Citazione di: Maxilotte il 20 Mar 2017, 11:55
Però non è che con questa scusa dell'ottimismo vale tutto. Altrimenti tra un po' va a finire che sono un piagnone Laziale cacasotto perché reputo che sia improbabile che DJ vinca la classifica marcatori.
E' una questione di senso della misura. Solo quello.
Il tiro al piccione nei confronti di Djordjevic é abbastanza sintomatico. Ieri, la Lazio, negli ultimi 20 minuti era completamente sfilacciata, abbastanza stanca, incapace di offrire qualsiasi possibilità. Gentleman parla di un Djordjevic che non é riuscito a prendere neanche una palla alta. Io, di palle alte per Djordjevic, ieri, non ne ho viste nessuna. Non si capisce cosa avrebbe dovuto fare.
Non é una questione di Djordjevic che é forte o meno, che vince la classifica cannonieri o meno, significa veramente capire perché questo giocatore suscita questo "odio" assoluto che ogni volta che la Lazio fa un passo falso si prende l'intera cassetta di pomodori marci sulla testa. Pure quando é abbastanza incolpevole. Se pensavamo che Djordjevic fosse un attaccante capace di prendere palla a Strakosha e andare a segnare da solo al Cagliari, abbiamo sbagliato giocatore. Difficile, peraltro, pensare che un giocatore capace di questi exploit possa venire a fare panchina da noi. Un centravanti, che sia Immobile o Djordjevic é tributario del gioco della squadra. Ieri la Lazio, sto gioco nun ce l'aveva. Avete visto dei cross laziali negli ultimi 20 minuti della partita ? Io no. Anche solo lancioni verso la porta avversaria, manco quello. Non capisco come Djordjevic avesse potuto cambiare, da solo, l'inerzia di una partita che la Lazio, negli ultimi 20 minuti non ha più giocato. Abbiamo sempre e solo provato a ripartire palla a terra dalla difesa, scontrandoci troppo spesso, con un centrocampo sardo che non ha fatto passare uno spillo.
Altra questione é la classifica a cui la Lazio puo' aspirare. E' evidente che il pareggio é negativo rispetto alla vittoria, lo dice lapalisse, pero' é anche vero che abbiamo scontri diretti in casa che ci mettono nella possibilità di poter aspirare a qualcosa di più. Domenica il Napoli incontra la Juventus e poi viene a Roma. Ho la piccola, e forse sprovveduta, convinzione che non stiamo parlando del Real Madrid o del Barcellona, senno' ci stavano 40 punti avanti. Quindi i 6 punti di differenza possiamo anche recuperarli rapidamente. E' difficile, grazie al cavolo questo lo so da solo, perché dobbiamo andare a Reggio Emilia per vincere, ma non mi sembra un'impresa da storia del calcio mondiale.
Ao, poi intendiamoci, ognuno la Lazio la vive come vuole, essere pessimisti non é peccato, essere profondamente pessimisti anche. Quello che é stucchevole é farlo passare, pure quando non ce n'é ragione, come l'unico atteggiamento razionale che deve avere un tifoso della Lazio, come un'evidenza.
Col cazzo che é un'evidenza che la lotta per la champions é chiusa. Lo dice la matematica e lo dice anche il calendario.