Che poi io le motivazioni di molti degli aderenti alla protesta le condivido appieno. Anche se credo che comunque sia una protesta inutile.
Quello che non condivido è il clima di odio. È lo spartiacque.
Quello che ritengo mefitico per la Lazio, invece, è "io vengo a Lazio Sassuolo poi non vengo più allo stadio". Chiunque dica e faccia questo, nella libertà personale di fare il cazzo che je pare, sta contribuendo attivamente alla morte della Lazio molto più di Lotito. Morte della Lazio di cui abbiamo avuto un assaggio giovedì sera.
Il clima di odio è la morte della Lazio al pari dell'indifferenza. La mancanza di entusiasmo, di voglia di tifare, di stringersi intorno alla squadra che si ama.
Lo capisco, non è facile in questo momento. Mancano proprio punti di riferimento in grado di catalizzare le energie positive e chi avrebbe il ruolo per farlo, sia in società che nel mondo della comunicazione, contribuisce invece ad uccidere ogni entusiasmo.
Ma ricordiamoci che proprio perché la Lazio è parte di noi, siamo e saremo i primi a pagarne il prezzo. Da certe dinamiche non si torna indietro. I tifosi persi non si riacquistano facilmente, l'entusiasmo non si compra al mercato un tanto ar chilo.
Me verrebbe da spaccare il mondo per difendere la Lazio, ma vedo solo passi in avanti verso il baratro. Ed il fatto che siano compiuti per la stragrande maggioranza in buona fede non cambia la cosa.
Forza Lazio mia, speriamo che sfanghi pure questa te che ne hai viste tante...