli di quella eta' con l'era cragnotti non c'entrano nulla eh! qualcuno, ma pochissimi, di quell'eta' sta in curva, ma mio parere, quelli che stanno li spesso diventano laziali non per tifo ma per altro... Nel resto dello stadio, per quanto pochi, siamo tutti vecchi, siamo senza giovani! chi volete che ci vada allo stadio se non c'è gente tra i 20 ed i 30?
perché è successo? Non lo so, le lotte della tifoseria degli ultimi anni? Un presidente che non vede sogni ma solidi mobili? I dirimpettai che pur non vincendo nulla più di noi in questi ultimi 15 anni si son saputi vendere meglio facendo più effetto sulle nuove leve? Il presunto loro campione in cui si sono immedesimati per anni e che noi non abbiamo avuto? Tutte queste cose messe insieme? Non lo so, sarei propenso per l'ultima, sta di fatto che se non si rinnovano le generazioni dei tifosi è inutile pensare di riempire lo stadio se questi tifosi non ci sono, non almeno in modo continuo e solo se porti tutti i "vecchi".
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Adler Nest - 19 Mar 2018, 22:55
Per la cronaca: io sono uno di quelli che allo stadio almeno 7/8 partite le vado a vedere. Sono cresciuto con la Lazio di Cragnotti e soprattutto perché c'era Signori. Che vuoi che ti dica? Il Napoli in lotta per lo scudetto fa 35.000 spettatori. Mesa che oltre al Tevere il fenomeno è anche presente in zona Vesuvio...
Il Napoli ha una media di 42746 spettatori quest'anno.....
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: samu_s - 19 Mar 2018, 23:05
Non c'è un ragazzo tra i 18 ed i 30 anni neanche a pagarlo.

E così, in un'annoiata sera di marzo, scopro di aver improvvisamente 31 anni.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: lorenz82 - 19 Mar 2018, 23:08
Non lo so. A volte maledico l'era Cragnotti.
C'ha fatto diventa' tutti stupidi.


mai maledire l'era Cragnotti...ci ha "solo" consegnato il posto che ci spetta. Dobbiamo essere una grande squadra che lotta per le vette alte della classifica. Quello che si è visto per quasi tutti i primi '90 anni non era la dimensione che questa squadra merita. L'era Cragnotti è stata una benedizione e lì dobbiamo tornare.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Biafra - 19 Mar 2018, 23:17
Fidatevi, la Lazio di Cragnotti non c'entra proprio niente,
ieri a napoli, con una squadra da spingere verso lo scudetto, erano in 30.000, dieci anni fa sarebbero stati almeno il doppio.

E poi la Lazio,
prima delle paytv te la vedevi allo stadio o te la sentivi alla radio, non c'erano alternative.
Visto che sentirtela alla radio non era il massimo, partivi e parcheggiavi sotto allo stadio per intra-vedere la partita da curva o distinti.

Oggi, specie se hai una famiglia o vieni da lontano è ovvio che si preferisca il divano, la paytv la paghiamo già tutti, abbonati allo stadio inclusi, per vedere le trasferte, vederci le partite casalinghe non comporta ulteriori costi.

E' quindi ovvio che il più delle volte si preferisca il divano di fronte all'idea di farsi a piedi km,magari sotto la pioggia, file, prefiltraggi per tornare a casa tardi quando il giorno dopo devi tornare al lavoro e i figli a scuola giusto per intravedere una partita che capirai solo una volta tornato a casa di fronte agli highlights.

Sia la roma che la Lazio hanno perso un 40% di presenze in un decennio, stessa cosa a Napoli e in tutte le piazze con stadi senza parcheggi o con visibilità ridicola.

In mancanza di una nuova politica sugli stadi e soprattutto sul numero massimo di partite trasmesse in pay tv (si potrebbe scimmiottare quello che fanno in UK) sarà un processo irreversibile che svuoterà sempre di più gli stadi.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Aquilasud - 19 Mar 2018, 23:22
24 aprile 2003 - 3047 - Coppa UEFA 2002/03 - Semifinali - gara di ritorno
LAZIO: Marchegiani, Oddo, Fernando Couto, Mihajlovic, Cesar, Giannichedda (50' Fiore), Liverani (69' D.Baggio), Stankovic, C.Lopez, Chiesa (59' Lazetic), S.Inzaghi. A disposizione: Concetti, Negro, Colonnese, Simeone. Allenatore: Mancini.
PORTO: Vitor Baia, ... Allenatore: Mourinho.
Arbitro: Sig. Veissiére (Francia).
Note: serata calda, terreno in buone condizioni.
Spettatori: 69.873 paganti

Se quest'anno andassimo in semifinale in Europa League e malauguratamente all'andata finisse con una sconfitta per 4 - 1, al ritorno ci sarebbero i 70.000 del 2003 ?
Io, con mio fratello e mio padre ultra settantenne ci sobbarcammo una faticaccia in treno tra andata e ritorno di oltre 800 km, con il ritorno su un espresso dell'epoca di notte da Ostiense.
Se io abitassi nei dintorni di Roma, in questi ultimi anni non me ne avrei persa una di partita, ricordando quello che ho passato negli anni 80 .....
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Bambino - 20 Mar 2018, 05:05
Non so cosa sia successo. Stiamo vivendo, al netto di una gestione finanziaria non drogata, il più bel periodo della storia della Lazio. Abbiamo vinto una Supercoppa la scorsa estate, siamo ai quarti di Europa League e, nonostante tutto, ancora in piena corsa per la zona Champions.

Ci manca sempre qualcosa.

A qualcuno manca Cragnotti, perché Lotito "gli ha tolto la Lazialità".
Che mi vien da dire, bella questa Lazialità, se basta un Lotito qualsiasi - la seconda gestione più vincente e virtuosa della storia della Lazio, però antipatico - per toglierla.

A qualcuno manca un campionato regolare.
Che mi vien da dire, e che non lo sapevamo? Da quanti decenni il campionato è sotto il controllo di cupole, mafie e banche?

Abbiamo l'allenatore più Laziale che la Lazio abbia mai avuto dai tempi di uno che non posso neanche nominare perché il suo nome è troppo grande per la bocca mia.

Abbiamo undici leoni, di volta in volta, in campo, che lottano contro tutto e tutti. A volte sbagliano. A volte sono poco lucidi. A volte denunciano dei limiti del tutto umani di fronte allo schifo che oramai quasi ogni domenica vediamo sui campi di serie A. Ma sono undici leoni. "Non mollano mai". Sono Laziali. Anche se qualcuno a giugno se ne andrà, anche se non resteranno per sempre qui, sono Laziali.

Perché essere Laziali vuol dire non mollare mai. Giusto?

Al di là delle vittorie. Al di là dei torti subiti. Al di là di quello che pensano gli altri.
Perché essere Laziali non vuol dire essere anche un poco bastian contrari?

Ieri mi ha fatto male vedere lo stadio mezzo vuoto.
Mancavano tante persone. Quelli che vedono solo il bicchiere mezzo vuoto.

"Non mollare mai".

E invece hanno mollato.

Non lo so. A volte maledico l'era Cragnotti.
C'ha fatto diventa' tutti stupidi.

Gian, fattene una ragione, datte pace, con Cragnotti si è vinto, eravamo grandi, sticazzi se qualcuno ha perso tutto, se la gente è andata pe stracci, noi vincevamo, lo stadio era pieno, oggi è vuoto perché se vince meno, santo cragnotti, il tifoso è così, la curva del milan era di sinistra, erano tutti ragazzi dei centri sociali, però berlusconi ha portato i trofei, e allora viva berlusconi.. STACCE..
e te lo dice uno che stava a birmingham e a montecarlo, che ha esultato per quelle vittorie, siamo così, siamo tifosi...
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: 12.maggio.74 - 20 Mar 2018, 08:11
E così, in un'annoiata sera di marzo, scopro di aver improvvisamente 31 anni.
sii sincero.. quanta gente vedi sotto i 30 anni? Quando io avevo 20 anni eravamo almeno la metà... oggi quanto sono?
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: 12.maggio.74 - 20 Mar 2018, 08:16
Nelle 2 curve i giovani erano il 60/70%.. oggi una è chiusa e l altra... insieme ai distinti... neanche si riempie. Non vedere che alla Lazio è mancato un ricambio generazionale è decisamente miope.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: AquiladiMare - 20 Mar 2018, 08:29
Nelle 2 curve i giovani erano il 60/70%.. oggi una è chiusa e l altra... insieme ai distinti... neanche si riempie. Non vedere che alla Lazio è mancato un ricambio generazionale è decisamente miope.

È un'altra era.. Oggi ci sono molte più distrazioni, i social, internet. I giovani fanno altro... Per molti lo stadio è una moda che si segue quando la squadra va bene... Vale anche per i trigorioti

E poi ci sta la tv
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Adler Nest - 20 Mar 2018, 08:52
Nelle 2 curve i giovani erano il 60/70%.. oggi una è chiusa e l altra... insieme ai distinti... neanche si riempie. Non vedere che alla Lazio è mancato un ricambio generazionale è decisamente miope.

esatto.
e, ripeto, dire che a Napoli sono in 30.000 è fuorviante, visto che di media ne fanno circa 43.000.
Ed è fuorviante anche rapportarsi sempre a quelli di là che in ogni caso sono circa 10.000 in più sempre di media.
E' responsabilità della generazione dei 45-55enni (mi ci metto pure io) se non c'è il ricambio generazionale. Se non abbiamo allevato i nostri figli che adesso ne dovrebbero avere 20 a seguire la Lazio.
Quando leggo le parole di Aquilasud ricordo i mei di viaggi.
Anche io, appena posso mi faccio tutte le trasferte: milanox2 , veronax2, bologna, firenze, udine, reggio..... e mi sento lo stesso in colpa.
Mio figlio mi segue.
Quando apro i social e un forum come Piazza della Libertà e leggo certi commenti mi si chiude la vena.
Gente senza cervello che poi posta foto sue allo stadio con figli piccoli che percula i giocatori e critica e basta. Che messaggio danno, e che educazione forniscono ai loro figli?
Direte: è così per tutti. Sticazzi, stigrandissmicazzi.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: arturo - 20 Mar 2018, 09:12
Fidatevi, la Lazio di Cragnotti non c'entra proprio niente,
ieri a napoli, con una squadra da spingere verso lo scudetto, erano in 30.000, dieci anni fa sarebbero stati almeno il doppio.

E poi la Lazio,
prima delle paytv te la vedevi allo stadio o te la sentivi alla radio, non c'erano alternative.
Visto che sentirtela alla radio non era il massimo, partivi e parcheggiavi sotto allo stadio per intra-vedere la partita da curva o distinti.

Oggi, specie se hai una famiglia o vieni da lontano è ovvio che si preferisca il divano, la paytv la paghiamo già tutti, abbonati allo stadio inclusi, per vedere le trasferte, vederci le partite casalinghe non comporta ulteriori costi.

E' quindi ovvio che il più delle volte si preferisca il divano di fronte all'idea di farsi a piedi km,magari sotto la pioggia, file, prefiltraggi per tornare a casa tardi quando il giorno dopo devi tornare al lavoro e i figli a scuola giusto per intravedere una partita che capirai solo una volta tornato a casa di fronte agli highlights.

Sia la roma che la Lazio hanno perso un 40% di presenze in un decennio, stessa cosa a Napoli e in tutte le piazze con stadi senza parcheggi o con visibilità ridicola.

In mancanza di una nuova politica sugli stadi e soprattutto sul numero massimo di partite trasmesse in pay tv (si potrebbe scimmiottare quello che fanno in UK) sarà un processo irreversibile che svuoterà sempre di più gli stadi.
Quoto er gatto nero! :=))
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: StylishKid - 20 Mar 2018, 09:36
Ma che c'entra Cragnotti, boh.

Si desse la possibilità di costruire uno stadio piccolo, bello, funzionale, dove puoi arrivare in mezzora e andartene in mezzora, parcheggiare, magari andarci prima perché c'è altro da visitare (museo, cinema, parco giochi, il supermercato, che-cazzo-ne-so) o intrattenerti dopo e poi vedi se il tifoso non ci va.

A Torino il Delle Alpi era vuoto, ora nel nuovo stadio non trovi i biglietti manco per juve-crotone.

Ecchecazzo ma ci vuole tanto a capirlo?!
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cuchillo - 20 Mar 2018, 09:43
Il Napoli ha una media di 42746 spettatori quest'anno.....

