Campionato - coronavirus

Aperto da alex73, 08 Mar 2020, 09:43

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Precisione

*
Lazionetter
* 3.877
Registrato
Carlo Tranquilli (medico Figc): Due settimane di allenamento per ripartire. Ma attenti a effetti psicosomatici

Quando il calcio ripartira', "due settimane di allenamento per tornare a una forma ottimale saranno sufficienti", ma attenti anche alle conseguenze psicosomatiche del lungo periodo di quarantena. All'indomani dello stop agli allenamenti degli atleti professionisti deciso dal nuovo decreto della presidenza del consiglio, è Carlo Tranquilli, ex direttore dell'Istituto medicina sportiva e medico della Figc, ora presidente dei medici sportivi del Lazio, a fare il punto su cosa dovrà succedere quando, e se, il calcio ripartirà.

La prima questione e' come tornare ad allenarsi riducendo i rischi. "Quando questo accadrà, ammesso che possa accadere, prima che il virus sia completamente scomparso dall'orizzonte, un medico dello sport non potrà permettere ad un atleta di tornare in campo se non potrà avere la certezza che l'atleta non sia infetto, che non possa infettare i suoi compagni o avversari o tutte le persone che incontra - dice Tranquilli - Lo sport professionistico è un grande contenitore di importanti interessi economici; i calciatori professionisti devono essere trattati con le stesse garanzie di tutti gli altri lavoratori che svolgono attività lavorative considerate strategiche".

La ripresa delle attività comporta soluzioni da trovare, anche a lungo termine perchè emerge chiaramente che "con la circolazione del virus bisognerà fare i conti a lungo, anche dopo la ripresa"; secondo Tranquilli "per gli atleti e per gli altri lavoratori che potrebbero essere costretti a lavorare non rispettando il distanziamento occorrerà avere a disposizione un test rapido col quale il medico potrà esprimere un giudizio compiuto sulla possibilità di svolgere attività senza pericolo. Per questo occorrono dei test rapidi che poi possano essere eventualmente confermati dai tamponi solo in caso di necessità. Questi test sono già al vaglio delle autorità tecnico-scientifiche italiane e sono già in uso in altri paesi".

Intanto, a casa gli atleti si preparano individualmente: "Tutti gli atleti "a casa" non si stanno comportando come se fossero in vacanza, pur essendo sostanzialmente a riposo; devono continuare ad osservare un programma di mantenimento con intensità e volume di lavoro per mantenere un livello sufficiente di performance. Devono stare molto attenti a seguire un regime nutrizionale bilanciato e tarato sul notevole abbassamento del dispendio energetico. Quando si deciderà la ripresa - specifica Tranquilli -, come ha di recente rimarcato anche Vincenzo Pincolini, un paio di settimane saranno più che sufficienti per raggiungere la forma ottimale". Lo sfalsamento dei tempi della stagione costringerà poi "i preparatori atletici di tutte le squadre a rivedere la loro programmazione dei macrocicli di lavoro, per commisurare l'allenamento al nuovo calendario di picchi di performance".

Ma la forma fisica non è l'unica incognita: "Bisogna invece porre molta attenzione ai risvolti di questo strano periodo di riposo sulla sfera psichica - fa notare Tranquilli - L'alterazione dello stato dell'umore legato alla forzata segregazione in ogni persona, atleta o non atleta che sia, può portare a disturbi psicosomatici anche gravi che possono influire su ogni attività. Bisogna vigilare molto su questo aspetto". Quanto alla riammissione all'attività, i protocolli che il presidente della Fmsi, Maurizio Casasco, " ha anticipato circa le modalità di riammissione degli atleti e soprattutto dei professionisti saranno da rispettare con assoluto rigore. Per il bene di tutti".





baroncino

*
Lazionetter
* 698
Registrato

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.516
Registrato
Citazione di: TomYorke il 01 Apr 2020, 22:17

È annata a finì che mo me accollano pure conte  :pp
A verbale!

