Apatia Preoccupante

Aperto da Simons76, 27 Giu 2026, 18:09

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Achab77

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Citazione di: rocchigol il Ieri alle 11:51la primavera e la women sono discrete
lo sponsor c'e'
il direttore tecnico c'e' ed e' un ex laziale e campione del mondo
il mister c'e' ed e' stato al milan fiorentina napoli nazionale ed e' campione del mondo
lo stadio si sta procedendo (io ci credo poco ma almeno ci si sta provando)
mancano i giocatori... che e' l'unica cosa che conta veramente (le altre so minchiate per fare caciara) Se fa una bella campagna acquisti (e non ci credo), non vedo perche' non si debba andare a tifare.
A posto.

AutumnLeaves

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Citazione di: Beppe78 il Ieri alle 11:44Again, datemi la soluzione.
Come scritto, iniziare a tifare altro non è contemplabile.
Il tentativo (perché di quello si tratta) di soluzione è lasciarlo solo, stadio azzerato, nessun introito, diffondere l'insofferenza oltre il nostro territorio, sensibilizzare istituzioni e comunicazione. Quello che è certo è che il contrario non ha funzionato anzi, esattamente l'opposto.

DajeLazioMia

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Citazione di: rocchigol il Ieri alle 11:51la primavera e la women sono discrete
lo sponsor c'e'
il direttore tecnico c'e' ed e' un ex laziale e campione del mondo
il mister c'e' ed e' stato al milan fiorentina napoli nazionale ed e' campione del mondo
lo stadio si sta procedendo (io ci credo poco ma almeno ci si sta provando)
mancano i giocatori... che e' l'unica cosa che conta veramente (le altre so minchiate per fare caciara) Se fa una bella campagna acquisti (e non ci credo), non vedo perche' non si debba andare a tifare.
Estate scorsa non ha fatto mercato.
A gennaio ha venduto due titolari e ha speso meno di quanto incassato.
Ora è partito con un allenatore che prende meno di tutti quelli che giocano per i primi 7 posti e con la cessione di due titolari (Provedel e Romagnoli).

Ci sta, aspettiamo che faccia un grande mercato e una grande Lazio da primi 5 posti.



Gordon

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Citazione di: DajeLazioMia il Ieri alle 12:18Estate scorsa non ha fatto mercato.
A gennaio ha venduto due titolari e ha speso meno di quanto incassato.
Ora è partito con un allenatore che prende meno di tutti quelli che giocano per i primi 7 posti e con la cessione di due titolari (Provedel e Romagnoli).
Ci sta, aspettiamo che faccia un grande mercato e una grande Lazio da primi 5 posti.

ricorda che lui non vende sogni...quelli se li tiene stretti per i suoi pisolini

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FrancescoAdd

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Citazione di: Achab77 il 29 Giu 2026, 16:35Mah, io penso che si sovrappongano i piani mascherandoli con la veralazzialità.

mi pare che tu abbia colto (agevolmente, perdonami se lo sottolineo) nel segno.
la narrazione che fuoriesce dalle segrete stanze di formello è che "la Lazio è questa, non esiste un'alternativa, è comunque una Lazio migliore di tante che avete tifato, fate i bravi bambini che ora papà c'ha da fare"
mi ricordano pangloss nel candide.
il migliore dei mondi possibili.
bah, sarà.

l'apatia è preoccupante perché è avvolgente.
chi andava allo stadio non va più, chi la vedeva in tv mette su netflix, chi si informava compulsando siti dà un'occhiata distratta.

la Lazio altro non è che la somma della singola passione del tifoso.
e adesso è come quel fantasma di tanti film che sparisce quando non c'è più chi si accorge di lui.

la Lazio muore giorno dopo giorno, di consunzione, lentamente, un frammento alla volta.
dobbiamo essere onesti, lo dico da sostenitore della contestazione: se faremo 3 anni così toccheremo il punto di non ritorno.
ci interesseremo ad altro, troveremo nuovi modi di occupare il tempo e spendere il nostro denaro.

