un po' per dare qualche alibi ai 61 punti rispetto ai 62 dei canidi (che cercare delle scuse aiuta, alimenta la vis polemica e fortifica lo spirito!)
un po' per parlare il meno possibile della Lazio, e proprio qui su Laziotalk (che questa settimana secondo me della Lazio meno ne parliamo meglio è per tutti...)
però, scusate, ma non vi siete rotti un po' il catzo di un campionato in cui
1. un piazzamento champions (almeno uno!) viene assegnato per decreto (al di la del fatto che, sia chiaro, il rosicamento di tutta la tribuna fiorentina sia il solo motivo di soddisfazione di questo lunedì 20 maggio)?
2. ad arbitrare la partita chiave della 38esima giornata viene "comandato" bergonzi (no, dico, ber-gon-zi: un po' come se la ricerca della verità sulla "questione ruby" fosse affidata a canale 5)?
3. una squadra che ogni anno rappresenta il serbatoio fondamentale per le "grandi", trovi, puntualmente, anno dopo anno, esattamente i punti necessari per sfilare l'osso a quelle squadre che con tali grandi cercano (vanamente, direi) di entrare in competizione? 8 vittorie consecutive, meglio del milan, meglio del napoli, solo una vittoria in meno della juve, con pinzi, domizzi e badu, se si giocasse fino a tutto giugno punterebbero allo scudetto (come no!)...
insomma, per non farla troppo lunga, non vi viene mai la voglia di mandarli esattamente la dove meritano, tutti, di esser mandati?
Citazione di: aquilante il 20 Mag 2013, 11:04
un po' per dare qualche alibi ai 61 punti rispetto ai 62 dei canidi (che cercare delle scuse aiuta, alimenta la vis polemica e fortifica lo spirito!)
un po' per parlare il meno possibile della Lazio, e proprio qui su Laziotalk (che questa settimana secondo me della Lazio meno ne parliamo meglio è per tutti...)
però, scusate, ma non vi siete rotti un po' il catzo di un campionato in cui
1. un piazzamento champions (almeno uno!) viene assegnato per decreto (al di la del fatto che, sia chiaro, il rosicamento di tutta la tribuna fiorentina sia il solo motivo di soddisfazione di questo lunedì 20 maggio)?
2. ad arbitrare la partita chiave della 38esima giornata viene "comandato" bergonzi (no, dico, ber-gon-zi: un po' come se la ricerca della verità sulla "questione ruby" fosse affidata a canale 5)?
3. una squadra che ogni anno rappresenta il serbatoio fondamentale per le "grandi", trovi, puntualmente, anno dopo anno, esattamente i punti necessari per sfilare l'osso a quelle squadre che con tali grandi cercano (vanamente, direi) di entrare in competizione? 8 vittorie consecutive, meglio del milan, meglio del napoli, solo una vittoria in meno della juve, con pinzi, domizzi e badu, se si giocasse fino a tutto giugno punterebbero allo scudetto (come no!)...
insomma, per non farla troppo lunga, non vi viene mai la voglia di mandarli esattamente la dove meritano, tutti, di esser mandati?
Concordo con te su tutto, ma ti faccio notare che il punto 2) è successo veramente... :) :) :)
Forza Lazio
io ho goduto per la prestazione di Bergonzi, quell'ottimo arbitro che diresse fiorentina-lazio
Citazione di: aquilante il 20 Mag 2013, 11:04
un po' per dare qualche alibi ai 61 punti rispetto ai 62 dei canidi (che cercare delle scuse aiuta, alimenta la vis polemica e fortifica lo spirito!)
un po' per parlare il meno possibile della Lazio, e proprio qui su Laziotalk (che questa settimana secondo me della Lazio meno ne parliamo meglio è per tutti...)
però, scusate, ma non vi siete rotti un po' il catzo di un campionato in cui
1. un piazzamento champions (almeno uno!) viene assegnato per decreto (al di la del fatto che, sia chiaro, il rosicamento di tutta la tribuna fiorentina sia il solo motivo di soddisfazione di questo lunedì 20 maggio)?
