Per capire meglio in che diavolo di vicolo cieco ci siamo ficcati, dovremmo pensare allo scenario dell'estate 2014 qualora la Lazio non entrasse in Europa.
Oltre alla dismissione dei vari Biava, Dias e Klose (che probabilmente andrà in Usa), noi rischiamo anche di non avere Marchetti, Lulic, Candreva, Hernanes: tutta gente che vorrà andare a giocare altrove, in Champions, in Europa League o insomma in qualche squadra dove si possa lottare per lo scudetto.
Quindi non si tratta di decidere la guida tecnica pensando a salvarsi o alla transizione. Noi dobbiamo andare in Europa. Altrimenti il prossimo anno, veramente ci sarà un'altra stagione di transizione (l'ennesima, cioè l'undicesima). Già mi sembra di sentire o leggere commenti in cui si dà credito alla società che poveretta ha dovuto ricominciare daccapo, dai giovani, dalle scommesse etc.
La Lazio deve risalire in classifica e arrivare almeno sesta o vincere l'europa League o la coppa Italia.
Perché se sei l'Inter o la riomma e c'hai i soldi e i santi in paradiso, puoi permetterti di tenere i migliori senza fare le coppe. Noi no, perché abbiamo Lotito. Sennò ricominciamo daccapo e nel 2018 stiamo qui a dire le stesse cose.