a chi parla di irrealizzabilità della cosa:
ma pensate che sia davvero così difficile una moral suasion nei confronti di Claudio Lotito?
Davvero davvero?
Beh certo, finché si pensa in termini di volerlo a Prima Porta sicuramente si, a meno che in mezzo a noi si nasconda la famosa Giocatrice di scacchi...
Ma guardate che invece basterebbe una campagnuccia focalizzata sugli argomenti giusti che Lotito trova convenienza a cedere in un paio di mesi.
Ricordate che un imprenditore guarda sempre al profitto. Colpisci il profitto e hai in mano l'imprenditore.
Quando avrà senso, potremo entrare anche nei dettagli.
Il problema è che adesso però la principale moral suasion di cui avremmo bisogno nun è verso Lotito, ma verso un X che se compra la Lazio! Per questo parlare di Lotito oggi non ha senso!
Continuate a dire che è impossibile "perché Lotito...", mostrando ancora una volta quella relazione da centro di gravità permanente che è riuscito ad instaurare.
Dimenticate per un secondo Lotito, fate come se davvero già non ci fosse più: bene, chi ce mettemo???
troviamo chi ci mettiamo e, lo ripeto, in due mesi (DUE) Lotito si convince eccome.
Come fare a trovarlo?
In primo luogo la Lazio deve apparire diversa da com'è.
Oggi non è attrattiva diciamocelo e non certo per i conti finanziari o il suo patrimonio tecnico.
Non è attrattiva perché è oggettivamente un ambiente di merda. Depresso, scollato, diviso.
Facciamolo tornare ai suoi splendori e sicuramente avremo fatto un passo avanti.
In secondo luogo state sottovalutando il potere della comunicazione oggi.
Se passa il messaggio "i Laziali cercano un nuovo presidente" e non "i Laziali odiano Claudio Lotito" si avranno dei risultati. Ci sarà chi ce farà un pensierino.
Accanto a questo, non serve dirlo, è chiaro che se abbiamo conoscenza di "laziali importanti", questo può ulteriormente aiutare.
Ma la prima, primissima cosa da fare, è spezzare questo binomio Lazio=Lotito.
Oppure con Lotito rischiamo de caccià pure la Lazio (e infatti, come volevasi dimostrare, la logica ci porta a boicottarla).