2. ad arbitrare la partita chiave della 38esima giornata viene "comandato" bergonzi (no, dico, ber-gon-zi: un po' come se la ricerca della verità sulla "questione ruby" fosse affidata a canale 5)?
3. una squadra che ogni anno rappresenta il serbatoio fondamentale per le "grandi", trovi, puntualmente, anno dopo anno, esattamente i punti necessari per sfilare l'osso a quelle squadre che con tali grandi cercano (vanamente, direi) di entrare in competizione? 8 vittorie consecutive, meglio del milan, meglio del napoli, solo una vittoria in meno della juve, con pinzi, domizzi e badu, se si giocasse fino a tutto giugno punterebbero allo scudetto (come no!)...
insomma, per non farla troppo lunga, non vi viene mai la voglia di mandarli esattamente la dove meritano, tutti, di esser mandati?
anch'io sono d'accodo con te, infatti me chiedo sempre perchè continuo a dargli i miei soldi a questo sistema....e me lo spiego solo con la debolezza umana.......
Ma credimi nonostante lo schifo, il punto 1 di quelli che hai indicato
non ha prezzo (se ricordassero del gentile ombrello al braccio della "signora" cecchi gori, tutto passa ma tutto torna cari giglietti)......per tutto il resto mi fanno schifo !!!!
Queste ultime giornate le ho guardate un po distaccato, tanto si sa che in Italia è tutto assegnato...
Io mi sono stufato da un bel po', tanto che sto maturando la decisione di prendermi un periodo sabbatico. E forse lo avrei preso sicuramente se non ci fosse stata questa maledetta partita del 26, perché se le cose vanno male c'è da rimanere in trincea, e se le cose vanno bene bisogna inserirsi nel cono del decollo.
Però sì.
E' stressante per vari motivi. Il piacere, il gusto del calcio lo sto smarrendo e me lo restituisce a gettone solamente assistere a partite internazionali, tipo la champions o l'europa League. Non le nazionali. Ma devono essere partite in cui non devo stringere il c.ulo per tifare per o tifare contro.
Sennò un motivo per rosicare lo trovi sempre.
Stare sul divano seduto in pizzo a sbraitare perché 11 magliettati di celeste non riescono a strappare un pareggiotto a Cagliari, l'ultima giornata di un campionato di cacc.a è sintomo di stress.
Servirebbe più distacco.
Ma mica è facile, perché è una lotta continua. L'errore è a monte: l'aver espresso a tutti i conoscenti, amici, parenti il proprio amore per il calcio, la passione per la Lazio.
Ma sono ormai troppe le cose che lo rendono fonte di cattivo umore.
La faziosità dei giornali
La spaccatura all'interno della tifoseria- il dover combattere ogni santo giorno con quello che ti dice una caxxata che lo prenderesti a sberle per quanto è imbecille.
La gente che vive di sfottò.
E chiarisci di qua, e rispondi allo slogan di là.
Poi in questa città? con dall'altra parte l'armata delle tenebre tifata da individui arroganti e pacchiani.
Le radio.
Le strisciate con i soliti immancabili favori arbitrali.
Le affermazioni velenose di questo o quello.
chi pende dalle labbra di calciatori/allenatori analfabeti e antipatici pure a Gandhi.
L'umore legato al risultato, all'articolo di repubblica, all'apertura di fb, alle dichiarazioni di Lotito, alle risposte alle dichiarazioni di Lotito. Le porte chiuse allo stadio, i cori macabri allo stadio.
Le discussioni con gli amici che una volta erano sane ed invece ormai sono all'insegna del "sipperò" e del "ve lo avevo detto".
Ognuno fermo sulle sue posizioni dogmatiche - al pub, in tv, sui forum, alla radio, ovunque - che per avvalorare le proprie tesi mistifica la realtà, distorce i fatti.
Il becerume. Ma li avete mai letti i commenti degli utenti agli articoli sui giornali? Uno specchio di quello che noi calcistici siamo diventati; una sintesi devastante di volgarità, razzismo, frustrazione, incompetenza. E rancore.
Il calcio è un mondo pieno di rancore. Fra tifosi della stessa squadra, dell'altra squadra; contro i conduttori, i telecronisti, i giornalisti, i giocatori, gli allenatori.