Che se ci pensi non è questa grande media, considerando che tra le partite che le mancano in casa non ci saranno big da affrontare. Se la Juve si ristacca un po' (e per me succederà), possibile che andranno sotto i 40K di media.
Noi 40K ABBONATI li avemmo nel 2003/04. E non lottavamo, certo, per il titolo.

Chiaro che il mal comune non ci avvilisce di meno, ma credo che il fenomeno-Lazio non sia un fenomeno isolato, tutto qui.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cuchillo - 20 Mar 2018, 09:52
A Torino il Delle Alpi era vuoto, ora nel nuovo stadio non trovi i biglietti manco per juve-crotone.

Per Juve-Crotone te li tirano appresso, i biglietti.
A parte le partite di cartello, le partite in casa della Juve sono piene di buchi.
Sono già 2-3 anni che non più, sempre, il tutto esaurito all'Allianz.

Le uniche tifoserie in contro-tendenza sono le due milanesi, ubriacate dai Cinesi.
Vedremo come andrà già il prossimo anno.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: TomYorke - 20 Mar 2018, 10:44
E così, in un'annoiata sera di marzo, scopro di aver improvvisamente 31 anni.

"Il momento doveva pur venire"
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: gentlemen - 20 Mar 2018, 11:26
Io credo che per molti ci sia proprio un rifiuto dello stadio come luogo, oramai.
La partita allo stadio, una roba da secolo scorso.
Se non diamo importanza a questo dato socio-culturale, capiremo poco. 

Al San Paolo ieri erano in 35.000.
Ripeto, 35.000. E stanno contendendo il titolo alla Juve.
Negli anni '70 con Bruscolotti, Vavassori, Rimbano, Juliano e Clerici andavano in 85.000.

Ma quanti ragazzi di sedici anni rompono i [...] al padre per andare allo stadio? 
Per me, nessuno. Se la vedono sul tablet, ammesso che je vada.
Concordo e confermo, alla fine alla Lazio mancano quei 5-6 mila in più a partita che sono frutto della decennale strategia di abbandono dello stadio e del clima di perenne pessimismo e contestazione, il fatto è che l'olimpico come stadio è molto dispersivo ma allo steso tempo molto ampio, per cui i vuoti sono molto evidenti.
C'è da dire che i giovani, i ragazzi più piccoli percepiscono molto il modo in cui i grandi, genitori fratelli ed amici parlano della squadra del cuore, per cui se per anni si parlava di Lazio in maniera triste, pessimistica ed ipercritica allora è normale che almeno una parte di quei ragazzi non si sarà appassionata alla Lazio; mio figlio non passano 15 giorni che mi chiede, nonostante la vediamo sempre in tv, di andare allo stadio con molta insistenza.
Qui i numeri di presenze allo stadio e spettatori in tv, il Napoli, in lotta x il titolo, e con una presenza in città a livello di monopolio assoluto, propaganda a mille ha fatto registrare 30mila spettatori....
Lo stadio è caro, non tutti possono permettersi di andare ogni partita, e certe volte si fanno scelte su quale partite andare.
http://www.spaziocalcio.it/calcio-italiano/serie-a/serie-2017-2018-spettatori-ascolti-tv-29a-giornata/ (http://www.spaziocalcio.it/calcio-italiano/serie-a/serie-2017-2018-spettatori-ascolti-tv-29a-giornata/)
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: gentlemen - 20 Mar 2018, 11:33
esatto.
e, ripeto, dire che a Napoli sono in 30.000 è fuorviante, visto che di media ne fanno circa 43.000.
Ed è fuorviante anche rapportarsi sempre a quelli di là che in ogni caso sono circa 10.000 in più sempre di media.
E' responsabilità della generazione dei 45-55enni (mi ci metto pure io) se non c'è il ricambio generazionale. Se non abbiamo allevato i nostri figli che adesso ne dovrebbero avere 20 a seguire la Lazio.
Quando leggo le parole di Aquilasud ricordo i mei di viaggi.
Anche io, appena posso mi faccio tutte le trasferte: milanox2 , veronax2, bologna, firenze, udine, reggio..... e mi sento lo stesso in colpa.
Mio figlio mi segue.
Quando apro i social e un forum come Piazza della Libertà e leggo certi commenti mi si chiude la vena.
Gente senza cervello che poi posta foto sue allo stadio con figli piccoli che percula i giocatori e critica e basta. Che messaggio danno, e che educazione forniscono ai loro figli?
Direte: è così per tutti. Sticazzi, stigrandissmicazzi.
Quale è questo forum ?
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cuchillo - 20 Mar 2018, 12:02
Lo stadio è caro, non tutti possono permettersi di andare ogni partita, e certe volte si fanno scelte su quale partite andare.

La quantità di partite è un altro deterrente.
Come già detto, tra Supercoppa, campionato, coppa Italia ed EL la Lazio "rischia" di dover giocare 30 partite all'Olimpico. Un primato assoluto.
Nel 1999/00, per dire, ne abbiamo giocate 28, due di meno.

A me pare chiaro che l'attuale zoccolo duro di laziali da stadio, quelli che vanno sempre (siano benedetti), sia composto da 15/18.000 tifosi.
Il resto si sparpaglia tra le varie competizioni.

Chiaro se in 7 giorni fai Milan - Juve - Dinamo Kiev, tutte all'Olimpico, inevitabilmente un padre o una madre di famiglia deve fare delle scelte. Se va bene, 2 su 3, se va male 1 su 3.

So bene che la Lazio ha fatto davvero il massimo per il caro-biglietti, ma sempre soldi sono.

Oltre a tutte le cose dette, non mi pare un dato da trascurare la quantità di partite che, inevitabilmente, sparpaglia e diluisce una riserva di altri 20.000 tifosi. 
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: paolo71 - 20 Mar 2018, 12:04
date a questa Lazio un catino da 40 mila coi comfort da premier, raggiungibile coi mezzi pubblici e con i parcheggi, senza pista d'atletica.
Poi ne riparliamo.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: giorgione - 20 Mar 2018, 12:05
Concordo e confermo, alla fine alla Lazio mancano quei 5-6 mila in più a partita che sono frutto della decennale strategia di abbandono dello stadio e del clima di perenne pessimismo e contestazione, il fatto è che l'olimpico come stadio è molto dispersivo ma allo steso tempo molto ampio, per cui i vuoti sono molto evidenti.
C'è da dire che i giovani, i ragazzi più piccoli percepiscono molto il modo in cui i grandi, genitori fratelli ed amici parlano della squadra del cuore, per cui se per anni si parlava di Lazio in maniera triste, pessimistica ed ipercritica allora è normale che almeno una parte di quei ragazzi non si sarà appassionata alla Lazio
; mio figlio non passano 15 giorni che mi chiede, nonostante la vediamo sempre in tv, di andare allo stadio con molta insistenza.
Qui i numeri di presenze allo stadio e spettatori in tv, il Napoli, in lotta x il titolo, e con una presenza in città a livello di monopolio assoluto, propaganda a mille ha fatto registrare 30mila spettatori....
Lo stadio è caro, non tutti possono permettersi di andare ogni partita, e certe volte si fanno scelte su quale partite andare.
http://www.spaziocalcio.it/calcio-italiano/serie-a/serie-2017-2018-spettatori-ascolti-tv-29a-giornata/ (http://www.spaziocalcio.it/calcio-italiano/serie-a/serie-2017-2018-spettatori-ascolti-tv-29a-giornata/)
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: gentlemen - 20 Mar 2018, 12:40
Senza (lo scudetto e le coppe di) cragnotti e la sua maledizione ( :rotfl2: ), stante il cammino delle merde, ora eravamo una bella espanyol italiana.  Ma vuoi mettere? almeno c'era continuità coi tempi bui, sempre pochi saremmo allo stadio però.

Il problema di queste analisi romantiche (la cui parte romantica è smentita dai fatti, cuchillo docet) è che il mondo è andato avanti, la vita è completamente diversa da allora ed anche le nuove generazioni vivono il calcio in un modo quasi opposto, direi.

Come dice IB la comunicazioni che una volta era fisica, analogica, ora è digitale, ci sono le paytv, ci sono gli streaming, ci sono le radio (multiple, neh) che offrono la possibilità di vedere le partite in uno studio assieme a loro... E' cambiato tutto, Roma è una città particolare e questo è un altro tassello importante.

Basta analizzare i numeri dei romanisti per capire che nonostante siano molti di più, allo stadio sono ben pochini rispetto alle potenzialità.

No, Cragnotti sia benedetto in lungo ed in largo, perché lui si nell'era del calcio moderno ci ha permesso di non essere una fiorentina qualsiasi.
Vebbè, ora sembra che tu stia parlando degli anni '70, se parliamo dell'epoca di Cragnotti c'era già la pay-tv (Tele+, e poi Stream), c'era internet, c'erano già i forum, le radio poi non ti dico, forse erano ancora più nuumerose e virulente (io le ascoltavo sempre in macchina), quello che è davvero cambiato è stata la condizione economica delle persone, anche allora lo stadio era caro, ma un biglietto di curva costava 15mila lire, che rapportato ad uno stipendio di un operaio di azienda di 1 milione e 300-400-500 mila lire era un impatto diverso di un biglietto di curva a 20 euro ed uno stipendio di 1200 euro al mese....ma come non si fa a capirlo questo io proprio non lo capisco....
Oggi lo stadio, per i servizi che offre, è carissimo, oggi allo stadio olimpico, oltre la partita, non ti viene fornito alcun servizio, portare una famiglia tipo (2 adulti e due bambini) allo stadio ti costa minimo, per una curva, 50-60 euro, mentre se vuoi andare in Tevere ti costa dai 70 agli 85 euro....per alcuni non sarà enorme, ma per una famiglia che ha un entrata di 1600 euro al mese, ma anche 2000, è tantissimo, e cmq è una spesa che non puoi affrontare se non ogni mese mezzo, non di più....una volta con centomila euro facevi tante cose, oggi cento euro è poco o nulla, e se la partita la posso vedere in TV spendendo 50 euro al mese, e vedo tutte le partite del mese, in un'ottica di spesa familiare è un impatto notevole, però si fa finta di non considerare questo aspetto.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: El Matador - 20 Mar 2018, 12:58
Potrebbe anche darsi.
Ma ripeto, non sottovalutiamo l'assenza di una nuova generazione di tifosi da stadio, che manco erano coscienti quando c'era Cragnotti. Che ne sanno loro? E perché non si appassionano al luogo-stadio?
Sicuramente negli ultimi 10/15 anni sono molto cambiate le abitudini, specie delle nuove generazioni. E questo ha inciso per tutte le squadre.
Magari, nel nostro caso, sulla loro assenza potrebbe però anche aver influito il fatto che sono cresciuti a colpi di "lotitopdm", contestazioni continue, frizzi e lazzi.
Ma non tanto per un fatto di pro/contro lotito, quanto proprio per il "clima".
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: spook - 20 Mar 2018, 13:12
date a questa Lazio un catino da 40 mila coi comfort da premier, raggiungibile coi mezzi pubblici e con i parcheggi, senza pista d'atletica.
Poi ne riparliamo.

Assolutamente d'accordo. Vivo all'estero e vado allo stadio quando posso. L'ultima prima di Natale per Lazio-Crotone, dove ho portato i figli piccoli. Sembrava di entrare in una favela brasiliana. Che schifo. Senza parlare della scarpinata per arrivarci.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: [GG] - 20 Mar 2018, 14:48
Ricordiamoci che i famosi 40mila abbonati Cragnotti non riuscì mai a farli, e si fecero solo nell'era Longo, con Mancini in panchina.
E ricordiamoci anche che praticamente tutti i ragazzi che oggi hanno fino a 20 anni quell'era non l'hanno vissuta affatto. E oggi come detto ci sono tanti modi alternativi per vedere le partite, anche non legali.
Oggi abbiamo la fortuna di essere una tra le poche società che riescono regolarmente a giocare e vincere finali e a qualificarsi bene o male per l'Europa... Fiorentina, difettosi, Napoli, Inter, Milan negli ultimi 10 anni hanno fatto pochissimo e nessuno quanto noi.
Io ricordo benissimo gli anni 90 in cui era un miracolo già solo qualificarsi per l'Europa e non ci schiodavamo praticamente mai dai quarti di coppa Italia... oggi è più le volte che facciamo semifinali e finali che il contrario.
Teniamoci stretti questi risultati e questo periodo, perchè a sprofondare in un limbo tipo Fiorentina o Torino ci vuole veramente poco.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Adler Nest - 20 Mar 2018, 15:46
Quale è questo forum ?
Piazza della Libertà
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cuchillo - 20 Mar 2018, 15:55
Fiorentina, difettosi, Napoli, Inter, Milan negli ultimi 10 anni hanno fatto pochissimo e nessuno quanto noi.

