La maniera nella quale la Lazio e' trattata dai media "mainstream" in Italia e' disgustosa.
Ma e' anche l'indicatore, chiarissimo, di una sconfitta. La Lazio avrebbe molto da vendere, ed e' trattata a pesci in faccia. Va bene (anzi va male) repubblica, dove una redazione faziosa, accecata dal romanismo, si rende ridicola.
Ma gi altri? Tutti gli altri? Occorre cambiare registro, sostituire il responsabile della comunicazione, che ha evidentemente fallito, e ricominciare, tentando di recuperare il terreno perduto.
Allo stesso tempo, occorre mettere in campo azioni che impediscano di tornare sulle pagine dei giornali per comportamenti razzisti. E prendere eventuali squalifiche.
Tutto cio' (cambiare radicalmente la maniera nella quale la Lazio e' vista, e riportata, dai media, e interrompere, con qualunque mezzo, la deriva razzista di una (minima) parte dei tifosi della Lazio) e' una priorita', e la societa' e' colpevole per non averla trattata come tale. Altro che le caxxate del mercato.
Spero che l'andazzo cambi. Lotito, sveglia.