La Lazio si dà una scossa, vola in Olanda e accelera su de Vrij. Il club laziale va infatti a trattare direttamente il difensore con il Feyenoord. Scottata dall'affare-Astori, la società biancoceleste ha prima chiesto (e ricevuto) l'ok sia dai procuratori del calciatore che dalla società olandese: si può trattare, venite. Lotito ha inviato Igli Tare, il suo più stretto collaboratore, a Rotterdam con l'input di acquistare il calciatore. Un blitz simile a quello effettuato con successo nel 2010 con Hernanes e l'anno scorso con Felipe Anderson.
IL VIAGGIO LAMPO
Il blitz di Tare serve anche a spiazzare l'agguerrita concorrenza. Sul centrale della nazionale orange ci sono diversi club europei come lo Shalke 04, il Liverpool, l'Amburgo e il Southampton, forse l'avversario più pericoloso visto che il nuovo tecnico è l'olandese Ronald Koeman, l'allenatore che ha guidato il Fenyenoord e, dunque, ha avuto Stefan fino a qualche mese fa. Il Manchester United, invece, si sarebbe chiamato fuori perché troppo concentrato sulla trattativa per prendere Hummels.
L'OTTIMISMO
La notizia dell'improvvisa accelerazione dell'affare si è sparsa nel primo pomeriggio di ieri, quando diversi giornali e siti olandesi, citando fonti vicine alla società di Rotterdam, assicuravano che «l'operazione de Vrij ha avuto il lancio definitivo» e che «a giorni ci saranno novità importanti». Dai Paesi Bassi, oltretutto, col passare delle ore e in modo sempre più insistente, oltre alla conferma della presenza del dirigente albanese a Rotterdam, il Feyenoord garantiva che sul calciatore «c'è solo la Lazio». Almeno per il momento, vale la pensa di sottolineare vista la situazione che si è venuta a creare con l'affare Astori. A questo punto, la Lazio è convinta di riuscire a farcela. Giorni fa Lotito aveva rilanciato l'offerta fatta a maggio portandola da 5,5 milioni di euro a 6,5 milioni di euro, più un bonus di 1,5 milioni. In totale, un'offerta da 8 milioni di euro . Appena uno (forse due) in meno circa da quanto richiesto del Feyenoord, che è di di 9 o 10 milioni. È su queste basi che, grazie anche all'appoggio fondamentale del calciatore e dei suoi manager, si è andati avanti fino a tarda notte. La Lazio, oltretutto, assicura un pagamento in due tranche, da versare entrambe entro il 2014.
LA PAROLA DATA
A dare slancio all'intero affare sarebbe proprio la volontà di de Vrij, il difensore più bravo del mondiale secondo la Fifa, e dei suoi manager che, nonostante le voci di queste ultime settimane, avrebbero sempre lavorato al fianco della Lazio. Rispetto alla vicenda Astori, il centrale del Feyenoord e il suo entourage, hanno dunque mantenuto la parola data tre mesi fa, quando Stefan piombò nella capitale per visitare Formello e assistere alla sfida di campionato con il Verona. Se l'affare dovesse andare a buon fine, il giocatore arriverebbe in settimana per sostenere le visite mediche e aggregarsi con la squadra, magari per la tournée in Germania dal 2 al 10 agosto.
L'ALTRO CENTRALE
Non c'è solo de Vrij nei piani della società biancoceleste, che ieri ha concluso la prima parte del ritiro ad Auronzo. La Lazio sta infatti cercando di acquistare un altro difensore. Fino a qualche giorno fa i dirigenti erano pure su Lucas Mendes dell'Olympique Marsiglia, ma la richiesta è superiore ai 5 milioni di euro. È una pista da tenere in considerazione, anche se nelle ultime ore, a parte le offerte di Lugano e Ricardo Costa, da alcuni agenti italiani sarebbe stato proposto Rafael Marquez, capitano e centrale del Messico, classe '79, un anno in meno di Klose. L'ex Barcellona, che ha disputato un ottimo mondiale, è in trattativa con il Verona e la Sampdoria, ma si sarebbe offerto pure alla Lazio.
[non so quanto sia ufficiale, l'ho presa dal
messaggero.it quindi...comunque riporto]