Uhm, me sa che stai a sbajà.

Io ricordo benissimo gli anni 90 in cui era un miracolo già solo qualificarsi per l'Europa e non ci schiodavamo praticamente mai dai quarti di coppa Italia...

Anni '90, dici?


Teniamoci stretti questi risultati e questo periodo, perchè a sprofondare in un limbo tipo Fiorentina o Torino ci vuole veramente poco.

Per "questo periodo" cosa s'intende di preciso? Gli ultimi due anni?
Ah, sicuramente sì.
Se allarghiamo un po' l'arco temporale, non è che la Fiorentina sia stata ad anni luce di distanza da noi in questi anni, eh...

Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 20 Mar 2018, 15:55
mai maledire l'era Cragnotti...ci ha "solo" consegnato il posto che ci spetta. Dobbiamo essere una grande squadra che lotta per le vette alte della classifica. Quello che si è visto per quasi tutti i primi '90 anni non era la dimensione che questa squadra merita. L'era Cragnotti è stata una benedizione e lì dobbiamo tornare.

su questo dissento energicamente.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 20 Mar 2018, 15:56
date a questa Lazio un catino da 40 mila coi comfort da premier, raggiungibile coi mezzi pubblici e con i parcheggi, senza pista d'atletica.
Poi ne riparliamo.

è un fattore, sono d'accordissimo
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Brujita76 - 20 Mar 2018, 16:08
Ricordiamoci che i famosi 40mila abbonati Cragnotti non riuscì mai a farli, e si fecero solo nell'era Longo, con Mancini in panchina.
Se parli di abbonati ok, ma la media spettatori di quel tempo erano tanta roba (fonte stadiapostcard):

stagione 98-99: 53.184 spettaotori di media
stagione 99-00: 51.956 spettaotori di media
stagione 00-01: 47.492 spettaotori di media

allego cmq un po' di dati per fare ragionamenti più precisi


(http://preview.ibb.co/hREJ7x/stat1.png) (http://ibb.co/eyuJ7x)



(http://preview.ibb.co/iiHS0H/stat2.png) (http://ibb.co/ezWWSx)


(http://preview.ibb.co/czEwuc/stat3.png) (http://ibb.co/jZUknx)



(http://preview.ibb.co/h9VfLH/stat4.png) (http://ibb.co/gcu70H)



(http://preview.ibb.co/kNY0LH/stat5.png) (http://ibb.co/g8vEfH)
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: [GG] - 20 Mar 2018, 16:21
Uhm, me sa che stai a sbajà.

Anni '90, dici?


Per "questo periodo" cosa s'intende di preciso? Gli ultimi due anni?
Ah, sicuramente sì.
Se allarghiamo un po' l'arco temporale, non è che la Fiorentina sia stata ad anni luce di distanza da noi in questi anni, eh...

Negli ultimi 10 anni abbiamo vinto 2 coppe italia e 2 supercoppe. La Fiorentina NULLA. Il Napoli 2 coppe italia e 1 supercoppa. Il Milan uno scudetto (ok ok conta triplo) e una supercoppa. Ma noi abbiamo fatto anche altre 4 finali... perse.
Nella maggior parte degli anni 90, ovvero dal 90 al 97 (ma potrei far partire il periodo dal 1976), abbiamo raggiunto una sola volta la semifinale di CI e una volta un quarto di finale in UEFA. Poi il decollo...

a parte il decennio 1995-2005 (8 trofei + 2 finali perse), citatemi un decennio migliore di questo come risultati (piazzamenti e qualificazioni europee, turni raggiunti in coppa) e numero di trofei vinti.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: ssl1900 - 20 Mar 2018, 16:23
su questo dissento energicamente.

scusa, ma tu non ambisci a vincere o quantomeno a lottare per vincere  lo scudetto? non ti piacerebbe avere una Lazio ancora più forte di quella attuale?
Siccome nella nostra storia abbiamo vinto relativamente poco (che poi pure stò fatto sarebbe da approfondire e da sfatare) siamo condannati per la nostra esistenza, a non lottare nuovamente per la vittoria del tricolore e per raggiunger le prime posizioni?
Ora mi godo e tifo questa Lazio ma ciò non toglie il volere una squadra da vertice.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: shaolin - 20 Mar 2018, 16:30
io no

mai

e ringrazio l'era Lotito che ci ha consentito di godere a pieno dell'era Cragnotti ;)
100% ;)
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cuchillo - 20 Mar 2018, 16:38
Negli ultimi 10 anni abbiamo vinto 2 coppe italia e 2 supercoppe. La Fiorentina NULLA. Il Napoli 2 coppe italia e 1 supercoppa. Il Milan uno scudetto (ok ok conta triplo) e una supercoppa. Ma noi abbiamo fatto anche altre 4 finali... perse.
Nella maggior parte degli anni 90, ovvero dal 90 al 97 (ma potrei far partire il periodo dal 1976), abbiamo raggiunto una sola volta la semifinale di CI e una volta un quarto di finale in UEFA. Poi il decollo...

a parte il decennio 1995-2005 (8 trofei + 2 finali perse), citatemi un decennio migliore di questo come risultati (piazzamenti e qualificazioni europee, turni raggiunti in coppa) e numero di trofei vinti.

Hai parlato di ultimi 10 anni, così da escludere l'ultimo trofeo della Roma e diciamo che va bene come approccio metodologico anche se è, appunto, per togliere di mezzo la Roma e farci rientrare il nostro primo trofeo.
Quindi, OK Fiorentina e Roma non hanno vinto.
Il Napoli ha vinto una Supercoppa in meno ma se mi consenti, almeno da 7 anni a questa parte, è una squadra migliore. Potrei essere il primo a non barattare una Supercoppa in più con una trentina di partite di CL giocate e una squadra che ha fatto 100 punti in un anno solare però mi pare un azzardo considerare il nostro decennio migliore di quello del Napoli per una Supercoppa in più.
Il Milan ha vinto uno Scudetto che vale 64 Supercoppe e l'Inter giustamente ora l'hai tolta. Meglio non ricordarlo cos'ha vinto.

Hai scritto che negli anni '90 era un miracolo la qualificazione europea.
Non mi pare, visto che ci è riuscito 8 volte su 10.

Per i 118 anni di storia della Lazio, questo è un periodo bello, a tratti esaltante.
Ma "gli anni '90" non li evochiamo neppure a paragone.

Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 20 Mar 2018, 16:39
scusa, ma tu non ambisci a vincere o quantomeno a lottare per vincere  lo scudetto? non ti piacerebbe avere una Lazio ancora più forte di quella attuale?
Siccome nella nostra storia abbiamo vinto relativamente poco (che poi pure stò fatto sarebbe da approfondire e da sfatare) siamo condannati per la nostra esistenza, a non lottare nuovamente per la vittoria del tricolore e per raggiunger le prime posizioni?
Ora mi godo e tifo questa Lazio ma ciò non toglie il volere una squadra da vertice.

il punto non è quello che vorrei.
la Lazio di adesso è una Lazio superiore a ciò che può ambire di essere.
e spero che continui ad esserlo.
e spero che la genialità della nostra gestione continui a farla crescere oltre quella che è indubbiamente la sua dimensione naturale.

EDIT: quando vedrò una media di 40000 persone allo stadio magari potrò mettere in discussione quanto penso. e quando avremo uno stadio di proprietà, meglio ancora.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 20 Mar 2018, 16:43
Se parli di abbonati ok, ma la media spettatori di quel tempo erano tanta roba (fonte stadiapostcard):

stagione 98-99: 53.184 spettaotori di media
stagione 99-00: 51.956 spettaotori di media
stagione 00-01: 47.492 spettaotori di media

allego cmq un po' di dati per fare ragionamenti più precisi


(http://preview.ibb.co/hREJ7x/stat1.png) (http://ibb.co/eyuJ7x)



(http://preview.ibb.co/iiHS0H/stat2.png) (http://ibb.co/ezWWSx)


(http://preview.ibb.co/czEwuc/stat3.png) (http://ibb.co/jZUknx)



(http://preview.ibb.co/h9VfLH/stat4.png) (http://ibb.co/gcu70H)



(http://preview.ibb.co/kNY0LH/stat5.png) (http://ibb.co/g8vEfH)

mi inchino e ti ringrazio per le tabelle
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Brujita76 - 20 Mar 2018, 16:54
mi inchino e ti ringrazio per le tabelle
per cosi poco  :beer:
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 20 Mar 2018, 16:56
per cosi poco  :beer:

minchia. i dati sono importantissimi. do l'hai trovate?
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Bambino - 20 Mar 2018, 16:58
date a questa Lazio un catino da 40 mila coi comfort da premier, raggiungibile coi mezzi pubblici e con i parcheggi, senza pista d'atletica.
Poi ne riparliamo.


premesso che, come in molti hanno detto, giocando tante partite non tutti hanno la possibilità di essere sempre allo stadio, per motivi economici, e che parlando con tifosi Laziali che non vanno più, a lavoro, in giro ovunque, mi sono reso conto che non vanno per lotito, o meglio, per la guerra che curva, radio etc. hanno fatto nei confronti del presidente, quello che mi fa più rabbia poi è che molte di queste persone sui forum e sui social lo deridono, lo prendono in giro continuamente, detto questo, non per dare patenti, ci mancherebbe altro, però una cosa te la devo dire Paolo, ma che tifoso è quello che per andare allo stadio gli serve "un catino da 40 mila posti coi comfort da premier, raggiungibile coi mezzi pubblici e con i parcheggi, senza pista d'atletica"?
io parcheggio sempre a ponte milvio, ci posso mettere 5 minuti in più, ma alla fine un posto si trova sempre, grosse difficoltà non ne trovo, il prepartita sulla piazza è diventato un momento incredibile, chiedi pure a ian, cry, Domenico, cliath, ernestocalisti e altri che ogni tanto si aggiungono tipo figliol_prodigo, che ha aperto il topic, non sta a Roma ma viene ogni volta che può e si fa tutte le trasferte, almeno al nord, la camminata verso lo stadio anche è solo un piacere. La visuale non è certamente delle migliori, ma per sostenere la squadra, un tifoso, non se ne preoccupa più di tanto, però per carità, ognuno ragiona a modo suo e quindi massimo rispetto, secondo me non basta nemmeno quello che dici tu per riempire lo stadio, ci devi aggiungere almeno un pulmino che passa a prendere la gente sotto casa e dopo la partita ce la riporta, se poi i biglietti fossero omaggio...
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Brujita76 - 20 Mar 2018, 16:58
minchia. i dati sono importantissimi. do l'hai trovate?
http://www.stadiapostcards.com/

ci sono i dati della stagione attuale ma soprattutto la sezione "archivio" dove puoi vedere anche gli anni passati
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: JSV23 - 20 Mar 2018, 17:26

premesso che, come in molti hanno detto, giocando tante partite non tutti hanno la possibilità di essere sempre allo stadio, per motivi economici, e che parlando con tifosi Laziali che non vanno più, a lavoro, in giro ovunque, mi sono reso conto che non vanno per lotito, o meglio, per la guerra che curva, radio etc. hanno fatto nei confronti del presidente, quello che mi fa più rabbia poi è che molte di queste persone sui forum e sui social lo deridono, lo prendono in giro continuamente, detto questo, non per dare patenti, ci mancherebbe altro, però una cosa te la devo dire Paolo, ma che tifoso è quello che per andare allo stadio gli serve "un catino da 40 mila posti coi comfort da premier, raggiungibile coi mezzi pubblici e con i parcheggi, senza pista d'atletica"?
io parcheggio sempre a ponte milvio, ci posso mettere 5 minuti in più, ma alla fine un posto si trova sempre, grosse difficoltà non ne trovo, il prepartita sulla piazza è diventato un momento incredibile, chiedi pure a ian, cry, Domenico, cliath, ernestocalisti e altri che ogni tanto si aggiungono tipo figliol_prodigo, che ha aperto il topic, non sta a Roma ma viene ogni volta che può e si fa tutte le trasferte, almeno al nord, la camminata verso lo stadio anche è solo un piacere. La visuale non è certamente delle migliori, ma per sostenere la squadra, un tifoso, non se ne preoccupa più di tanto, però per carità, ognuno ragiona a modo suo e quindi massimo rispetto, secondo me non basta nemmeno quello che dici tu per riempire lo stadio, ci devi aggiungere almeno un pulmino che passa a prendere la gente sotto casa e dopo la partita ce la riporta, se poi i biglietti fossero omaggio...
È un tifoso Bambino. Fare il tifoso non è un mestiere e non deve essere una missione o un sacrificio.
Per me parcheggiare a 5 km non è un piacere, così come non lo è immaginare la partita.
E se voglio farmi la passeggiata vado ai fori imperiali o al centro.
La parola d'ordine oggi è smart, andare a vedere (???) la partita all'Olimpico invece è impresa d'altri tempi. Pare che per noi il tempo si sia fermato agli anni 70 mentre il resto del mondo si è evoluto.