Un carrozzone di psicopatici e per noi laziali è ancora più difficile. Se alzi la voce soffri di sindrome di accerchiamento; se ti stai zitto ti vogliono cancellare; lotti una vita per studiare e farti una reputazione poi arriva il primo cretino decerebrato e dice che sei razzista.
E poi il culto di titty, le cassanate, le balotellate. Galliani che esulta come se veramente fosse vero quello a cui sta assistendo.
Boh.
Fosse per me tornerei indietro nel tempo e diventerei un tifoso tiepido.
Ma, stringi stringi, quante giornate veramente serene avete passato - calcisticamente parlando? tipo quest'anno?
Ma pure le vittorie non vi sembrano un contorno?
Alla fin fine, il nostro umore viene dettato da agenti esterni sui quali noi non possiamo incidere. Ve pare normale?
Dice: la cultura della sconfitta. Sì, fico, Io ce l'ho, ma se non ce l'abbiamo tutti passi per fregnon.e.
E pistocchi, guido, caressa, mauro, mensurati, il collega d'ufficio che t'aspetta pe rompete i coglio.ni. Ma che mondo è? Ma che vordì?
vabbè, FORZA LAZIO
Cosmo come al solito centra il nocciolo della questione.
Io ci metto pure il vivere la propria fede h24 attraverso i forum.
Siamo come i fumatori , sappiamo che ci intossica ma non smettiamo.
fortunatamente nella vita non sono sguaiato , non vado a cercar nemici da sfidare , anzi , le discussioni sulla Lazio mi capitano proprio coi Laziali.
Pero' capisco pure chi s'è rotto li [...]s e Domenica vorrebbe vivere sulla Luna.
un giorno aprii un topic: "remaining the day".
Quel che resta del giorno, quando tutti i tuoi (e della tua famiglia) programmi sono influenzati da 22 persone che si rincorrono in mutande su un campo.
Quando qualcuno ti chiede di andare a fare un giro.
Quando qualcuno ti chiede se sei disponbile.
Quando qualcuno deve sopportarti prima
Quando qualcuno deve sopportarti dopo.
E ad ogni gol mi dico di si, ma sempre meno convinto.
Io la mia Lazio la antepongo a molto (a volte a troppo), ma per l'amordiddio che mi evitassero altri obrobri.
Alla fine mi sa tanto che buttarla in caciara sia la soluzione migliore ;)
Io vorrei guardare il lato positivo della situazione... stamattina mi sono svegliata e ho pensato: sono felice. Forse è paradossale, ma sono felice.
Sono felice perché in un campionato ridicolo e falsato come la serie A italiana la mia squadra ha (purtroppo) fatto poco, ma lo ha fatto onestamente.
Sono felice perché in Europa League la mia squadra ha onorato la competizione, giocando con impegno senza snobbarla come quelli che fanno carte false per arrivarci e poi alla prima partita mollano.
Sono felice perché io ho una SQUADRA da tifare, non un giocatore.
Sono felice perché la mia squadra non è tenuta a galla da una banca.
Sono felice perché quando la mia squadra vince non invado ogni social network possibile e immaginabile per irridere gli avversari.
Sono felice perché quando la mia squadra perde mi arrabbio, soffro e impreco ma poi realizzo che potevo nascere romanista e capisco di essere fortunata.
Sono felice soprattutto perché comunque vada noi tutti abbiamo sempre un motivo per sorridere: siamo laziali e abbiamo il cielo per bandiera.
Scusate se è poco! :ssl :asrm
per buttarla in caciara posso aggiungere che s'è fatto male Saha.
Citazione di: Ophelia il 20 Mag 2013, 16:29
.........
Sono felice perché in un campionato ridicolo e falsato come la serie A italiana la mia squadra ha (purtroppo) fatto poco, ma lo ha fatto onestamente.
Sono felice perché in Europa League la mia squadra ha onorato la competizione, giocando con impegno senza snobbarla come quelli che fanno carte false per arrivarci e poi alla prima partita mollano.
Sono felice perché io ho una SQUADRA da tifare, non un giocatore.
