Citazione di: Barabba Terzo il 01 Set 2013, 15:25
Vabbè se dobbiamo fare l'atto di fede facciamolo. Personalmente penso che conosciamo tutti abbastanza bene come funzionano le cose per sapere che Yilmaz non viene e di certo non c'è un grande nome pronto come alternativa.
Nessun atto di fede, ma neanche la pretesa di preconizzare (da dietro una tastiera) sempre e comunque come andrà a finire, cioè male.
A fare la Cassandra non si puó sbagliare.
Se va male, ve l'avevo detto.
Se va bene, ammazza che botta de culo sto lotito, famose na birretta, scordammoce o passato efforzalazioalè.
Fino alla prossima profezia di sventura.
Ecco, io invece non so come stanno le cose e, dunque, non ho certezze.
Ma la vicenda mi appassiona e ho fiducia in questi dirigenti, che (dal nulla) hanno costruito e mi/ci hanno regalato una Lazio con mille difetti ma viva e competitiva, non solo intra moenia ma anche sul mercato, cosa inaudita pre e post Cragnotti's age, mercato sul quale i nostri calciatori migliori sono sempre, storicamente, stati predati dagli altri club.
Oggi non è così e a me il ruolo di predatore che si tiene nel carniere la selvaggina bona, piace, anche se qualche grossa preda mi scappa.
Ma intanto la inseguo e provo a sfiancarla per poi afferrarla.
Saró più deluso di te e il mio voto al mercato sarà appena sufficiente, se non prenderà almeno un attaccante, ma solo il 3 settembre, non un minuto prima.
Quanto all'ambiente, dai più ritenuto così importante, ha la memoria di un criceto, che gira nella ruota convinto di fare trekking, il popolo lo fai contento se vinci le partite, specie quella del 22 settembre.
Glifregacazzi se segna Perea, Rozzi o Yilmaz.