Io rispetto molto il tuo essere tifoso, ma chiederei lo stesso rispetto anche per chi non la pensa allo stesso modo.

Ed io nonostante tutto allo stadio ci vengo praticamente ogni volta, ma questo è l'ultimo anno credo...
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 20 Mar 2018, 17:32
Io rispetto molto il tuo essere tifoso, ma chiederei lo stesso rispetto anche per chi non la pensa allo stesso modo.

Si potrebbe dissertare sul significato della parola "tifoso". E sul fatto che per quello che dici tu esiste un'altra parola: "spettatore".
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cuchillo - 20 Mar 2018, 17:35
Il catino da 40.000 posti e tutti i comfort, lo riempi per 3 anni. Forse.
Poi, piano piano 35.000, poi 30.000 e così via.

Ibrahimovic disse a De Laurentiis, se vuoi fare uno stadio per il Napoli, fallo da 20.000 posti.

Che poi a me l'idea del prima e dopo lo stadio mi fa abbastanza malinconia.
L'idea che me vado a magnà il crostino con le alici nel locale attiguo allo stadio facente parte del medesimo "impianto" o che prima della partita me faccio un giro al museo della Lazio (sì, OK, una volta, poi ho finito) a me non me sfiorerebbe neppure. 
Piuttosto che passare un'intera domenica in un luogo dal vago sapore del centro commerciale, me tajo le vene verticalmente.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: JSV23 - 20 Mar 2018, 17:50
Si potrebbe dissertare sul significato della parola "tifoso". E sul fatto che per quello che dici tu esiste un'altra parola: "spettatore".
Non credo di essere uno spettatore, ma può essere.

Evidentemente per essere tifosi bisogna caricarsi una bella croce sulle spalle e portarsela fino al seggiolino.
In Inghilterra tutti spettatori e nessun tifoso allora, cosi come in Germania, Spagna e resto del mondo...

Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 20 Mar 2018, 18:23
Non credo di essere uno spettatore, ma può essere.

Evidentemente per essere tifosi bisogna caricarsi una bella croce sulle spalle e portarsela fino al seggiolino.
In Inghilterra tutti spettatori e nessun tifoso allora, cosi come in Germania, Spagna e resto del mondo...

Non intendevo definire te, ma quello che hai detto.
Alla fine il tifo è una cosa che si fa per dare. L'ho sempre intesa così.
Poi alla fine son concetti. La realtà è sempre più complessa.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: JSV23 - 20 Mar 2018, 18:46
Non intendevo definire te, ma quello che hai detto.
Alla fine il tifo è una cosa che si fa per dare. L'ho sempre intesa così.
Poi alla fine son concetti. La realtà è sempre più complessa.
Non mi trovi d'accordo, o meglio credo che il tifo per una squadra sia simile all'amore.
Si da e si riceve, ma si ama per stare bene.

Per come la poni tu (ma sicuramente interpreto male io) pare che andare allo stadio debba essere complicato e difficoltoso perché altrimenti...boh, non sarebbe la stessa cosa.

Per me, nel mondo del 2018, andare all'Olimpico è un'avventura d'altri tempi come ho scritto prima.
Pagherei di più per avere uno stadio dove poter vedere la partita e dove avere un parcheggio. Del centro commerciale non mi interessa e manco del ristorante.
Non credo che desiderare questo mi renda uno spettatore e non un tifoso.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: gentlemen - 20 Mar 2018, 18:52
Piazza della Libertà
Mai visto e sentito, mi dai il link...ma solo x curiosità, sia chiaro...
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: gentlemen - 20 Mar 2018, 19:41
Ho visto che come molte volte, per sostenere o smontare questa o quella tesi si è ricominciati, come avviene da anni, a elencare trofei, postare statistiche, analizzare periodi e decenni diversi, confrontare squadre di diverse epoche.
Partendo dal presupposto che i Trofei sono ciò che rimane cmq nella storia c'è da dire che il calcio, o meglio la passioni dei tifosi per il calcio e ciò che la muove è lo stesso da più di un secolo, cambiano i modi, i tempi, le mode, ma la psiche del tifoso quella è, DA SEMPRE.
Ci sono tanti film che parlano del calcio, italiani e stranieri (Borgorosso FC, l'allenatore nel pallone, febbre a 90, ultimo minuto...) ed il ritratto della passione del tifoso è più o meno simile.
A me ricorda molto quando, per argomenti più seri, si parla di sicurezza, ed a fronte di polemiche per le proteste e le preoccupazioni dei cittadini il Ministero pubblica dati statistici ISTAT in cui comprova che in Italia i reati sono molti di meno che in altri Paesi, chiudendo ogni sorta di polemica, ma il cittadino, pur non potendo controbattere, rimane con lo stesso sentimento di timore....ebbene questo è quello che si chiama distinzione tra sicurezza effettiva e quella percepita.
Trasferendo questo ragionamento al calcio, e meglio ancora alla Lazio, analizzando i diversi periodi,  il vero nodo della questione è che seppur la "gestione Lotito" sia, dati oggettivi e Trofei alla mano, una delle più vincenti nella storia della Lazio, seconda solo a quella del periodo d'oro di Cragnotti, ebbene il tifoso medio della Lazio, salvo proclami e prese di posizione di orgoglio, non percepisce la sua squadra come una "grande squadra" per come si intende nel calcio....e da qui la costante richiesta del famigerato "salto di qualità"....perché avviene ciò....è semplice:
La Lazio della gestione Lotito, pur avendo vinto Trofei, pur giocando spesso finali, pur gravitando spessissimo tra le prime 5 del campionato, non dà, al tifoso medio, la percezione di grandezza, a differenza di quello che avveniva nel primo quinquennio della gestione Cragnotti, dal 1992 al 1997, periodo in cui, come è stato già scritto, la Lazio non ha MAI vinto un trofeo, né è stato mai vicino a vincerlo, né ha mai disputato una finale, ebbene però, almeno per come l'ho vissuto io (sono del '73), i tifosi in quel periodo, pur bramando per una vittoria, pensavano e consideravano la Lazio una Big, magari non come la Juventus ed il Milan di quegli anni, ma era viva la percezione che il successo ed il "salto di qualità" erano lì ad un passo, ed erano certi che la società si muoveva per diventare come il Milan, cosa che invece non si pensa per la gestione attuale.
Ciò avviene perché è il modus operandi della società che non dà o offre questa percezione, quella Lazio del primo Cragnotti acquistava giovani italiani emergenti, ma allo stesso tempo ti comprava l'astro Gascoigne, oppure la certezza Cravero del Torino, il giovane portiere Marchegiani del Torino oppure l'appena capocannoniere Signori, magari strappandolo all'Inter o al Milan, il rampante Rambaudi del Foggia Zemaniano, il nazionale olandese Winter, o il fuoriclasse del Marsiglia Boksic, per non parlare del giovane cannoniere della Juventus Casiraghi....poi insieme a questi venivano ceduti anche giocatori importanti, ed acquistati di altri meno noti, ma il campione o il giovane in rampa di lancio, che già era esploso in serie A veniva conteso alle Big e molte volte acquistato, mentre oggi, magari acquisti il giocatore sconosciuto che pii esplode, ma non si prende l'astro nascente o il campione già al top ed in età di lancio; per fare un parallelismo ed un esempio con allora, per far percepire questo avvenuto salto di qualità,  la Lazio di Lotito dovrebbe acquistare Cristante dell'Atalanta o Belotti lo scorso anno, magari cedendo pure qualcuno che quest'anno è esploso, ma non andando a prendere il Milinkovic sconosciuto che poi esplode, ma quello già esploso, magari strappandolo ad una classica BIG....poi magari questo rende poco, ma di fatto questa darebbe alla tifoseria la percezione di grandezza, perché quando la platea Laziale l'ha solo annusata, durante la gestione Lotito, questa percezione di grandezza o di tentato salto di qualità, l'Olimpico l'ha riempito....il problema è che poi, a torto o a ragione, lo stesso tifoso non vede alimentare questo suo sogno...un esempio su tutti questo mercato di gennaio appena passato, dove era palese che a centrocampo eravamo corti, come in attacco, ed invece non è stato fatto nulla...sembrano sciocchezze, ma il Tifoso è fatto così, accetta la non-vittoria, ma deve percepire la voglia di provarci, di smuovere le emozioni con il colpo ad effetto, che, effettivamente, questa società non ha mai dato...e ripeto ancora una volta, al netto dei successi avuti...quando il tifoso vede che non si rinnova il contratto a Keita o a de Vrij per un milione di euro allora perde la convinzione di poter diventare una  big.
Sempre per fare un confronto fantasioso con la gestione Cragnotti, ebbene quella gestione mai e poi mai avrebbe lanciato titolare Strakosha, ma magari avrebbe acquistato Perin o Sirigu, cedendo Keita avrebbe tentato di acquistare Zaza o Chiesa della Fiorentina, o magari proprio Bernardeschi, e come difensore mai si sarebbe affidata ad un Luiz Felipe, ma avrebbe acquistato Skrinjar della Sampdoria o Izzo del Genoa, passando per Caldara....ecco come si da, da sempre, la percezione di grandezza, a prescindere se sia o no la strada più idonea per vincere, ma da sempre nel calcio è così, se si parla di aspettative.
La roma vince poco o nulla, ma Dzeko lo acquista, Mahrez a 45 milioni lo tratta, Schik appena esploso nella Samp a 42 lo prende....la Lazio no, e questo trasmette al tifoso la convinzione che magari un anno e pure quello dopo puoi fare la sorpresa, ma di certo non sente che la propria squadra tenta di diventare grande.
Ho cercato solo di spiegare, perché, sia ben chiaro, per me la Lazio attuale è una grande squadra e società.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: DajeLazioMia - 20 Mar 2018, 19:52
"La Lazio della gestione Lotito, pur avendo vinto Trofei, pur giocando spesso finali, pur gravitando spessissimo tra le prime 5 del campionato, non dà, al tifoso medio, la percezione di grandezza" cit. gentlemen.

Io sul serio boh, ma sono io. Mai capito questo discorso.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: gentlemen - 20 Mar 2018, 20:00
"La Lazio della gestione Lotito, pur avendo vinto Trofei, pur giocando spesso finali, pur gravitando spessissimo tra le prime 5 del campionato, non dà, al tifoso medio, la percezione di grandezza" cit. gentlemen.

Io sul serio boh, ma sono io. Mai capito questo discorso.
Forse non hai letto quello che ho scritto dopo, e l'intero post.
Se a Gennaio Lotito avesse annunciato gli acquisti di Zaza in attacco e Cristante o Barela del Cagliari, di certo avremmo avuto qualche spettatore in più....nel calcio funziona così, da sempre.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: DajeLazioMia - 20 Mar 2018, 20:05
Forse non hai letto quello che ho scritto dopo, e l'intero post.
L'ho letto tutto, non è la prima volta che si legge questo concetto. Anzi.
Ma ti ripeto che non ho mai capito questo discorso, ma sono io.

Credo che alcuni ci credono talmente tanto in questa cosa che poi arriva Leiva e viene accolto da qualcuno come un De Paola qualsiasi.
Quando ci rendiamo conto di aver preso invece uno forte (alcuni hanno azzardato paragoni con Almeyda) ormai la percezione inziale e il modo in cui ce la raccontiamo ha smorzato l'entusiasmo che crea aggregazione.
E via così.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: DajeLazioMia - 20 Mar 2018, 20:07
ma non è vero dai, se non relativamente
arrivano Zaza e Barella e fai 2-4k persone in più in media.
50 mio per 3k persone in più. mah.
Chi spende 50 mio a gennaio?
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: gentlemen - 20 Mar 2018, 20:08
L'ho letto tutto, non è la prima volta che si legge questo concetto. Anzi.
Ma ti ripeto che non ho mai capito questo discorso, ma sono io.

