Candreva è senza dubbio un ottimo giocatore ed un valore aggiunto per la Lazio. Però quello che deve valutare la società viaggia su due livelli. Uno dei quali non dipende del tutto da lei.
Il primo è che in questo momento Candreva è al suo apice, a 29 anni, avendo disputato la sua migliore stagione di sempre e quindi, in termini di valore di mercato, è presumibile che difficilmente potra' essere venduto a condizioni migliori. Potrà ripetersi e, se la Lazio esce rafforzata dal mercato, può dare anche di piu' rispetto a quello che ha gia' dato?
Quale e quanto margine di miglioramento ha ancora in canna? Una valutazione prettamente tecnica.
Il secondo è che, per gli stessi motivi (ed è anche comprensibile, vedi Hernanes), all'ultimo contratto importante della carriera, possa o voglia aspirare a misurarsi con una sfida più importante e professionalmente appagante, proprio perché le sue prestazioni l'hanno messo nella condizione di essere oggetto di desiderio di qualche squadra di livello.
Partendo da qui è ovvio che l'aspetto psicologico suo personale diventa fondamentale.
Se se la sente ancora di rimanere e vuole provare a togliersi altre soddisfazione con la Lazio, avendone tutte le giuste motivazioni o per riconoscenza, allora potrebbe tenerlo e puntarci su. Tenendo pero' presente che dal prossimo anno superati i 30, il suo valore per forza di cose inizierà a decrementare. Soprattutto nel suo ruolo la forza fisica e la velocità sono elementi fondamentali e l'età non aiuta. Ma a volte i sentimenti, le motivazioni e la stima reciproca passano sopra al mero calcolo economico. Se vuole rimanere con noi, benvenga.
Detto cio, in attesa di sentire la volontà del calciatore, l'idea che, in qualche maniera, dalla sua cessione si possano ricavare contropartite interessanti per completare la rosa, con l'avanzo di qualche contante che permetta di prendere un sostituto, magari al momento non così forte, ma comunque di un certo livello, va assolutamente tenuta in considerazione.
Cioè, e solo a titolo esemplificativo , se dalla sua cessione ricevi Ogbonna e 12 cucuzze, hai chiuso il discorso difesa, trovi un esterno importante ed un po' più giovane a 7/8, ti rimangono 4/5 milioni di euro più quelli che non hai speso per il difensore per costruire il gruzzolo da spendere il prossimo anno, all'addio di Klose, per pensare ad un bomber di alto livello e completare definitivamente il progetto di rilancio ad alto livello della Lazio.
Non è facile scegliere, ma a fronte di un offerta importante ed adeguata, la possibilità di una cessione, secondo me non sarebbe del tutto da accantonare. Soprattutto se hai già monitorato un suo possibile sostituto. Per dire l'anno scorso Callejon è arrivato a 12 e Marteens pure a di meno.
Sempre che Antonio non dica con forza che vuole rimanere con noi per provare, insieme ad una squadra ricostruita e rinnovata, a portarci ad alti livelli. In quel caso Daje Anto' spaccaje er culo ed il problema non si pone proprio.