Un brutto infortunio con relativo intervento chirurgico lo ha tenuto ai margini dal termine della stagione scorsa fino a questo momento, ma Marius Stankevicius è pronto al rientro: "Non c'è male. A breve mi unirò alla squadra". Con queste parole rilasciate al sito internet
fubtolas.it, il difensore lituano ha parlato del suo imminente reintegro in gruppo nonostante le voci di mercato (direzione Spagna) che sono ruotate intorno al suo nome. I tempi di recupero sembravano essere più lunghi, ma Marius ha bruciato i tempi: "Beh, speriamo [ride]. Ho cercato di rendere più veloce il processo di guarigione. Ed ora sono con la squadra. Probabilmente soffrirò dell'assenza dai campi di gioco e della mancanza di forza fisica, ma credo di potermi rimettere in sesto in una o due settimane. A quel punto credo di potermela giocare con i miei compagni di squadra e a quel punto si potranno capire le mie condizioni. Sono praticamente tre mesi che non posso giocare, ma ho iniziato a mantenermi in forma già una settimana dopo l'operazione. E i risultati si vedono adesso". Di sicuro l'allenamento individuale è diverso da quello collettivo. E adesso potrò ricominciare a lavorare con i compagni: "È una situazione davvero buona. Era molto tempo che aspettavo questo momento. Non auguro a nessuno di passare quello che vissuto io; le lesioni dono una cosa molto dolora e difficile. Tuttavia mi rendo conto che queste cose fanno parte della vita e non resta che accettarle per poi porsi un nuovo obiettivo". Il dolore è completamente scomparso ma si dovrà procedere gradualmente: "Dopo aver lavorato duramente sento un po' di tensione muscolare, ma nel punto in cui mi sono operato non sento più nulla. Sono molto felice di questo risultato. Con la Nazionale il 7 settembre? Non credo sia una possibilità realistica. Gli allenatori vogliono giocatori pronti e anche io non voglio correre rischi. Chiaramente il desiderio c'è, ma capisco la necessità di fare tutto lentamente, passo dopo passo e tornare magari il mese successivo per il secondo incontro della Nazionale". In questo periodo lontano dai campi da gioco sono state tante le persone che si sono tenute in contatto con l'ex Brescia: "Mi ha fatto piacere che molte persone si siano interessate alla mia condizione e a come fosse andata l'operazione. Per questo, voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno fatto sentire una persona fortunata. Nonostante la situazione dolorosa, ogni chiamata è stata sempre molto piacevole. E posso dire che non mi aspettavo che molte persone si ricordassero di me". Ci vorrà ancora tempo, ma Stankevicius è pronto per cercare di conquistare Petkovic: "Penso che in due o tre settimane dovrei essere pronto. Ma in tutto questo tempo non mi sono preparato quindi non sarà facile tornare in squadra. Ci sono 35 giocatori e io, al momento, sono il 36esimo. Avrò la mia opportunità di dimostrare all'allenatore se posso essere utile o meno. Ora la cosa più importante è recuperare la salute, perché senza di quella non si può fare nulla. Quando la si ha si possono fare tante cose, importanti o semplici che esse siano".