Credo che alcuni ci credono talmente tanto in questa cosa che poi arriva Leiva e viene acconlto da qualcuno come un De Paola qualsiasi.
Quando ci rendiamo conto di aver preso invece uno forte (alcuni hanno azzardsto paragoni Almeyda) ormai la percezione inziale e il modo in cui ce la raccontiamo ha smorzato l'entusiasmo che crea aggregazione.
E via così.
Io per certi versi la penso come Te, però per le masse funziona così...Lucas Leiva è arrivato alla Lazio che però veniva da una stagione passata ai margini, quando invece è stato preso De Vrij, dopo un mondiale disputato da protagonista all'aeroporto c'era la folla di tifosi.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Gio - 20 Mar 2018, 20:09
Io la gestione Cragnotti la benedico, perchè ha dimostrato che anche la Lazio puó essere la squadra più forte al mondo, contro molti luoghi comuni. Basta esserne capaci.

Per le presenze, molti tiifosi mancano anche a causa dell'abbastanza insensata politica societaria che si è messa in contrasto per anni con la propria tifoseria  (usandola pure come alibi per le annate negative). La famosa cornice marcia, improvvisamente dissoltasi nel
nulla quando la società ha iniziato a fare le cose davvero per bene. Ci vorrà un po' di tempo per recuperare i danni fattii, ma, per me, non si estinguerà un bel niente.
Se, poi, la società saprà usare bene i soldi di SMS, torneranno entusiasmo e tanti tifosi.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: gentlemen - 20 Mar 2018, 20:09
ma non è vero dai, se non relativamente
arrivano Zaza e Barella e fai 2-4k persone in più in media.
50 mio per 3k persone in più. mah.
Chi spende 50 mio a gennaio?
Era un esempio, mi sono venuti questi nomi.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: gentlemen - 20 Mar 2018, 20:11
Io la gestione Cragnotti la benedico, perchè ha dimostrato che anche la Lazio puó essere la squadra più forte al mondo, contro molti luoghi comuni. Basta esserne capaci.

Per le presenze, molti tiifosi mancano anche a causa dell'abbastanza insensata politica societaria che si è messa in contrasto per anni con la propria tifoseria  (usandola pure come alibi per le annate negative). La famosa cornice marcia, improvvisamente dissoltasi nel
nulla quando la società ha iniziato a fare le cose davvero per bene. Ci vorrà un po' di tempo per recuperare i danni fattii, ma, per me, non si estinguerà un bel niente.
Se, poi, la società saprà usare bene i soldi di SMS, torneranno entusiasmo e tanti tifosi.
Ma non scherziamo neanche, se oggi siamo considerati, in Europa e nel Mondo un Grande Club è grazie a quegli anni.....mamma mia che anni, talvolta penso che non me li sono saputi godere appieno...dopo lo scudetto sognavamo Rivaldo...sia sempre osannato Sergio Cragnotti.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: DajeLazioMia - 20 Mar 2018, 20:11
Io per certi versi la penso come Te, però per le masse funziona così...Lucas Leiva è arrivato alla Lazio che però veniva da una stagione passata ai margini, quando invece è stato preso De Vrij, dopo un mondiale disputato da protagonista all'aeroporto c'era la folla di tifosi.
Colgo il senso del discorso, ma è che proprio non lo condivido.
Se prendo Torreira a 30 mio per avere i tifosi all'areoporto invece che Leiva a 6 mio (che je magna in testa) sono uno stupido non un dirigente di una grande squadra.
imho.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: italicbold - 20 Mar 2018, 20:12
Ammazza che tristezza una tifoso che c'ha bisogno di Zaza per andare allo stadio.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: DajeLazioMia - 20 Mar 2018, 20:13
Era un esempio, mi sono venuti questi nomi.
ma sono discreti nomi eh. Ma non avresti fatto chissà quali numeri, ci scommeterei.
Non è questo imho.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 20 Mar 2018, 21:36
Per me Gentlemen ha inquadrato il problema.
E dunque dico: il tifoso medio cercasse di farsi una ragione del fatto che la casa naturale della Lazio è fra quinto e ottavo posto in serie A.
Questo è.
Ogni cosa di più e ogni trofeo è grasso che cola.
E fortunatamente ne cola tanto.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: paolo71 - 21 Mar 2018, 08:36

premesso che, come in molti hanno detto, giocando tante partite non tutti hanno la possibilità di essere sempre allo stadio, per motivi economici, e che parlando con tifosi Laziali che non vanno più, a lavoro, in giro ovunque, mi sono reso conto che non vanno per lotito, o meglio, per la guerra che curva, radio etc. hanno fatto nei confronti del presidente, quello che mi fa più rabbia poi è che molte di queste persone sui forum e sui social lo deridono, lo prendono in giro continuamente, detto questo, non per dare patenti, ci mancherebbe altro, però una cosa te la devo dire Paolo, ma che tifoso è quello che per andare allo stadio gli serve "un catino da 40 mila posti coi comfort da premier, raggiungibile coi mezzi pubblici e con i parcheggi, senza pista d'atletica"?
io parcheggio sempre a ponte milvio, ci posso mettere 5 minuti in più, ma alla fine un posto si trova sempre, grosse difficoltà non ne trovo, il prepartita sulla piazza è diventato un momento incredibile, chiedi pure a ian, cry, Domenico, cliath, ernestocalisti e altri che ogni tanto si aggiungono tipo figliol_prodigo, che ha aperto il topic, non sta a Roma ma viene ogni volta che può e si fa tutte le trasferte, almeno al nord, la camminata verso lo stadio anche è solo un piacere. La visuale non è certamente delle migliori, ma per sostenere la squadra, un tifoso, non se ne preoccupa più di tanto, però per carità, ognuno ragiona a modo suo e quindi massimo rispetto, secondo me non basta nemmeno quello che dici tu per riempire lo stadio, ci devi aggiungere almeno un pulmino che passa a prendere la gente sotto casa e dopo la partita ce la riporta, se poi i biglietti fossero omaggio...

parli con uno che si è fatto il mazzo per vederla, ore di macchina, file per i biglietti salti mortali per seguirla sempre intrasferta pure quando gioca in casa...
Ma i tempi sono cambiati, l'amore sta sempre lì, ma il trapasso generazionale lo devi accompagnare con una struttura e un circondario adeguato ai tempi.
Inoltre ci aggiungo, sto calcio cosa è diventato...molti che non vengono più sono esausti da tutto sto circo.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Spartano - 21 Mar 2018, 09:02
Ho visto che come molte volte, per sostenere o smontare questa o quella tesi si è ricominciati, come avviene da anni, a elencare trofei, postare statistiche, analizzare periodi e decenni diversi, confrontare squadre di diverse epoche.
Partendo dal presupposto che i Trofei sono ciò che rimane cmq nella storia c'è da dire che il calcio, o meglio la passioni dei tifosi per il calcio e ciò che la muove è lo stesso da più di un secolo, cambiano i modi, i tempi, le mode, ma la psiche del tifoso quella è, DA SEMPRE.
Ci sono tanti film che parlano del calcio, italiani e stranieri (Borgorosso FC, l'allenatore nel pallone, febbre a 90, ultimo minuto...) ed il ritratto della passione del tifoso è più o meno simile.
A me ricorda molto quando, per argomenti più seri, si parla di sicurezza, ed a fronte di polemiche per le proteste e le preoccupazioni dei cittadini il Ministero pubblica dati statistici ISTAT in cui comprova che in Italia i reati sono molti di meno che in altri Paesi, chiudendo ogni sorta di polemica, ma il cittadino, pur non potendo controbattere, rimane con lo stesso sentimento di timore....ebbene questo è quello che si chiama distinzione tra sicurezza effettiva e quella percepita.
Trasferendo questo ragionamento al calcio, e meglio ancora alla Lazio, analizzando i diversi periodi,  il vero nodo della questione è che seppur la "gestione Lotito" sia, dati oggettivi e Trofei alla mano, una delle più vincenti nella storia della Lazio, seconda solo a quella del periodo d'oro di Cragnotti, ebbene il tifoso medio della Lazio, salvo proclami e prese di posizione di orgoglio, non percepisce la sua squadra come una "grande squadra" per come si intende nel calcio....e da qui la costante richiesta del famigerato "salto di qualità"....perché avviene ciò....è semplice:
La Lazio della gestione Lotito, pur avendo vinto Trofei, pur giocando spesso finali, pur gravitando spessissimo tra le prime 5 del campionato, non dà, al tifoso medio, la percezione di grandezza, a differenza di quello che avveniva nel primo quinquennio della gestione Cragnotti, dal 1992 al 1997, periodo in cui, come è stato già scritto, la Lazio non ha MAI vinto un trofeo, né è stato mai vicino a vincerlo, né ha mai disputato una finale, ebbene però, almeno per come l'ho vissuto io (sono del '73), i tifosi in quel periodo, pur bramando per una vittoria, pensavano e consideravano la Lazio una Big, magari non come la Juventus ed il Milan di quegli anni, ma era viva la percezione che il successo ed il "salto di qualità" erano lì ad un passo, ed erano certi che la società si muoveva per diventare come il Milan, cosa che invece non si pensa per la gestione attuale.
Ciò avviene perché è il modus operandi della società che non dà o offre questa percezione, quella Lazio del primo Cragnotti acquistava giovani italiani emergenti, ma allo stesso tempo ti comprava l'astro Gascoigne, oppure la certezza Cravero del Torino, il giovane portiere Marchegiani del Torino oppure l'appena capocannoniere Signori, magari strappandolo all'Inter o al Milan, il rampante Rambaudi del Foggia Zemaniano, il nazionale olandese Winter, o il fuoriclasse del Marsiglia Boksic, per non parlare del giovane cannoniere della Juventus Casiraghi....poi insieme a questi venivano ceduti anche giocatori importanti, ed acquistati di altri meno noti, ma il campione o il giovane in rampa di lancio, che già era esploso in serie A veniva conteso alle Big e molte volte acquistato, mentre oggi, magari acquisti il giocatore sconosciuto che pii esplode, ma non si prende l'astro nascente o il campione già al top ed in età di lancio; per fare un parallelismo ed un esempio con allora, per far percepire questo avvenuto salto di qualità,  la Lazio di Lotito dovrebbe acquistare Cristante dell'Atalanta o Belotti lo scorso anno, magari cedendo pure qualcuno che quest'anno è esploso, ma non andando a prendere il Milinkovic sconosciuto che poi esplode, ma quello già esploso, magari strappandolo ad una classica BIG....poi magari questo rende poco, ma di fatto questa darebbe alla tifoseria la percezione di grandezza, perché quando la platea Laziale l'ha solo annusata, durante la gestione Lotito, questa percezione di grandezza o di tentato salto di qualità, l'Olimpico l'ha riempito....il problema è che poi, a torto o a ragione, lo stesso tifoso non vede alimentare questo suo sogno...un esempio su tutti questo mercato di gennaio appena passato, dove era palese che a centrocampo eravamo corti, come in attacco, ed invece non è stato fatto nulla...sembrano sciocchezze, ma il Tifoso è fatto così, accetta la non-vittoria, ma deve percepire la voglia di provarci, di smuovere le emozioni con il colpo ad effetto, che, effettivamente, questa società non ha mai dato...e ripeto ancora una volta, al netto dei successi avuti...quando il tifoso vede che non si rinnova il contratto a Keita o a de Vrij per un milione di euro allora perde la convinzione di poter diventare una  big.
Sempre per fare un confronto fantasioso con la gestione Cragnotti, ebbene quella gestione mai e poi mai avrebbe lanciato titolare Strakosha, ma magari avrebbe acquistato Perin o Sirigu, cedendo Keita avrebbe tentato di acquistare Zaza o Chiesa della Fiorentina, o magari proprio Bernardeschi, e come difensore mai si sarebbe affidata ad un Luiz Felipe, ma avrebbe acquistato Skrinjar della Sampdoria o Izzo del Genoa, passando per Caldara....ecco come si da, da sempre, la percezione di grandezza, a prescindere se sia o no la strada più idonea per vincere, ma da sempre nel calcio è così, se si parla di aspettative.
La roma vince poco o nulla, ma Dzeko lo acquista, Mahrez a 45 milioni lo tratta, Schik appena esploso nella Samp a 42 lo prende....la Lazio no, e questo trasmette al tifoso la convinzione che magari un anno e pure quello dopo puoi fare la sorpresa, ma di certo non sente che la propria squadra tenta di diventare grande.
Ho cercato solo di spiegare, perché, sia ben chiaro, per me la Lazio attuale è una grande squadra e società.

