I piedi non sono educatissimi, ma più per i passaggi nello stretto che spesso cerchiamo per uscire dalle situazioni intricate sulla fascia (perchè non ci sono altri sbocchi, fondamentalmente) che per altro...il pallone lo tiene bene tra i piedi (in questo mi ricorda Mudingayi, uno che poteva uscire da un capannello 1vs10 palla al piede e poi consegnarla all'avversario pure su passaggio di mezzo metro

), e i passaggi "che respirano" sono spesso interessanti (cross per Cissè, palla per il velo di Rocchi, per esempio)...sicuramente deve ancora migliorare, ma in una squadra che si aiuta può fare molto bene (e, ovviamente, non può essere uno dei 3 "veramente" dietro la punta, come temevo ieri a parlare di 4-2-3-1, che poi fortunatamente è stato un 4-5-1 puro)