Citazione di: el jardinero il 13 Feb 2013, 10:01
Rimprovero al grande Petko solo il fatto di avergli preferito per un periodo per fortuna non lunghissimo l'impresentabile Kozak.
Invece secondo me Pekto ha fatto bene.
Libor era molto più giovane e veniva da stagioni in cui bene o male giocava poco e la buttava dentro spesso: un buon allenatore cerca di capire e valorizzare uno così, appena arriva in una nuova squadra.
Gli ha dato delle opportunità, come ha fatto con Zarate, dopodiché ha fatto le sue scelte avendo elementi per valutare gli uomini che aveva a disposizione.
Anche se Libor ha fattoparecchi gol in Europa, Vlado ha capito che Floccari era più affidabile e tecnicamente due gradini sopra il ceko.
Con lo stesso metro si spiegano le due partite consecutive di Rocchi: bomber storico e capitano, ma non lo vedeva; ha voluto darsi comunque un responso dal campo, arrivato il quale, lo ha accantonato definitivamente.
OT (ma manco troppo)
Onazi, Cavanda, Zarate, Kozak, Lulic, Bizzarri, Carrizo, Diakitè, Cana, sembra voglia provare anche Stankevicius: a me sembra che Pektovic non abbia mai avuto preclusioni a buttarli nella mischia per capire su chi poteva contare oltre ai "titolarissimi". Questo è sicuramente un merito per un allenatore capace di sfruttare al meglio le risorse di una rosa e lavorare in sintonia con la società (che gli ha venduto Rocchi, Scaloni, Zauri e Carrizo evidentemente giudicati non indispensabili al progetto).
EOT