100%
Secondo me l'unico anno in cui si è avuta la percezione del salto di qualità come intesa nel tuo concetto c'è stata nell'estate 2011 con Klose e Cisse
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: migdan - 21 Mar 2018, 09:33
Inoltre ci aggiungo, sto calcio cosa è diventato...molti che non vengono più sono esausti da tutto sto circo.
Secondo me la chiave vera è questa: il calcio di oggi sta a quello degli anni 80-90 come il metadone sta all'eroina.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cuchillo - 21 Mar 2018, 10:33
Insisto, per me c'è proprio un rifiuto socio-culturale del luogo stadio.
Perché in Italia sia più accentuato che in altri Paesi, non lo so. Ma per me è così.
Ma li vedete gli stadi in serie B? Stadi da 10.000 posti letteralmente vuoti. E non parlo di decadute che hanno vissuto qualche breve fasto in serie A, parlo anche di tifoserie per le quali la serie B dovrebbe essere un bellissimo sogno.

Le spiegazioni del fenomeno sono molteplici ma per me, di fondo, è perché il calcio è sempre più uno spettacolo mediatico. Un ragazzo di diciott'anni, si vede la partita sul tablet, gli basta e gli avanza.
Da un canto non percepisce lo stadio come luogo di socialità, dall'altro, pensa - purtroppo legittimamente - che la partita se la vede meglio sul piccolo schermo, non spende soldi usando SkyGo con l'abbonamento del padre, etc.

Per me lo stadio fico, funzionale e di proprietà sarebbe una salvezza molto parziale. E anche una Lazio più forte lo sarebbe.
Il problema, per me, è proprio l'attrazione che il calcio di oggi ha come "spettacolo live", per quella che è la società italiana (oggi).
Poi, magari, è solo un ciclo sociale, che potrebbe presto chiudersi.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: arturo - 21 Mar 2018, 10:41
Sono d'accordo con cuchillo , penso sia in atto un cambiamento irreversibile di fruizione dello spettacolo calcio e , secondo me , qualsiasi progetto futuro di stadio è bene che ne tenga conto.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: gentlemen - 21 Mar 2018, 11:27
Insisto, per me c'è proprio un rifiuto socio-culturale del luogo stadio.
Perché in Italia sia più accentuato che in altri Paesi, non lo so. Ma per me è così.
Ma li vedete gli stadi in serie B? Stadi da 10.000 posti letteralmente vuoti. E non parlo di decadute che hanno vissuto qualche breve fasto in serie A, parlo anche di tifoserie per le quali la serie B dovrebbe essere un bellissimo sogno.

Le spiegazioni del fenomeno sono molteplici ma per me, di fondo, è perché il calcio è sempre più uno spettacolo mediatico. Un ragazzo di diciott'anni, si vede la partita sul tablet, gli basta e gli avanza.
Da un canto non percepisce lo stadio come luogo di socialità, dall'altro, pensa - purtroppo legittimamente - che la partita se la vede meglio sul piccolo schermo, non spende soldi usando SkyGo con l'abbonamento del padre, etc.

Per me lo stadio fico, funzionale e di proprietà sarebbe una salvezza molto parziale. E anche una Lazio più forte lo sarebbe.
Il problema, per me, è proprio l'attrazione che il calcio di oggi ha come "spettacolo live", per quella che è la società italiana (oggi).
Poi, magari, è solo un ciclo sociale, che potrebbe presto chiudersi.
E' in parte vero, fino alla seconda metà degli anni novanta il ragazzo appassionato di calcio guardava allo stadio la sua squadra del cuore, la viveva attraverso i giornali, immagini, trasmissioni sportive, che non era poco, ma l'evento partita veniva vissuto per lo più allo stadio, e quello era l'ubnica partita o o erano sintesi e spezzoni fatte vedere nelle trasmissioni sportive.
Il ragazzo di allora conosceva i giocatori della sua squadra e magari qualche campione di livello delle altre squadre di serie A, in questa passione calcistica c'era pure spazio per la squadra del proprio paesello o quartiere, magari in serie D o C, mentre oggi l'offerta di calcio è enorme, mio figlio di 5 anni e mezzo tra i suoi idoli ha Messi e Cristiano Ronaldo, conosce il Barcelona ed il Manchester City, il Real Madrid e l'Atletico Madrid....negli anni '80 chi seguiva il Barcelona con Schuster e Maradona, oppure il Real Madrid con Santillana e Juanito ?
Oggi guardare una partita di B è enormemente noioso, e tranne il tifoso accanito, chi normalmente in tv vede la serie A, e poi anche Liga e Premier, difficilmente va a vedere allo stadio la Virtus Lanciano...e questa logica si sposta anche alla serie A ed alla squadra del cuore, per vedere calcio non hai bisogno dello stadio, poi mettiamoci pure che lo stadio in Italia ti da poco in termini di servizi rispetto ad altri Paesi d'Europa cosiddetti avanzati, la crisi economica che abbiamo avuto, gli orari spezzatini e si trova la spiegazione di tale penuria allo stadio.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Bambino - 21 Mar 2018, 13:01
È un tifoso Bambino. Fare il tifoso non è un mestiere e non deve essere una missione o un sacrificio.
Per me parcheggiare a 5 km non è un piacere, così come non lo è immaginare la partita.
E se voglio farmi la passeggiata vado ai fori imperiali o al centro.
La parola d'ordine oggi è smart, andare a vedere (???) la partita all'Olimpico invece è impresa d'altri tempi. Pare che per noi il tempo si sia fermato agli anni 70 mentre il resto del mondo si è evoluto.

Io rispetto molto il tuo essere tifoso, ma chiederei lo stesso rispetto anche per chi non la pensa allo stesso modo.

Ed io nonostante tutto allo stadio ci vengo praticamente ogni volta, ma questo è l'ultimo anno credo...


massimo rispetto ci mancherebbe, per il modo di essere tifosi di ognuno di noi e per il pensiero di tutti.
La differenza è proprio alla radice, mi pare di capire, per me non è un sacrificio, assolutamente, ne andare allo stadio né parcheggiare e nemmeno fare qualche decina di metri per entrare, altrimenti non lo farei, quantomeno non sempre, anzi, ti dirò di più, sono cose che ormai faccio automaticamente, senza problemi.
Ecco, credo che la differenza sia solo questa, per te e per altri diventa un sacrificio e per me e altri ancora no, tutto li, questo non fa di certo uno dei due più tifoso dell'altro.
poi comunque se un domani avremo lo stadio di proprietà con i comfort etc. meglio ancora, ma non mi cambia molto, anzi, visti i prezzi dello stadio juventino, quasi quasi spero che rimaniamo così...  :=))
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: 12.maggio.74 - 21 Mar 2018, 13:51
Ho visto che come molte volte, per sostenere o smontare questa o quella tesi si è ricominciati, come avviene da anni, a elencare trofei, postare statistiche, analizzare periodi e decenni diversi, confrontare squadre di diverse epoche.
Partendo dal presupposto che i Trofei sono ciò che rimane cmq nella storia c'è da dire che il calcio, o meglio la passioni dei tifosi per il calcio e ciò che la muove è lo stesso da più di un secolo, cambiano i modi, i tempi, le mode, ma la psiche del tifoso quella è, DA SEMPRE.
Ci sono tanti film che parlano del calcio, italiani e stranieri (Borgorosso FC, l'allenatore nel pallone, febbre a 90, ultimo minuto...) ed il ritratto della passione del tifoso è più o meno simile.
A me ricorda molto quando, per argomenti più seri, si parla di sicurezza, ed a fronte di polemiche per le proteste e le preoccupazioni dei cittadini il Ministero pubblica dati statistici ISTAT in cui comprova che in Italia i reati sono molti di meno che in altri Paesi, chiudendo ogni sorta di polemica, ma il cittadino, pur non potendo controbattere, rimane con lo stesso sentimento di timore....ebbene questo è quello che si chiama distinzione tra sicurezza effettiva e quella percepita.
Trasferendo questo ragionamento al calcio, e meglio ancora alla Lazio, analizzando i diversi periodi,  il vero nodo della questione è che seppur la "gestione Lotito" sia, dati oggettivi e Trofei alla mano, una delle più vincenti nella storia della Lazio, seconda solo a quella del periodo d'oro di Cragnotti, ebbene il tifoso medio della Lazio, salvo proclami e prese di posizione di orgoglio, non percepisce la sua squadra come una "grande squadra" per come si intende nel calcio....e da qui la costante richiesta del famigerato "salto di qualità"....perché avviene ciò....è semplice:
La Lazio della gestione Lotito, pur avendo vinto Trofei, pur giocando spesso finali, pur gravitando spessissimo tra le prime 5 del campionato, non dà, al tifoso medio, la percezione di grandezza, a differenza di quello che avveniva nel primo quinquennio della gestione Cragnotti, dal 1992 al 1997, periodo in cui, come è stato già scritto, la Lazio non ha MAI vinto un trofeo, né è stato mai vicino a vincerlo, né ha mai disputato una finale, ebbene però, almeno per come l'ho vissuto io (sono del '73), i tifosi in quel periodo, pur bramando per una vittoria, pensavano e consideravano la Lazio una Big, magari non come la Juventus ed il Milan di quegli anni, ma era viva la percezione che il successo ed il "salto di qualità" erano lì ad un passo, ed erano certi che la società si muoveva per diventare come il Milan, cosa che invece non si pensa per la gestione attuale.
Ciò avviene perché è il modus operandi della società che non dà o offre questa percezione, quella Lazio del primo Cragnotti acquistava giovani italiani emergenti, ma allo stesso tempo ti comprava l'astro Gascoigne, oppure la certezza Cravero del Torino, il giovane portiere Marchegiani del Torino oppure l'appena capocannoniere Signori, magari strappandolo all'Inter o al Milan, il rampante Rambaudi del Foggia Zemaniano, il nazionale olandese Winter, o il fuoriclasse del Marsiglia Boksic, per non parlare del giovane cannoniere della Juventus Casiraghi....poi insieme a questi venivano ceduti anche giocatori importanti, ed acquistati di altri meno noti, ma il campione o il giovane in rampa di lancio, che già era esploso in serie A veniva conteso alle Big e molte volte acquistato, mentre oggi, magari acquisti il giocatore sconosciuto che pii esplode, ma non si prende l'astro nascente o il campione già al top ed in età di lancio; per fare un parallelismo ed un esempio con allora, per far percepire questo avvenuto salto di qualità,  la Lazio di Lotito dovrebbe acquistare Cristante dell'Atalanta o Belotti lo scorso anno, magari cedendo pure qualcuno che quest'anno è esploso, ma non andando a prendere il Milinkovic sconosciuto che poi esplode, ma quello già esploso, magari strappandolo ad una classica BIG....poi magari questo rende poco, ma di fatto questa darebbe alla tifoseria la percezione di grandezza, perché quando la platea Laziale l'ha solo annusata, durante la gestione Lotito, questa percezione di grandezza o di tentato salto di qualità, l'Olimpico l'ha riempito....il problema è che poi, a torto o a ragione, lo stesso tifoso non vede alimentare questo suo sogno...un esempio su tutti questo mercato di gennaio appena passato, dove era palese che a centrocampo eravamo corti, come in attacco, ed invece non è stato fatto nulla...sembrano sciocchezze, ma il Tifoso è fatto così, accetta la non-vittoria, ma deve percepire la voglia di provarci, di smuovere le emozioni con il colpo ad effetto, che, effettivamente, questa società non ha mai dato...e ripeto ancora una volta, al netto dei successi avuti...quando il tifoso vede che non si rinnova il contratto a Keita o a de Vrij per un milione di euro allora perde la convinzione di poter diventare una  big.
Sempre per fare un confronto fantasioso con la gestione Cragnotti, ebbene quella gestione mai e poi mai avrebbe lanciato titolare Strakosha, ma magari avrebbe acquistato Perin o Sirigu, cedendo Keita avrebbe tentato di acquistare Zaza o Chiesa della Fiorentina, o magari proprio Bernardeschi, e come difensore mai si sarebbe affidata ad un Luiz Felipe, ma avrebbe acquistato Skrinjar della Sampdoria o Izzo del Genoa, passando per Caldara....ecco come si da, da sempre, la percezione di grandezza, a prescindere se sia o no la strada più idonea per vincere, ma da sempre nel calcio è così, se si parla di aspettative.
La roma vince poco o nulla, ma Dzeko lo acquista, Mahrez a 45 milioni lo tratta, Schik appena esploso nella Samp a 42 lo prende....la Lazio no, e questo trasmette al tifoso la convinzione che magari un anno e pure quello dopo puoi fare la sorpresa, ma di certo non sente che la propria squadra tenta di diventare grande.
Ho cercato solo di spiegare, perché, sia ben chiaro, per me la Lazio attuale è una grande squadra e società.
Bellissimo post che mi trova decisamente d'accordo, come ha gia' scritto qualcuno basta guardare l'anno di klose e cisse'.
Poi ovviamente a peggiorare la situazione c'è assolutamente anche il fattore stadio, la tv etc etc. ma quello riguarda tutto il calcio italiano, non solo noi!
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: [GG] - 21 Mar 2018, 14:30
Concordo con quanto scrivete, ma ribadisco che io sono contento di un periodo che, seppur con alti e bassi, chiariamoci, resta comunque molto positivo e la squadra gira spesso molto bene (vedi il primo anno di Petkovic, il primo di Pioli, i due di Inzaghi). Mi ritengo fortunato di aver vissuto la Lazio nel periodo migliore... fino al 1996 avevamo vinto 2 trofei, oggi siamo a 14.
Non possiamo fare acquisti di grido sia per capacità limitate rispetto alle altre: la forbice tra noi e ad. es. la Juve si è moltiplicata rispetto agli anni '90 e non possiamo competere su certe cifre, ricordiamoci che i difettosi lo fanno ma indebitandosi pericolosamente, con le banche dietro e poi con clamorosi ridimensionamenti, vedi che mercato fanno ad anni alterni, con più valori in uscita che in entrata.

