Niente di nuovo. Esattamente le stesse scelte dell'altra domenica: Novaretti come Cana, sostituzione di Keita. Reja va ringraziato per averci salvato, ma oltre non riesce ad andare. Una gestione tattica senza capo né coda. Si ricorda degli "equilibri" a dieci minuti dalla fine, dopo il 2-2 nella partita decisiva dell'anno, quando per 80 non abbiamo visto nulla. Toglie uno dei pochi giocatori determinanti, con classe e voglia, per inseririe Pererinha. Ci rendiamo conto. Cosi voleva vincere, cosi voleva stanare il Toro. Questo è uno scempio e la faccia di Keita diceva tutto. Ma anche la nostra, credo, diceva molto.
Per giocarci le residue speranze a Livorno, proverei a non far vedere più il terreno a Cavanda e Novaretti, giocare con il 4 2 3 1 con Konko Biava Ciani Lulic, Onazi Ledesma, Candreva Anderson (Mauri) Keita, Perea (Postiga). Biglia e Minala pronti a entrare.
Stesso ringraziamento per il presidente, per tutto ciò che ha fatto: la salvezza del 2004, le coppe e il segno in faccia ai difettosi. Ma oggi è riuscito nell'impresa di essere insultato da tutto lo stadio, cioé quella parte di tifo teoricamente meno contraria pregiudizialmente alla sua persona.
Vi prego di non postare più quel video della scorsa estate: fa male allo stomaco, alla dignità dei tifosi, al vocabolario e alla storia di questa città. Lui sa bene cosa deve fare per uscire da questa situazione penosa.