La cessione di Candreva verso la fine del mercato, stante la assoluta mancanza di acquirenti per Lulic, mi sembra abbastanza scontata. E io dico pure meno male. Ha finito il suo ciclo qui da noi e si vede lontano un miglio.
A livello tecnico corre corre, sì, ma secondo me quest'anno ha fatto un campionato brutto brutto brutto. Intervallato da qualche bel rigore e qualche furiosa sgroppata coi paraocchi. Ma non basta correre in linea retta senza guardare nessuno per essere un grande giocatore.
Per me venderlo in questo momento sarebbe la cosa più intelligente da fare. Come vendere Hernanes la scorsa estate sarebbe stata la cosa più intelligente da fare, e i fatti susseguenti mi pare che lo dimostrino ampiamente. Il brasiliano, tenuto controvoglia, non aveva alcuna fantasia di rimanere alla Lazio e infatti ha giocato sei mesi camminando e sbuffando con la faccia torva. Contribuendo IMHO a quella destabilizzazione degli umori dello spogliatoio che ha prodotto un inizio stagione da incubo e un prosieguo quantomeno zoppicante.
Quello di tenere Hernanes a tutti i costi è stato un errore da presidente di provincia alle prime armi, che spero non venga più ripetuto.
Quando i giocatori raggiungono il picco massimo di proporzionalità inversa tra voglia di rimanere e incasso possibile, vanno venduti senza troppe remore. Saluti e baci e teniamoci in contatto. Tutte le squadre forti ma non straricche fanno così. Vedasi i tanto decantati Atletico Madrid e Borussia.
E se Candreva nella cessione non fa lo stronzo, e non vedo perché dovrebbe farlo visto che mi sembra un bravo ragazzo e che sappia cosa è la riconoscenza, coi suoi soldi ci rifondiamo la squadra ora e nelle prossime sessioni. Quindi sotto con un altro paio di acquisti pesanti e per me la cessione di Candreva sarà solo che una benedizione.
Sì, lo so che per molti è il migliore della squadra ed un top player. Ma per me non è nessuna delle due cose. Opinioni differenti. Càpita.