Per questo non capisco perchè non si vada allo stadio, la squadra fino a 1 mese fa esprimeva forse il miglior calcio d'Italia e inanellava solo successi. Che altro serve per fomentare? Cristiano Ronaldo? Io tifo la Lazio, non i nomi
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: italicbold - 21 Mar 2018, 14:44
Per questo non capisco perchè non si vada allo stadio, la squadra fino a 1 mese fa esprimeva forse il miglior calcio d'Italia e inanellava solo successi. Che altro serve per fomentare? Cristiano Ronaldo? Io tifo la Lazio, non i nomi

Non é arrivato Zaza.
C'erano almeno 20, 30 mila laziali con i soldi in bocca all'angolo di via Calderini, pronti a comprare biglietti e mini abbonamenti per loro, le loro famiglia fino al terzo grado di parentela, convinti che almeno Cristante potesse arrivare. Poi, appena hanno capito che non arrivava nessuno hanno desistito.

Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cuchillo - 21 Mar 2018, 15:05
La dimensione della Lazio è un depistaggio.
Ceteris paribus, con una Lazio in lotta per lo scudetto, passeremmo dai 25.000 di media ai 35.000 di media, con picchi nelle partite di cartello grazie ai 10.000 paganti portati dalla squadra ospite.
L'attuale riserva della Lazio, come detto, è costituita da 20.000 persone circa. 10.000 li porti stabilmente allo stadio con una squadra in lotta per lo scudetto, gli altri li porti una volta sì e tre no. Li porti nella gara di cartello o nella gara prenatalizia o nella semifinale di Coppa Italia o nel quarto di EL. Ma non li convinci stabilmente a venire.

E con 35.000 presenti, la stadio sembra vuoto comunque.
Solo con 45.000 cominci ad avvertire una sensazione diversa, di un pubblico presente davvero.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: aventiniano - 21 Mar 2018, 15:51
Insisto, per me c'è proprio un rifiuto socio-culturale del luogo stadio.
Perché in Italia sia più accentuato che in altri Paesi, non lo so. Ma per me è così.
Ma li vedete gli stadi in serie B? Stadi da 10.000 posti letteralmente vuoti. E non parlo di decadute che hanno vissuto qualche breve fasto in serie A, parlo anche di tifoserie per le quali la serie B dovrebbe essere un bellissimo sogno.

Le spiegazioni del fenomeno sono molteplici ma per me, di fondo, è perché il calcio è sempre più uno spettacolo mediatico. Un ragazzo di diciott'anni, si vede la partita sul tablet, gli basta e gli avanza.
Da un canto non percepisce lo stadio come luogo di socialità, dall'altro, pensa - purtroppo legittimamente - che la partita se la vede meglio sul piccolo schermo, non spende soldi usando SkyGo con l'abbonamento del padre, etc.

Per me lo stadio fico, funzionale e di proprietà sarebbe una salvezza molto parziale. E anche una Lazio più forte lo sarebbe.
Il problema, per me, è proprio l'attrazione che il calcio di oggi ha come "spettacolo live", per quella che è la società italiana (oggi).
Poi, magari, è solo un ciclo sociale, che potrebbe presto chiudersi.

E' ovvio.  Non so quanti anni hai, Cuchillo, ma io da bambino (anni '70) mi ricordo ancora 'Tutto il calcio minuto per minuto' che seguiva solo i secondi tempi, unica trasmissione sportiva Novantesimo Minuto con servizi stringatissimi quasi in presa diretta, e un tempo di una partita in orario serale sulla Rai...
Quindi se amavi la Lazio, per vederla andavi allo stadio, magari con gruppi di parenti / amici di quartiere, dove socializzavi bevendo il vino dalla fiasca e mangiando la celeberrima pagnottella con la sarsiccia.
Ancora ricordo partite in B negli anni '80 con lo stadio pieno.
Un po' di paura solo al derby, quando gli ultrà e gli Ultras si davano appuntamento alla Palla per menarsi: ma i guai dovevi proprio andarteli a cercare - eccezione terribile l'episodio Paparelli (che ha sancito un lento cambiamento già in atto dall'inizio degli Anni di Piombo; fino ai primissimi anni '70  -mi raccontano - potevi andare con le tue bandiere a vederti un derby in Sud).

Ora è un circo Barnum, la socialità è quasi sparita (tranne, duole dirlo, proprio fra gli ultras), i ragazzi  -sempre meno, peraltro, per ragioni demografiche-  si guardano in tempo reale i numeri dei giocatori (e solo quelli) sul tablet non troppo diversamente da come giocherebbero a Fifa 18; e andare allo stadio, sia in casa che in trasferta, mette più apprensione.

Le squadre sono per lo più composte da "capitani di ventura" per lo più stranieri che cambiano casacca ogni due - tre anni, e l'obiettivo è per le grandi ottenere piazzamenti  e per le piccole galleggiare in pareggio e fare plusvalenze con le giovani scoperte.  In maniera molto più scoperta di prima, è il dio Quattrino a menare le danze.

Confesso che, da quello che vedo, la differenza non è più fra laziali e romanisti, ma fra tifosi 'romantici' (una minoranza che trovi ovunque più o meno nelle stesse proporzioni) e il resto del gregge; sempre meno disposto a farsi mungere dai Signori del Pallone (ma che nell'abbonamento televisivo il calcio comunque ce lo mette sempre).

"Times are a-changing", you like or not
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: italicbold - 21 Mar 2018, 16:49
Comunque il dio quattrino ha sempre dominato il calcio.
Senno' nun se spiega perché la Juventus ha vinto 38 scudetti più dell'Ascoli.
Nessuna salsiccia o fiaschetta ha portato un tifoso allo stadio. La sola, unica, differenza é che fino a 20 anni fa l'essenza del tifoso si affermava, come identità, solo e soltanto allo stadio.
Eri laziale/romanista/juventino/milanista/ecc... se andavi allo stadio. Senno' non lo eri. Senno' eri altro.
Anche perché senno' non ti ci sentivi. Se non si andava allo stadio non ti ci sentivi tifoso. Si sentiva il bisogno di affermarsi, come individuo tifoso attraverso il percorso casa/stadio/casa.
Altro non c'era.
Pure la storia dei parcheggi, della visibilità, tutte puttanate. In questo discorso. A Lazio-Milan, in serie B arrivammo allo stadio alle 9 e mezza di mattina. Si giocava alle 15 cazzo. E alle 11 la curva nord era piena. E andare allo stadio ti prendeva una giornata intera, tra 121 a Termini o 19 a Piazza Mancini.
E tralascio le giornate in cui pioveva.
Il problema é che o facevi cosi o non eri tifoso. Non ti ci sentivi. Non potevi sentirtici. Perché la Lazio o la vedevi allo stadio o non la vedevi.
Oggi la fruizione é molto più diffusa, lo stadio, la partita é un dettaglio. Oggi ci si sente tifosi perché si comprano tutte le tre maglie ufficiali, compresi i guanti del terzo portiere, si ascolta ogni giorno almeno due radio che parlano di Lazio 24h su 24, si passa il tempo sui forum o sui social networks a parlare di Lazio e di mercato. La partita ? Non quella no, ogni tanto si deve passare del tempo con la famiglia.
E ci si sente comunque tifoso.


Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Adler Nest - 21 Mar 2018, 17:28
Non é arrivato Zaza.
C'erano almeno 20, 30 mila laziali con i soldi in bocca all'angolo di via Calderini, pronti a comprare biglietti e mini abbonamenti per loro, le loro famiglia fino al terzo grado di parentela, convinti che almeno Cristante potesse arrivare. Poi, appena hanno capito che non arrivava nessuno hanno desistito.

vero! Mi mancava Sirigu per sentirmi più laziale e farmi tutte le trasferte invece che le solite 6-7.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: JSV23 - 21 Mar 2018, 17:39
Comunque il dio quattrino ha sempre dominato il calcio.
Senno' nun se spiega perché la Juventus ha vinto 38 scudetti più dell'Ascoli.
Nessuna salsiccia o fiaschetta ha portato un tifoso allo stadio. La sola, unica, differenza é che fino a 20 anni fa l'essenza del tifoso si affermava, come identità, solo e soltanto allo stadio.
Eri laziale/romanista/juventino/milanista/ecc... se andavi allo stadio. Senno' non lo eri. Senno' eri altro.
Anche perché senno' non ti ci sentivi. Se non si andava allo stadio non ti ci sentivi tifoso. Si sentiva il bisogno di affermarsi, come individuo tifoso attraverso il percorso casa/stadio/casa.
Altro non c'era.
Pure la storia dei parcheggi, della visibilità, tutte puttanate. In questo discorso. A Lazio-Milan, in serie B arrivammo allo stadio alle 9 e mezza di mattina. Si giocava alle 15 cazzo. E alle 11 la curva nord era piena. E andare allo stadio ti prendeva una giornata intera, tra 121 a Termini o 19 a Piazza Mancini.
E tralascio le giornate in cui pioveva.
Il problema é che o facevi cosi o non eri tifoso. Non ti ci sentivi. Non potevi sentirtici. Perché la Lazio o la vedevi allo stadio o non la vedevi.
Oggi la fruizione é molto più diffusa, lo stadio, la partita é un dettaglio. Oggi ci si sente tifosi perché si comprano tutte le tre maglie ufficiali, compresi i guanti del terzo portiere, si ascolta ogni giorno almeno due radio che parlano di Lazio 24h su 24, si passa il tempo sui forum o sui social networks a parlare di Lazio e di mercato. La partita ? Non quella no, ogni tanto si deve passare del tempo con la famiglia.
E ci si sente comunque tifoso.
Forse puttanate lo erano negli anni 80 IB, oggi no. Mi pare evidente che i tempi siano cambiati, mentre l'esperienza Stadio Olimpico pare essersi cristallizzata nel tempo.
E come se tua moglie ti chiede il frigorifero e tu gli rispondi che negli anni 50 il frigorifero non ce l'aveva nessuno.

Non condivido nemmeno il fatto che decenni fa per sentirsi tifoso l'individuo doveva per forza andare allo stadio.
La Juventus, l'Inter, il Milan, avevano e hanno tifosi in tutto il mondo e lo stadio è sempre lì, a Torino o a Milano, ed è sempre uno.
Conosco gente malata per queste squadre ma che allo stadio ci sarà andata 4/5 volte in tutta la vita. Gente di 60/65 anni, non ragazzini.
Per me sono tifosi, assolutamente.

