@Marcantonio
Si ma davvero lasciamo stare il Real,che pure loro a isteria non scherzano.
E hanno (pure vinto) tutto.
In Spagna,dove vige comunque un mentalità storicamente diversa,anzi,proprio diametralmente opposta,in cui il gioco talvolta conta più dei risultati.
Ciò che invidio agli spagnoli è la capacità di lanciare i giovani in qualunque condizione (davanti prendiamo Paco Alcacer!! 22 anni,attaccante che mi ricorda tantissimo David Villa),puntando su di loro in modo efficace e coerente con le ambizioni del club.
Le squadre spagnole corrono (a proposito,ringraziamo che non ne incontriamo alcuna in europa,ad oggi) e lo fanno sia con che senza la palla.
Parlo di movimenti,di palleggio,di copertura ed uso degli spazi in modo corretto.
Le mancanze di Petko si possono riassumere ad oggi con il fatto che gli avversari corrono più di noi e che noi,correndo meno,corriamo pure male.
A margine poi la cronica mancanza di grinta,di rabbia,di fame agonistica,di quella sensazione che ti fa colmare almeno parzialmente il gap con chi è più forte di te,come ha fatto appunto l'Atletico.
Ciò detto concordo con la necessità di inserire i nostri giovani al più presto,soprattutto davanti,e accannare floccari che ogni partita risulta sempre più irritante per la sua inutilità.
Fateci vedere Perea,inserite Keita e FA e amen se dovrò aspettarmi una stagione anonima,però PRETENDO di vedere i nostri giovani,almeno capiremo le qualità di questi giocatori su cui si dice di puntare,basta con giocatori vecchi e svuotati,con la testa altrove e privi di voglia,magari in attesa dell'ultimo contratto della carriera...