Citazione di: Zanzalf il 21 Giu 2014, 10:06
A me che i giocatori non vogliano giocare in uns squadra dove i tifosi conoscano ormai solo il vaffanculo mi sembra perfettamente logico.
Ma facciamoci un esame di coscienza ed immaginiamo di avere 24 anni ed essere giocatori forti: ma per quale motivo dovremmo rimanere in un'ambiente simile?
Mai un coro a sostegno, sempre a pensare al presidente, stadio vuoto e comunicatori menagramo. Io non esiterei: aria pulita.
Ma infatti, è risaputo che i giocatori vanno a giocare non dove gli danno più soldi ma dve trovano un ambiente accogliente. A Kazan, capitale del Tartastan, che anche con una cartina in mano fai fatica a capire dove azz sta, tutti i giocatori si vanno a godere presidenti amati ed ambienti meravigliosi.
Ma che giocatori e giornalisti stiano strumentalizzando la contestazione i primi per prendere più soldi i secondi perchè hanno sassolini nelle scarpe da togliersi (o perchè affetti da malattia riomica cronica) è venuto in mente a nessuno.?
Io giocatori sono professionisti che vanno dove li pagano meglio. A paritá di stipendio (o più o meno 10%) valutano aspetti professionali (li si vince oppure no) e ambientali (ed a Roma non si vive male).
Un giocatore come Parolo, visto che non lo stiamo coprendo di soldi, visto che sta firmando il suo ultimo contratto vero e sta giocandosi un mondiale, è logico che voglia vedere se ci sia qualcuno disposto a dargli di più. A 28 anni sa benissimo qual è la sua dimensione sportiva, ma giustamente ha la speranza di pescare il jolly. Ma ragionate, mettete che questo entri in una partita e segni due goal in una semifinale siete sicuri che magari non trovi un club nel mondo disposto a dargli 2,5 mln per 4/5 anni? E voi che fareste?
Ai tempi di Cragnotti i giocatori non venivano perchè c'era un ambiente migliore ma solo perchè pagavamo molto di più degli altri.