Sono felice perché la mia squadra non è tenuta a galla da una banca.
Sono felice perché quando la mia squadra vince non invado ogni social network possibile e immaginabile per irridere gli avversari.
Sono felice perché quando la mia squadra perde mi arrabbio, soffro e impreco ma poi realizzo che potevo nascere romanista e capisco di essere fortunata.
Sono felice soprattutto perché comunque vada noi tutti abbiamo sempre un motivo per sorridere: siamo laziali e abbiamo il cielo per bandiera.
Scusate se è poco! :ssl :asrm
BELLA OFE' ;) ;) ;) ;)
Io per il mio modo di essere sono
intimo: generalmente introverso quando perdiamo e anche estremamente incazzoso, ma altrettanto solare quando invece vinciamo.
Ebbene sì: se n'annasseroaffanqulo quell'artri........ma pure se fosse e se il calcio...."PUM" , sparisse come con un colpo di bacchetta magica non potrei mai smette de esse Laziale :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl
:band11: :band11: :band11: :band11: :band11: :band11: :band11: :band11:
Citazione di: Ophelia il 20 Mag 2013, 16:29
Alla fine mi sa tanto che buttarla in caciara sia la soluzione migliore ;)
Io vorrei guardare il lato positivo della situazione... stamattina mi sono svegliata e ho pensato: sono felice. Forse è paradossale, ma sono felice.
Sono felice perché in un campionato ridicolo e falsato come la serie A italiana la mia squadra ha (purtroppo) fatto poco, ma lo ha fatto onestamente.
Sono felice perché in Europa League la mia squadra ha onorato la competizione, giocando con impegno senza snobbarla come quelli che fanno carte false per arrivarci e poi alla prima partita mollano.
Sono felice perché io ho una SQUADRA da tifare, non un giocatore.
Sono felice perché la mia squadra non è tenuta a galla da una banca.
Sono felice perché quando la mia squadra vince non invado ogni social network possibile e immaginabile per irridere gli avversari.
Sono felice perché quando la mia squadra perde mi arrabbio, soffro e impreco ma poi realizzo che potevo nascere romanista e capisco di essere fortunata.
Sono felice soprattutto perché comunque vada noi tutti abbiamo sempre un motivo per sorridere: siamo laziali e abbiamo il cielo per bandiera.
Scusate se è poco! :ssl :asrm
:band5: :band11: :bakar:
buttiamola in caciara? piu' de cosi'...
beh ,io so già che non vinceremo la coppa di conseguenza faremo un gran campionato il prossimo anno
Cosmo e Ophelia ineccepibili!
La Lazio ha bisogno di normalità.
Parola grossa dalle nostre parti, ma di questo avrebbe bisogno.
l calcio è sempre stato comandato da equiibri economici e di potere.
la differenza oggi è che tutti vorrebbero essere "altro" per non dire "altrove".
provate a restare qui, altro che caciara, con le scarpe cementate sul terreno, a respirare, in silenzio.
domanica va in scena una partita storica.
questo è.
il resto so solo desideri vacui, avatar, e tastiera.
Citazione di: Kim Gordon il 21 Mag 2013, 08:56
l calcio è sempre stato comandato da equiibri economici e di potere.
la differenza oggi è che tutti vorrebbero essere "altro" per non dire "altrove".
provate a restare qui, altro che caciara, con le scarpe cementate sul terreno, a respirare, in silenzio.
domanica va in scena una partita storica.
questo è.
il resto so solo desideri vacui, avatar, e tastiera.
...e portafoglio sanguinante. Cmq ci sarò, non potevo perdermela. Ieri, sondavo tra gli amici Laziali e riommici abbonati chi poteva darmi un passaggio per lo stadio...Beh, dei riommici consultati nessuno, dico nessuno sarà allo stadio...
Citazione di: Panzabianca il 21 Mag 2013, 09:02
...e portafoglio sanguinante.
eh lo sò,30 euri per una curva so tanti, io perchè devo badare solo a me stesso, un papà che ha da comprarne tre so bitter cocks.
