Citazione di: gaizkamendieta il 23 Ago 2012, 14:55
Personalmente penso che il famoso "progetto" di cui spesso ci riempiamo la bocca viene considerato tale quando le cose vanno bene, ma alla fine, nel calcio, lo hanno tutti e nessuno, ognuno ha il proprio.. qualcuno quello di puntare sui giovani sconosciuti, qualcun altro quello di puntare sull'esperienza..... quando poi si rivela buono tutti parlano di quello... ma alla fine quello che conta è creare una buona squadra.. a volte ci si riesce altre no...... ma cosa c'è di strano nel dire che qualche anno fa il genoa aveva fatto delle ottime scelte di mercato?... o la fiorentina o chiunque altro?
Lasciamo stare il termine progetto che è diventato ridicolo per come è stato utilizzato negli ultimi anni. Ogni club ha le proprie idee, la propria strategia, nella conduzione tecnica, che prevede una linea di gestione (Lazio compresa anche se ne parla come di una società, l'unica al mondo, in cui regna l'improvvisazione, in cui si naviga a vista). E questa strategia si può delineare in modi diversi e variare a seconda dei periodi storici. In genere, però, funziona che chi compra tanto ha fatto
un ottimo mercato e ogni anno si celebra il rito dell'incoronazione. Ma tra comprare a tonnellate, rivoluzionando in toto una struttura, ad allestire una buona squadra ce ne corre, anzi quasi mai le due cose vanno di pari passo.
La Fiorentina dopo tre anni di mediocrità vera e non presunta, ha dovuto per forza di cose resettare. Di certo non è una strategia, quella della viola, adatta alla dimensione attuale della Lazio che ha una rosa ed un passato prossimo di ben altro livello.
Quel Genoa, ad esempio, non fece ottime scelte di mercato, a giudicare dal risultato finale, che è ciò che conta, credo, se le regole del gioco nel frattempo non sono cambiate.