Per contrastare l'avanzata del virus l'unica vera soluzione è fermare tutto, ma proprio tutto, per almeno 15 giorni.
Quando ero ragazzino la settimana di Ferragosto non erano aperte neanche le farmacie e si sopravviveva.
OBBLIGARE tutti a stare a casa, a chiudere bottega, aziende comprese, per 15 giorni.
Il danno economico ormai c'è e trascinarlo più a lungo sarebbe peggio che chiudere tutto per 15 giorni.
La conta dei contagiati che facciamo oggi riguarda i contagi di 15 giorni fa, nei primi focolai, prima ancora dell'emergenza.
Se oggi chiudiamo tutto tra 15 giorni vedremo numeri diversi e magari potremo riorganizzare l'inizio della vita normale, un po' alla volta.
In tutto questo il calcio non può essere escluso, anche se non si può pensare al dopo virus.
Il problema non è tanto assegnare o meno il titolo... anche stavolta che ci tocca.
Il problema vero è che la prossima stagione DEVE necessariamente partire dai verdetti di questa.
Con che criterio si decide chi va in Europa e dove?
Con quale criterio puoi dire, per esempio, a un Lecce che l'anno prossimo giocherà in B perchè OGGI ha una differenza reti peggiore del Genoa?
In questi giorni si stanno esprimendo tutti.
Presidenti, calciatori, allenatori, ministri (che iddio ce ne scampi...) tranne una entità: la UEFA!
La UEFA sarebbe l'unica, con una vera presa di coscienza, a poter risolvere il problema.
I campionati Europei sono necessari SOLO dal punto di vista economico e politico.
Non decidono classifiche future, se non per il ranking, non sono necessari ad un passo seguente, al proseguimento della vita delle competizioni future.
Se solo la UEFA facesse un passo indietro ANNULLANDO GLI EUROPEI i problemi si risolverebbero per tutta Europa automaticamente.
Tutte le competizioni si potrebbero congelare per un mese, contribuendo in maniera decisiva all'isolamento del virus.
A quel punto si potrebbe ripartire ed arrivare magari a fine giugno per chiudere la stagione regolare.
Si potrebbero anche spostare gli Europei a metà luglio e magari comprimerli, come già proposto, e poi far iniziare le prossime stagioni ad ottobre inoltrato fino a giugno 2021.
E tutto andrebbe a posto da solo, come un domino.
Ma forse è troppo logico per chi pensa a contare gli incassi o mettere le mani su un titolo senza giocarselo...