Citazione di: Kim Gordon il 21 Mag 2013, 09:07
eh lo sò,30 euri per una curva so tanti, io perchè devo badare solo a me stesso, un papà che ha da comprarne tre so bitter cocks.
distinto nord ovest 50,00 euri. Poi ieri m'è scappata pure na maglietta e pantaloncino per mia figlia (la storia del radar...)... 91,00 euri e non navigo certo nell'oro.
Citazione di: Panzabianca il 21 Mag 2013, 09:10
distinto nord ovest 50,00 euri. Poi ieri m'è scappata pure na maglietta e pantaloncino per mia figlia (la storia del radar...)... 91,00 euri e non navigo certo nell'oro.
devi accannà de comprà il merchandaisi, chi te lo fa fare.
jeans, majetta e bijetto.
non serve nient'altro. :p
Citazione di: Kim Gordon il 21 Mag 2013, 09:12
devi accannà de comprà il merchandaisi, chi te lo fa fare.
jeans, majetta e bijetto.
non serve nient'altro. :p
purtroppo patologicamente parlando me colloco tra il collezionista incallito ed il feticista malato. Il giorno di Lazio_Reggina prima della partita comprai due spillette...Ora le venero come fossero icone sacre. Non so se guarirò mai. :)
Citazione di: AquilaLidense il 20 Mag 2013, 11:17
io ho goduto per la prestazione di Bergonzi, quell'ottimo arbitro che diresse fiorentina-lazio
Un gol regolarissimo di Mauri annullato e un rigore solare non dato.Chissà che lo scarparo non ricordi.
Poi i gigli si ricordassero dei sei punti regalatie sculati dalle merdacce.
Citazione di: lazio1 il 21 Mag 2013, 10:03
Un gol regolarissimo di Mauri annullato e un rigore solare non dato.Chissà che lo scarparo non ricordi.
Poi i gigli si ricordassero dei sei punti regalatie sculati dalle merdacce.
beh dai, i 3 di firenze sono stati una vera rapina a mano armata, altro che regalati
ogni volta che perdiamo e che mi incazzo mi ripropongo di dare il giusto peso ad una partita di calcio... ma puntualmente la domenica dopo mi ritrovo nello stesso stato d'ansia.... purtroppo si ama la squadra di calcio come si ama la propria donna o i propri genitori... sono cose che nn si comandano... e certe volte quando vedi che l'amore nn è corrisposto lasceresti tutto, ma poi la domenica successiva sei ancora lì davanti... e credo che così sarà in secula seculorum
Citazione di: ssl_1900 il 21 Mag 2013, 10:07
beh dai, i 3 di firenze sono stati una vera rapina a mano armata, altro che regalati
Infatti , i tre del ritorno totalmente sculati...ma all'andata il portiere della nuova florenzia fu da inchiesta.
Citazione di: cosmo il 20 Mag 2013, 15:27
Io mi sono stufato da un bel po', tanto che sto maturando la decisione di prendermi un periodo sabbatico. E forse lo avrei preso sicuramente se non ci fosse stata questa maledetta partita del 26, perché se le cose vanno male c'è da rimanere in trincea, e se le cose vanno bene bisogna inserirsi nel cono del decollo.
Però sì.
E' stressante per vari motivi. Il piacere, il gusto del calcio lo sto smarrendo e me lo restituisce a gettone solamente assistere a partite internazionali, tipo la champions o l'europa League. Non le nazionali. Ma devono essere partite in cui non devo stringere il c.ulo per tifare per o tifare contro.
Sennò un motivo per rosicare lo trovi sempre.
Stare sul divano seduto in pizzo a sbraitare perché 11 magliettati di celeste non riescono a strappare un pareggiotto a Cagliari, l'ultima giornata di un campionato di cacc.a è sintomo di stress.
Servirebbe più distacco.
Ma mica è facile, perché è una lotta continua. L'errore è a monte: l'aver espresso a tutti i conoscenti, amici, parenti il proprio amore per il calcio, la passione per la Lazio.
Ma sono ormai troppe le cose che lo rendono fonte di cattivo umore.
