Per quel che riguarda la Maestrelli ed i DSE si tratta, senza scomodare Philip Kotler, di aritmetica elementare.
Dati: hai un settore dello stadio che, una volta l'anno, non puoi occupare con i tuoi tifosi per bisogna utilizzarlo da fogna. Devi dare un posto ad Y tifosi.
Ipotesi: il resto del tuo stadio ha disponibile un numero X di posti equivalente per costo a quelli non disponibili (che per comodità chiameremo curva nord e distinti nord). Se X è maggiore di Y non hai problemi. Fai come hai fatto negli ultimi 122 anni.
Se Y è maggiore di X, devi mettere parte (o tutti, se X è prossimo allo zero) degli Y tifosi in altri settori. "Purtroppo", dopo 122 anni, anche nei settori limitrofi (che per comodità chiameremo tribuna Tevere) c'è un numero Z di posti liberi inferiore ad Y. L'unica cosa che puoi fare (in realtà non è l'unica {*}) è di spalmare gli Y tifosi nei "buchi" liberi che ci sono nello stadio. Che hanno, per quei cretini che ci si sono abbonati, un costo rateizzato diverso da quello del settore "Sud". Credo sia corretto far pagare il costo rateizzato relativo al settore di stadio che si va ad utilizzare, che non è il costo del biglietto pieno, ma una frazione di abbonamento. Se ci abbonassimo di meno il problema non ci sarebbe. Come diceva qualcuno: si stessimo "belli larghi" (11 abbonati , per esempio) tutto sto problema non ci sarebbe. Oppure "non apriamo la Maestrelli" e avremmo molti meno tifosi da "sistemare" al derby.
Oppure (veniamo al precedente {*} richiamo) diamo alle merde il solo distinto sud ovest. Però non aspettiamoci trattamento diverso quando saranno loro in casa.
Aggiungo una sciocca osservazione e dichiarazione di intenti: io al derby non vengo per motivi cardiaci, se qualche abbinato in Sud vuole il mio posto in DNE me lo chieda, glielo do aggratisse. Magari non sono il solo (leggo che anche Tarallo non ci va).