Fonte: Giorgia Baldinacci -
Lalaziosiamonoi.it© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Zàrate e soldi per Pazzini, questa è l'idea che è iniziata ieri a circolare in casa Lazio. Un colpo ad effetto in attacco, per andare a dare una mano ad un Miro Klose che l'anno prossimo compirà 34 anni. Lotito ora punta all'argentino come moneta di scambio, con l'arrivo di Stramaccioni all'Inter si è anche aperto una spiraglio per il riscatto del Pibe de Haedo da parte del club di Moratti. Il 31 agosto il club nerazzurro aveva investito 2,7 milioni di euro per il prestito oneroso e fissato il diritto di riscatto a 15,5. La stagione ha ridimensionato il valore di mercato dell'argentino, l'Inter non spenderà tanto per riscattarlo ma cercherà comunque di negoziare come si legge nell'edizione odierna del Corriere dello Sport. Lotito e il ds Tare vorrebbe un Pazzini che all'Inter non trova più così tanto spazio, l'attaccante è valutato 20 milioni di euro. Molto dipende dal piazzamento in Champions della Lazio, allora le cifre sarebbero messe in tavola: Zàrate era stato acquistato a titolo definitivo nel 2009, ma per effetto degli ammortamenti non vi sarebbe minus-valenze se riuscisse a venderlo a 12 milioni. L'Inter ha già versato nelle casse biancocelesti 2,7 milioni per il prestito oneroso, quindi tutto si gioca sui 7-8 milioni che permetterebbero alla Lazio di portare a Roma l'attaccante nato in provincia di Pistoia.
Ma non si insegue solo Pazzini. Podolski resta un sogno ormai vicino all'Arsenal, Nilmar sembra essere in uscita dal Villarreal, ma è significativo l'interesse della Lazio per Mattia Destro, talento cresciuto nel vivaio dell'Inter, oggi in comproprietà tra Genoa e Siena. Il ds Tare però sta monitorando il mercato anche alla ricerca di rinforzi in difesa: era stato proposto Tranquillo Barnetta, svizzero-italiano del Bayer Leverskusen, appena tornato a giocare dopo un grave infortunio, trattato dalla Lazio nel 2009. E' in scadenza, può essere preso a parametro zero. Ma piace anche un altro svizzero,
Vincent Ruefli, 24 anni compiuti a gennaio, terzino destro del Servette, 25 presenze e 2 gol in questo campionato. Il pallino della Lazio però, il cui nome si è fatto ripetutamente anche la scorsa estate è quello di Cristian Sapunaru, jolly romeno del Porto, scadenza di contratto 2013. Vorrebbe rilanciarsi nel campionato italiano e avere l'occasione per fare il salto di qualità. Sarebbe un ottimo acquisto in chiave qualità-prezzo.