La faziosità dei giornali
La spaccatura all'interno della tifoseria- il dover combattere ogni santo giorno con quello che ti dice una caxxata che lo prenderesti a sberle per quanto è imbecille.
La gente che vive di sfottò.
E chiarisci di qua, e rispondi allo slogan di là.
Poi in questa città? con dall'altra parte l'armata delle tenebre tifata da individui arroganti e pacchiani.
Le radio.
Le strisciate con i soliti immancabili favori arbitrali.
Le affermazioni velenose di questo o quello.
chi pende dalle labbra di calciatori/allenatori analfabeti e antipatici pure a Gandhi.
L'umore legato al risultato, all'articolo di repubblica, all'apertura di fb, alle dichiarazioni di Lotito, alle risposte alle dichiarazioni di Lotito. Le porte chiuse allo stadio, i cori macabri allo stadio.
Le discussioni con gli amici che una volta erano sane ed invece ormai sono all'insegna del "sipperò" e del "ve lo avevo detto".
Ognuno fermo sulle sue posizioni dogmatiche - al pub, in tv, sui forum, alla radio, ovunque - che per avvalorare le proprie tesi mistifica la realtà, distorce i fatti.
Il becerume. Ma li avete mai letti i commenti degli utenti agli articoli sui giornali? Uno specchio di quello che noi calcistici siamo diventati; una sintesi devastante di volgarità, razzismo, frustrazione, incompetenza. E rancore.
Il calcio è un mondo pieno di rancore. Fra tifosi della stessa squadra, dell'altra squadra; contro i conduttori, i telecronisti, i giornalisti, i giocatori, gli allenatori.
Un carrozzone di psicopatici e per noi laziali è ancora più difficile. Se alzi la voce soffri di sindrome di accerchiamento; se ti stai zitto ti vogliono cancellare; lotti una vita per studiare e farti una reputazione poi arriva il primo cretino decerebrato e dice che sei razzista.
E poi il culto di titty, le cassanate, le balotellate. Galliani che esulta come se veramente fosse vero quello a cui sta assistendo.
Boh.
Fosse per me tornerei indietro nel tempo e diventerei un tifoso tiepido.
Ma, stringi stringi, quante giornate veramente serene avete passato - calcisticamente parlando? tipo quest'anno?
Ma pure le vittorie non vi sembrano un contorno?
Alla fin fine, il nostro umore viene dettato da agenti esterni sui quali noi non possiamo incidere. Ve pare normale?
Dice: la cultura della sconfitta. Sì, fico, Io ce l'ho, ma se non ce l'abbiamo tutti passi per fregnon.e.
E pistocchi, guido, caressa, mauro, mensurati, il collega d'ufficio che t'aspetta pe rompete i coglio.ni. Ma che mondo è? Ma che vordì?
vabbè, FORZA LAZIO
Citazione di: Adler Nest il 20 Mag 2013, 15:57
un giorno aprii un topic: "remaining the day".
Quel che resta del giorno, quando tutti i tuoi (e della tua famiglia) programmi sono influenzati da 22 persone che si rincorrono in mutande su un campo.
Quando qualcuno ti chiede di andare a fare un giro.
Quando qualcuno ti chiede se sei disponbile.
Quando qualcuno deve sopportarti prima
Quando qualcuno deve sopportarti dopo.
E ad ogni gol mi dico di si, ma sempre meno convinto.
Io la mia Lazio la antepongo a molto (a volte a troppo), ma per l'amordiddio che mi evitassero altri obrobri.
Cosmo e Adler in poche parole avete descritto i miei tarli degli ultimi anni . Leggendovi mi so venute le lacrime perche' e' tutto vero. Come si puo' accettare di vivere una passione cosi' ? Come l'amore smisurato per una squadra puo' portarti ad odiarne un'altra con altrettanta passione . Io sta finale non ce la faccio a vederla non riuscirei a reggere queste emozioni altalenanti che compaiono a seconda di dove rotola un pallone. E' ridicolo ma e' cosi'.Mi dovrei vergognare per quante volte il mio umore ha influenzato quello delle persone a cui voglio bene.... Forse staccare la spina e' l'unica soluzione ... se solo fossi capace di riuscirci.