Comunque, punti di vista.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: DajeLazioMia - 21 Mar 2018, 17:57
chiaramente tutti gli aspetti hanno un loro peso.
Per me anche il tipo di stadio. Non posso saperlo per certo, ma credo che soprattutto per le nuove generazioni, che sono cresciute vedendo i ciuffi d'erba che si muovono in 4K, l'impatto con la visuale stadio Olimpico deve essere estremamente deludente.
Soprattutto se in cambio non ti dà più l'effetto tifoseria gonfia e coinvolgente.
Oggi la comodità è alla base di qualsiasi esperienza che un "utente" cerca.
dice, ma il tifoso vecchio stampo? Sono rimasti in 15/20k.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: italicbold - 21 Mar 2018, 18:40
Forse puttanate lo erano negli anni 80 IB, oggi no. Mi pare evidente che i tempi siano cambiati, mentre l'esperienza Stadio Olimpico pare essersi cristallizzata nel tempo.
E come se tua moglie ti chiede il frigorifero e tu gli rispondi che negli anni 50 il frigorifero non ce l'aveva nessuno.

Resto sulla tua metafora.
E' come se tua moglie non ti amasse più perché non hai il frigorifero.
Sai benissimo che il frigorifero non c'entra nulla. E' una scusa.
Vi siete amati pure quando abitavate in 15 metri quadri col bagno in salotto. Lo sai da solo che il frigorifero non c'entra nulla.


Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cuchillo - 21 Mar 2018, 18:41
Finché ho abitato a Roma, ovvero fino a pochi anni fa, tutte le volte che non sono andato, quale che fosse il motivo, scontavo un senso di colpa che mi lacerava l'anima.
Non mi sentivo meno tifoso, magari della volta prima che c'ero andato, ma sicuramente mi sentivo meno tifoso di chi stava là a tifare.
Giusto o sbagliato, ho sempre pensato che il fatto di esserci, di stare là, di rinunciare a qualcosa per andare a vedere la Lazio, a una grande o a una piccola cosa, sia ciò che veramente distingue.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: JSV23 - 21 Mar 2018, 18:54
Resto sulla tua metafora.
E' come se tua moglie non ti amasse più perché non hai il frigorifero.
Sai benissimo che il frigorifero non c'entra nulla. E' una scusa.
Vi siete amati pure quando abitavate in 15 metri quadri col bagno in salotto. Lo sai da solo che il frigorifero non c'entra nulla.
IB non è così, pure io quando abitavo a 600 km facevo i tuoi discorsi.
Ora abito a Roma da 10 anni, allo stadio ci vado con buona regolarità, ma alla lunga stanca. Non la Lazio, lo stadio Olimpico.
Non è una volta l'anno, dove ti fai pure 2000km, non sono (nel mio caso) i soldi. È una serie di magari piccole rotture che ripetute 30 volte all'anno per 10/15 anni ti portano a fare scelte diverse.
Oggi. Perché lo so che 30 anni fa era normale, ma era anche l'unico modo.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: gentlemen - 21 Mar 2018, 19:39
Pay-tv, Pay-tv, Pay-tv....è questo il vero motivo, poi viene il resto, non ultimo, anzi, il fatto che si guarda calcio tutta la settimana, partite su partite, che magari neanche guardi per intero:
Il lunedì c'è un posticipo, B o A, oppure la Premier o la Liga, magari non la guardi tutta, ma solo spezzoni o 10 minuti, intanto è calcio, il martedì c'la Champions, la Lazio non c'è ma vuoi mettere che almeno una interessante la fanno...oppure c'è qualcuno da gufare, il mercoledì Champions,
il giovedì c'è la partita di EL delle 19, dopo 2 ore c'è quella delle 21, in ogni giorno delle settimane ci sono repliche su repliche highlits su highlits, poi ci sono cmq le trasmissioni sportive, il sabato, e talvolta il venerdì si riparte con il calcio di A, o di B, e ricomincia la giostra....ragazzi c'è troppo calcio, l'offerta è enorme, e di regola anche la fruizione è enorme, lo stadio piace ancora, ma di certo non come 30 anni fa, o 20 pure....poi dipende dai risultati, dal mercato, dall'entusiasmo, ma penso che molto dipenda dal calcio in tv.
In ogni caso in Inghilterra non trasmettono tutte le partite, ma solo alcune in varie e diverse fasce orarie, e non tutte, e questo potrebbe essere un sistemo che potrebbe invogliare allo stadio, ma penso che se in Italia si decide di non trasmetterle tutte ora come ora ci sarebbe una rivolta popolare.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: italicbold - 22 Mar 2018, 09:50
[...] ma penso che molto dipenda dal calcio in tv.[...]

Il calcio é ovunque.
Anche in ufficio, dove c'hai un computer e ogni mezz'ora ci si connette su lazionet e si discute sulle caviglie di Leiva o il modulo di Inzaghi.
Poi si prende la macchina per tornare a casa e si ascolta una radio a caso, magari chiamando in diretta.
E la sera c'é l'Europa League. 3 giorni dopo l'anticipo di campionato.
Andare allo stadio é un di più.

Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 23 Mar 2018, 15:48
Molte delle analisi lette mi paiono centrate.
Ma questa capacità di applicare la ragione a una cosa di cuore mi puzza.
Detto questo, resto dell'idea che come diceva Gaber:

"E c'era l'orgoglio di capire
e poi la certezza di una svolta
come se capir la crisi voglia dire
che la crisi è risolta."

Per quanto dimostrato domenica scorsa, no, la CL non la meritiamo.

Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Kredskin - 24 Mar 2018, 17:19
Ma questa capacità di applicare la ragione a una cosa di cuore mi puzza.
Ti puzza? In che senso?

Ci sono persone con la maledizione di applicare la ragione a tutto, nella vita.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: JSV23 - 24 Mar 2018, 18:09
Ti puzza? In che senso?

Ci sono persone con la maledizione di applicare la ragione a tutto, nella vita.
Sinceramente per me è retorica.
Pura e semplice.

Anche con nostra madre o con nostra moglie "applichiamo la ragione". Tutti, nessuno escluso.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: cry - 25 Mar 2018, 14:07
Non so cosa sia successo. Stiamo vivendo, al netto di una gestione finanziaria non drogata, il più bel periodo della storia della Lazio. Abbiamo vinto una Supercoppa la scorsa estate, siamo ai quarti di Europa League e, nonostante tutto, ancora in piena corsa per la zona Champions.

Ci manca sempre qualcosa.

A qualcuno manca Cragnotti, perché Lotito "gli ha tolto la Lazialità".
Che mi vien da dire, bella questa Lazialità, se basta un Lotito qualsiasi - la seconda gestione più vincente e virtuosa della storia della Lazio, però antipatico - per toglierla.

A qualcuno manca un campionato regolare.
Che mi vien da dire, e che non lo sapevamo? Da quanti decenni il campionato è sotto il controllo di cupole, mafie e banche?

Abbiamo l'allenatore più Laziale che la Lazio abbia mai avuto dai tempi di uno che non posso neanche nominare perché il suo nome è troppo grande per la bocca mia.

Abbiamo undici leoni, di volta in volta, in campo, che lottano contro tutto e tutti. A volte sbagliano. A volte sono poco lucidi. A volte denunciano dei limiti del tutto umani di fronte allo schifo che oramai quasi ogni domenica vediamo sui campi di serie A. Ma sono undici leoni. "Non mollano mai". Sono Laziali. Anche se qualcuno a giugno se ne andrà, anche se non resteranno per sempre qui, sono Laziali.

Perché essere Laziali vuol dire non mollare mai. Giusto?

Al di là delle vittorie. Al di là dei torti subiti. Al di là di quello che pensano gli altri.
Perché essere Laziali non vuol dire essere anche un poco bastian contrari?

Ieri mi ha fatto male vedere lo stadio mezzo vuoto.
Mancavano tante persone. Quelli che vedono solo il bicchiere mezzo vuoto.

"Non mollare mai".

E invece hanno mollato.

Non lo so. A volte maledico l'era Cragnotti.
C'ha fatto diventa' tutti stupidi.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Figliol_prodigo - 29 Mar 2018, 17:37
Ognuno vede la realtà in un modo che gli permette di sentire giuste le proprie scelte.

Intanto la fuori c'è ancora gente che crede che Lotito e Tare "avrebbero potuto fare di più".
E chi ancora dice che Lotito "se imberta i soldi".

Se vogliamo fare analisi teniamo conto pure del fatto che tutto questo esiste.
E per me non c'è niente di razionale.
Pura e semplice nevrosi collettiva.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: 12.maggio.74 - 30 Mar 2018, 07:57
Il solo titolo di questo topic è, per me, una bestemmia.
Provate solo ad immaginare, in questa citta', una lazio che in quegli anni avesse viaggiato come nei precedenti, ma anche come questa..... senza i titoli europei, senza quello scudetto e senza quei giocatori che hanno avvicinato i bambini di allora alla lazio (vedi signori...).
Oggi non avresti i soldi di sky e saresti trattato (a livello economico) come il torino e seppur quelli della' non sono certo il barcellona, mediaticamente ti tratterebbero veramente come l'espanyol ... senza contare che se per me la lazio negli ultimi 15 anni ha perso 2 generazioni di tifosi (guardate quanti giovani ci sono allo stadio) senza quegli anni ne avrebbe perse 4 e allora altro che i 20000 di oggi.

Senza quella LAZIO non ci sarebbe neanche questa, io penso che invece di essere sotto a 4/5 squadre, senza cragnotti, oggi saremmo molto più vicino al cagliari che al napoli.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Vincelor - 30 Mar 2018, 08:29
Il solo titolo di questo topic è, per me, una bestemmia.
Provate solo ad immaginare, in questa citta', una lazio che in quegli anni avesse viaggiato come nei precedenti, ma anche come questa..... senza i titoli europei, senza quello scudetto e senza quei giocatori che hanno avvicinato i bambini di allora alla lazio (vedi signori...).
Oggi non avresti i soldi di sky e saresti trattato (a livello economico) come il torino e seppur quelli della' non sono certo il barcellona, mediaticamente ti tratterebbero veramente come l'espanyol ... senza contare che se per me la lazio negli ultimi 15 anni ha perso 2 generazioni di tifosi (guardate quanti giovani ci sono allo stadio) senza quegli anni ne avrebbe perse 4 e allora altro che i 20000 di oggi.

Senza quella LAZIO non ci sarebbe neanche questa, io penso che invece di essere sotto a 4/5 squadre, senza cragnotti, oggi saremmo molto più vicino al cagliari che al napoli.
Perché saremmo oggi sotto a 4/5 squadre? Se ti riferisci alla classifica attuale siamo quinti, ma non è finita. In generale, oltre la Juve e il Napoli, chi vedi sopra di noi?
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: 12.maggio.74 - 30 Mar 2018, 08:54
Perché saremmo oggi sotto a 4/5 squadre? Se ti riferisci alla classifica attuale siamo quinti, ma non è finita. In generale, oltre la Juve e il Napoli, chi vedi sopra di noi?
Non parlo di quest'anno parlo in generale da cragnotti in poi, spero non ti voglia mettere a competere con milan ed inter che seppur decadute attualmente (e comunque stanno li insieme a noi anche oggi) hanno vinto scudetti e champions :-) ... ma anche le merde, che seppur hanno vinto nel post cragnotti quanto noi (almeno mi sembra..) sono stati quasi sempre molto più competitivi in campionato.
Anche ampliando il discorso, dal dopoguerra in poi siamo terzi/quarti (insieme al napoli e dopo le 3 strisciate) per numero/importanza di titoli vinti, ma anche questo sempre grazie al periodo cragnotti che ha portato uno scudetto e 2 coppe europee.
Titolo: Re:A volte maledico l'era Cragnotti
Inserito da: Vincelor - 30 Mar 2018, 09:02
Non parlo di quest'anno parlo in generale da cragnotti in poi, spero non ti voglia mettere a competere con milan ed inter che seppur decadute attualmente (e comunque stanno li insieme a noi anche oggi) hanno vinto scudetti e champions :-) ... ma anche le merde, che seppur hanno vinto nel post cragnotti quanto noi (almeno mi sembra..) sono stati quasi sempre molto più competitivi in campionato.
Anche ampliando il discorso, dal dopoguerra in poi siamo terzi/quarti (insieme al napoli e dopo le 3 strisciate) per numero/importanza di titoli vinti, ma anche questo sempre grazie al periodo cragnotti che ha portato uno scudetto e 2 coppe europee.
E anche Coppe Italie e  supercoppe italiane.  E ci mancherebbe che mi mettessi a discutere il periodo di Cragnotti. Dico che le classifiche "storiche" sono una cosa scivolosa. Vale l'oggi, gli ultimi 5/10/15/20 anni? Ogni criterio potrebbe darti un risultato diverso. Oltretutto sono meglio i trofei vinti o i piazzamenti in classifica? Per questo mi fermerei all'oggi