Non vedo sinceramente grossi margini di intervento per il centrale di destra; vuoi perché difficilmente la Lazio opera sul mercato a gennaio, vuoi perché in questo momento le squadre di certo non si liberano dei loro difensori rodati. Dovresti davvero far ridere quelle società che hanno dei giocatori di prospettiva ma imprescindibili nei loro scacchieri: Tomiyasu a Bologna, Lovato a Verona. Serve un ventino (come minimo), specialmente in sede di calciomercato invernale.
Le parole di Tare sono state piuttosto lapalissiane nelle recenti interviste pre-match: la Lazio non si muoverà sul mercato. Tuttavia, il "dramma" Luiz Felipe (perché di questo si tratta) costringe la società a far qualcosa. Non può e non deve restare immobile difronte a una perdita così importante, sarebbe delittuoso. Sono certo che Inzaghi solleciterà la società a mettere una toppa, ma temo anche che il reintegro di Vavro sia l'opzione più percorribile.
Ho pensato a qualche nome low-cost che potrebbe rappresentare quella toppa. Chi fa il nome di Izzo non credo realizzi che il rapporto tra Lotito e Cairo è logoro da tempo. E comunque, Izzo, non te lo cederebbero a cuor leggero comunque.
Passando al setaccio nomi low profile abbordabili (ma ciò comporterebbe un taglio "importante" in lista), e in linea coi pochi rapporti ancora buoni che la Lazio ha ancora in Italia, emergono i seguenti nomi: De Maio, Bani (non molto utilizzato a Genova), Tuia, Vicari/Tomovic. Meglio l'arretramento di Parolo? Forse. Idea U-22? Agli esperti la parola. Unica certezza: non possiamo affrontare 3/4 mesi con 4 centrali.