Citazione di: cholo1966 il 26 Lug 2012, 20:44
vivo a Roma e come vedi dal nick me so vissuto gli anni 80 circondato da giallozozzi che vincevano lo scudetto e andavano in finale di coppa campioni mentre noi stavamo in B e mai nemmeno per un minuto li ho considerati migliori di noi che laziali ci siamo diventati per scelta e non perchè eravamo tanti. Non sei certo te a dovermi insegnare come convivere con quelle mer.de
e poi sul fatto che la riomma non si discute ma si ama ti inviterei ad andarti a rivedere i servizi sulle contestazioni che hanno fatto a trigoria negli ultimi due anni con tanto di bombe carta e celere
preferisco cento volte il laziale lamentoso anche scontroso al giallozozzo che se beve tutte le cazzate che gli raccontano
Sono del 1966 pure io. Ho vissuto anch'io quello che hai descritto te (compresa la 'B' con abbonamento), il mio pimogenito si chiama Diego proprio in onore del mito che è rappresentato nel tuo avatar.
Un leone indomabile, fiero, un combattente nato. Mica un piagnone che s'abbatte o diventa isterico perchè il presidente non gli compra un terzino sinistro o perchè ha preso 4 pizze in due partite amichevoli a luglio.
Nessuno ha detto che i peperones sono migliori, ho usato un altro aggettivo. Ho detto che sono tifosi veri non migliori. Non pretendo, ne ho mai preteso di dare patenti a nessuno ne di insegnarti come convivere con le merde. Per ciò che mi riguarda mi sono sempre battuto con orgoglio ed in qualsiasi situazione.
Quello che succede di qua, nell'ambiente e trasversalmente nella tifoseria della Lazio è altro, non è contestazione a fronte di risultati scadenti. Ho usato un altro termine, scannatoio.
In una scala da 1 a 100 i meriti di Lotito (personaggio che personalmente non condivido negli atteggiamenti e spesso nelle decisioni) rispetto a quando è partito stanno almeno intorno a 70/80.
Dopo anni di sofferenze siamo vivi, forti il giusto, solidi per quello che le nostre finanze ci possono permettere, abbiamo ripreso il primato cittadino, in classifica e sul campo.
Siamo l'unica squadra che porterà il nome di Roma in giro per l'Europa.
Due cosette l'abbiamo vinte.
Questo ci dovrebbe rendere orgogliosi e fieri.
Per alcuni è indice di mediocrità.
Visto che Lotito è il dittatore della nostra società e l'artefice di tutti i mali, che piaccia o no, di questa situazione, dovrebbe esserne di conseguenza anche il maggior artefice.
M'aspetto quindi 40 mila abbonamenti, e gli applausi di tutto lo stadio come sta a succede per quelli dellà. Anzi, siccome siamo una tifoseria migliore, dobbiamo fa' pure di più e meglio.
A meno che tu non pensi che per arrivare a ciò sia sufficente che ce compri un terzino sinistro, che dica chiaramente e pubblicamente ai Laziali (e a tutte le altre società e ai procuratori) che non c'avemo 'na lira per fare mercato se non vendiamo qualcuno e che Petkovic dichiari pubblicamente che c'ha mezza squadra de pippe e che servono rinforzi.
Se sbrigassero a farlo, che ce vo'. Leggo che per molti sono cose irrinunciabili.
Abbiamo vissuto la Lazio in B con i romoletti che vincevano, penso che magari la situazione attuale sia
un po' migliore. I segnali che vengono dalle due amichevoli meritano una certa attenzione, ma non quest'isteria collettiva.
Ma il problema per il Laziale non è questo, la Lazio è lo spunto. La guerra, lo scontro, la tensione strisciante ci sono per altre cose che con il vero tifo per una squadra non c'entrano una emerita ceppa.
D'altronde Lotito c'ha tolto "'a Lazzzialità"
Per ciò che riguarda le differenze tra noi e i romoletti ci sono altri topic che ne parlano e quindi la chiudo qua. Sarebbe un off topic e rischieremmo un flame tra me e te.
Rimango della mia opinione evitando ovviamente qualsiasi generalizzazione.
Hanno un senso d'appartenenza diverso. Il vero tifoso può anche contestare con le bombe carta, sebbene personalmente me pare 'na gran stronzata visto che parlamo di calcio e di sport più in generale.
Ma alla squadra, ai colori, al simbolo, al nome danno una connotazione diversa dalla nostra.
I topic su calcio (they live o l'angolo del buonumore o altri) lo dimostrano chiaramente. Ti potranno fare ridere o no potranno anche sfiorare il ridicolo ma, ripeto, il senso di appartenenza e di identificazione è diverso.
Per come la vivo io, non si tifa per la garanzia di vittoria o per la campagna acquisti o per la simpatia del presidente, si tifa e basta. Le critiche sono altro che però, con il tifo non c'entrano niente. Ho sostenuto la Lazio in 'B' o mentre spareggiava per la 'C'. Altro che critiche.
Sarebbe comunque una analisi troppo lunga ed in questo topic evidentemente fuori luogo.
P.S.: Preferisco di gran lunga i deliri onanostici di cagnucci che il continuo spappolamento di cog.lioni con cui ci allietano le giornate i nostri comunicatori di punta.
Almeno quelli so' divertenti proprio per la loro irrefrenabile faziosità.