Per una volta si può ragionare del merito senza guardarsi in cagnesco, senza alludere ad altro, senza guerre preventive, senza spulciare il casellario giudiziario (o morale) di chi parla? Si è partiti da un giudizio tecnico, molto netto, di un grandissimo calciatore (lasciamo perdere le valutazioni sulla persona). Dato per scontato che tutti sosterremo Filip e che speriamo in un suo exploit, stiamo cercando di capire il suo valore in base alla sua storia sportiva, ai numeri, al curriculum. E stiamo cercando di capire, come dice FM, se questo è l'asso da calare sul tavolo da gioco ammaccato, diviso, un po' depresso di una Lazio che vuole cambiare passo.
A partire dallo score non esaltante di Djordievic, l'intervista postata da Rubin lascia più dubbi che altro, soprattutto perché lega il ruolo del serbo alla variabile Klose, alle sue presenze e al rendimento. Possiamo permetterci ancora una volta di far girare l'attacco attorno a un giocatore di 36 anni? Non sarebbe servita una punta di una spanna più forte e di sicuro rendimento e lasciare Klose in un ruolo di supporto? Dopo un anno del genere, i tifosi non si sarebbero meritati un "regalo" migliore per ripartire con più entusiasmo?
Spero che Filip smentisca questi dubbi sul campo a suon di gol, cancellando ogni perplessità. Ma visto che siamo un forum di tifosi è normale parlarne prima. Ed è normale, alla luce dei numeri e di tre anni di campagne acquisti fallaci, che qualcuno intraveda in questa prima mossa il piccolo cabotaggio. Un navigare a vista senza tante ambizioni.