di Daniele Magliocchetti
ROMA - La grande occasione di Bruno Pereirinha. Accantonato dallo Sporting Lisbona per questioni contrattuali, il portoghese approda alla Lazio per rinascere e ritornare il giocatore importante di qualche anno fa.
In scadenza di contratto a giugno del 2013, il portoghese a Lotito è costato poco meno di un milione di euro, con il giocatore che ha firmato un contratto di tre anni più uno a circa 600.000 euro a stagione, premi inclusi.
CHE TALENTO
Cresciuto in parte nelle giovanili del Belenensese poi dal 2004 in quelle delle Sporting, in patria Bruno veniva considerato come uno dei maggiori talenti. E' un figlio d'arte, il papà, Joaquim Pereirinha, è stato difensore di buon livello, militando tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta nel Benfica. Su di lui, quindi, c'è sempre stata un po' di pressione. C'è da dire che negli ultimi mesi non è stato molto fortunato, visto che lo Sporting, una volta capito che il calciatore non aveva intenzione di firmare il rinnovo, ha pensato bene di metterlo da parte. Fino all'anno scorso, pur con qualche infortunio di troppo, faceva parte della squadra dei titolari.
LA VERITÀ
Non corrisponde al vero che negli ultimi anni abbia giocato poco, anche perché ha una media di 20/25 presenze all'anno. Sul web non ci sono tantissime notizie su questo calciatore, anche perché è un ragazzo schivo che non ama molto stare sotto i riflettori.
Ha la passione per la tecnologia, Twitter e Instagram, ed è uno a cui piace seguire tanti sport come il tennis e il baseball, ma anche basket e atletica.
Di sicuro si tratta di una scommessa, sulla quale la Lazio ha voluto puntare ad occhi chiusi. Pereirinha nasce centrocampista, ma con il passare del tempo si è specializzato come esterno di fascia destra, anche se in mezzo al campo può ricoprire il ruolo di interno destro e fare non solo il vice-Konko, ma anche il vice-Gonzalez.
E' una specie di Lulic portoghese. E' un giocatore con ottima tecnica e abbastanza dinamico, un centrocampista di gamba e con buoni mezzi atletici.