Forza Lazio
Citazione di: cosmo il 20 Mag 2013, 15:27
Io mi sono stufato da un bel po', tanto che sto maturando la decisione di prendermi un periodo sabbatico. E forse lo avrei preso sicuramente se non ci fosse stata questa maledetta partita del 26, perché se le cose vanno male c'è da rimanere in trincea, e se le cose vanno bene bisogna inserirsi nel cono del decollo.
Però sì.
E' stressante per vari motivi. Il piacere, il gusto del calcio lo sto smarrendo e me lo restituisce a gettone solamente assistere a partite internazionali, tipo la champions o l'europa League. Non le nazionali. Ma devono essere partite in cui non devo stringere il c.ulo per tifare per o tifare contro.
Sennò un motivo per rosicare lo trovi sempre.
Stare sul divano seduto in pizzo a sbraitare perché 11 magliettati di celeste non riescono a strappare un pareggiotto a Cagliari, l'ultima giornata di un campionato di cacc.a è sintomo di stress.
Servirebbe più distacco.
Ma mica è facile, perché è una lotta continua. L'errore è a monte: l'aver espresso a tutti i conoscenti, amici, parenti il proprio amore per il calcio, la passione per la Lazio.
Ma sono ormai troppe le cose che lo rendono fonte di cattivo umore.
La faziosità dei giornali
La spaccatura all'interno della tifoseria- il dover combattere ogni santo giorno con quello che ti dice una caxxata che lo prenderesti a sberle per quanto è imbecille.
La gente che vive di sfottò.
E chiarisci di qua, e rispondi allo slogan di là.
Poi in questa città? con dall'altra parte l'armata delle tenebre tifata da individui arroganti e pacchiani.
Le radio.
Le strisciate con i soliti immancabili favori arbitrali.
Le affermazioni velenose di questo o quello.
chi pende dalle labbra di calciatori/allenatori analfabeti e antipatici pure a Gandhi.
L'umore legato al risultato, all'articolo di repubblica, all'apertura di fb, alle dichiarazioni di Lotito, alle risposte alle dichiarazioni di Lotito. Le porte chiuse allo stadio, i cori macabri allo stadio.
Le discussioni con gli amici che una volta erano sane ed invece ormai sono all'insegna del "sipperò" e del "ve lo avevo detto".
Ognuno fermo sulle sue posizioni dogmatiche - al pub, in tv, sui forum, alla radio, ovunque - che per avvalorare le proprie tesi mistifica la realtà, distorce i fatti.
Il becerume. Ma li avete mai letti i commenti degli utenti agli articoli sui giornali? Uno specchio di quello che noi calcistici siamo diventati; una sintesi devastante di volgarità, razzismo, frustrazione, incompetenza. E rancore.
Il calcio è un mondo pieno di rancore. Fra tifosi della stessa squadra, dell'altra squadra; contro i conduttori, i telecronisti, i giornalisti, i giocatori, gli allenatori.
Un carrozzone di psicopatici e per noi laziali è ancora più difficile. Se alzi la voce soffri di sindrome di accerchiamento; se ti stai zitto ti vogliono cancellare; lotti una vita per studiare e farti una reputazione poi arriva il primo cretino decerebrato e dice che sei razzista.
E poi il culto di titty, le cassanate, le balotellate. Galliani che esulta come se veramente fosse vero quello a cui sta assistendo.
Boh.
Fosse per me tornerei indietro nel tempo e diventerei un tifoso tiepido.
Ma, stringi stringi, quante giornate veramente serene avete passato - calcisticamente parlando? tipo quest'anno?
Ma pure le vittorie non vi sembrano un contorno?
Alla fin fine, il nostro umore viene dettato da agenti esterni sui quali noi non possiamo incidere. Ve pare normale?
Dice: la cultura della sconfitta. Sì, fico, Io ce l'ho, ma se non ce l'abbiamo tutti passi per fregnon.e.
E pistocchi, guido, caressa, mauro, mensurati, il collega d'ufficio che t'aspetta pe rompete i coglio.ni. Ma che mondo è? Ma che vordì?
vabbè, FORZA LAZIO
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