è un rischio reale. io lo accetto. a me va bene. per me questa non è Lazio.






LazialePontino

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Lazionetter newbie
* 24
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Violenza e prepotenza. 
Se un popolo non ti vuole, se ti detesta, se ti odia dal profondo, allora non lo rappresenti.
Se ormai è chiaro che non hai i mezzi né la capacità per portare avanti qualcosa che è più grande di una semplice società di calcio, allora restare diventa solo arroganza.
E se, nonostante tutto, rifiuti di liberare questo popolo,
se ti ostini a rimanere dove non sei voluto,
allora sì: sei violento, sei prepotente, sei semplicemente cattivo.
Imporre la tua presenza a chi non ti vuole più non è forza:
è abuso mascherato da diritto.
Questo significa essere malvagi.

amor_marde

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Citazione di: Beppe78 il Ieri alle 11:44Again, datemi la soluzione.
Come scritto, iniziare a tifare altro non è contemplabile.
La mia soluzione è continuare ad essere tifoso della Lazio
e per farlo, come faccio da oltre 50 anni, non ho bisogno della partita settimanale che mi passa er sor Claudio, mi basta l'appartenenza ad un sentimento che vivevo 7 giorni su 7 quando la partita è quel giorno su 7 in cui tutti gli altri 6 avevano una realizzazione

tu mi dici che quel unico giorno ti basta
quando in campo scenderà la Lazio e non qualcosa che gli assomiglia anche quel giorno di partita settimanale tornerà ad avere la sua rilevanza

Gazza66

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Lazionetter
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Citazione di: ironman il Ieri alle 11:18Tra Giovannidef, lui, e il paio che preferisce scendere in B "perché così rimarranno i veri laziali", cominciano a essere in parecchi che non solo sopportano la miseria imposta dal latinista ma tifano pure perché prevalga.

Confesso che avevo sottovalutato questa parte della tifoseria.

Eppure qualcuno in codesto forum me lo aveva scritto,  "sono tanti a cui va bene sor Lotito il salumiere, ci portano pure la nonna e i nipotini allo stadio, e se i soldi finiscono nelle sue tasche piuttosto che nella squadra sono contenti lo stesso".

Non lo avevo preso abbastanza sul serio.
Come molti qui dentro, ho vissuto la Lazio fin da bambino, partendo dall'era Chinaglia e attraversando ogni singola epoca. 
Mi sono innamorato di questi colori grazie a mio padre e, soprattutto, grazie a una tifoseria e a una Curva Nord capaci di trasmettere un senso di appartenenza fuori dal comune. 
Nei momenti difficili, quelli dei 'panini con la frittata', questo popolo ha sempre reagito con un orgoglio e una dignità che mi rendevano fiero. 
Nei periodi di gloria, è stato semplicemente meraviglioso.
Oggi, dopo oltre vent'anni della stessa gestione, assistiamo al risultato più triste: una tifoseria divisa, che sembra aver smarrito quella storica capacità di reagire. 
Ricordavo un popolo fiero, che lottava per la Lazio a prescindere dalla categoria o dai risultati.
Leggere che giocare contro il Mantova o contro il PSG offra le stesse sensazioni è lo specchio di un ridimensionamento non solo tecnico, ma soprattutto mentale.
 Accettare passivamente che la Lazio venga usata come un mezzo per scopi personali , dalla gestione di altre realtà calcistiche fino alle continue e pubbliche mancanze di rispetto verso la nostra storia, le nostre bandiere e i nostri tesserati , significa aver interiorizzato una normalità che di normale non ha nulla.
Vedere questa rassegnazione e questa totale assenza di ambizione, travestite da 'attaccamento', è ciò che ferisce di più. 
Non è una questione di risultati sul campo, ma di dignità e di rispetto per ciò che la Lazio è sempre stata."




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