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.700
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

AquiladiMare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.941
Registrato
Citazione di: noneinparticular il 02 Apr 2020, 11:21
I dati della Cina sono attendibili quanto le ragioni umanitarie di Cellino. La Cina ha messo sotto controllo la situazione attraverso un intervento militare  dopo mesi di ritardo, sottovalutazione e censura criminale dei medici che avevano sollevato il problema gia dallo scorso autunno. Hanno avuto un numero di morti che sara' di svariati ordini di grandezza superiori a quelli comunicati e quello che e' peggio ne avranno causati da centinaia di migliaia altrove anche a causa della loro poca trasparenza.

Detto questo una volta che i buoi sono scappati dalla stalla il lockdown e' inevitabile e va fatto  in modo rigido e non graduale, ma e' un errore come e' stato rilevato molto comune a diversi paesi e anche comprensibile specie per l'Italia che e' stato il primo Paese in occidente a subire l'epidemia. A posteriori  con i dati che abbiamo adesso e' facile dirlo, ma chiudere completamente l'economia ha costi anche umani che sono (e saranno) altrettanto drammatici anche in termine di vite e salute.

Dove questo governo e' piu' criticabile e' nella gestione della strategia di contenimento che e' stata frammentaria, lenta e incoerente anche a causa della ridicola devoluzione delle responsabilita' sanitarie alle regioni che e' assolutamente inadatta a gestire problemi di questo tipo.
La Germania ha un numero di contagiati non molto inferiore ai nostri, ha chiuso meno e piu' tardi ma il numero di morti e' molto inferiore perche' hanno testato in maniera massiccia isolando  i piu' deboli  con piu' efficacia, perche' chi era contagiato lo ha saputo e quindi ha evitato di infettare gli anziani come da noi.
Da noi ancora adesso non si sa quanti siano gli asintomatici, probabilmente centinaia di migliaia e soprattutto hanno lasciato libero il virus per settimane se non mesi proprio negli ospedali che non hanno osservato i protocolli esponendo proprio i piu deboli oltre ai medici.  Lo vedremo quando si fara' una analisi con tutti i dati a disposizione ma per me questa e' una delle principali cause dei focolai in Italia peggiorata dalla assenza di un piano coerente di contenimento della pandemia come invece esisteva in Corea, Germania o Singapore.

Per i protocolli non c'era da aspettare nessun governo, respiratore o ministro c'era da seguirli a prescindere dal Covid, cosa che purtroppo molti non fanno per superficialita', mancanza di materiali e o supervisione. Anche in Italia negli ospedali dove li rispettano in maniera rigida medici e pazienti non hanno subito il contagio in maniera significativa.


Noi essendo stati i primi abbiamo pagato l'inesperienza del sistema sanitario nell'individuare i primi casi..

Quelle polmoniti giravano nel nord già a Gennaio.. Tutti i pazienti finiti negli ospedali e non separati dalle altre patologie, hanno causato il massacro lombardo...

Codogno è stato ufficialmente il paziente 1 ma, come minimo, sarà stato il 100°

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: AquiladiMare il 02 Apr 2020, 14:11

Noi essendo stati i primi secondi abbiamo pagato l'inesperienza del sistema sanitario nell'individuare i primi casi..


DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.331
Registrato

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: DajeLazioMia il 02 Apr 2020, 14:34
Chi prima di noi in Europa?
Non mi ricordo.

Se si parlava di Europa mi e' sfuggito e mi scuso.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

noneinparticular

*
Lazionetter
* 3.462
Registrato
Citazione di: AquiladiMare il 02 Apr 2020, 14:11

Noi essendo stati i primi abbiamo pagato l'inesperienza del sistema sanitario nell'individuare i primi casi..

Quelle polmoniti giravano nel nord già a Gennaio.. Tutti i pazienti finiti negli ospedali e non separati dalle altre patologie, hanno causato il massacro lombardo...

Codogno è stato ufficialmente il paziente 1 ma, come minimo, sarà stato il 100°

Che girasse da tempo è ormai chiaro, ma il fatto che non avessero ancora individuato il covid non giustifica che abbiano fatto spargere il contagio all'interno di ospedali e case di riposo, perché certi protocolli li dovrebbero seguire a prescindere. Del resto le infezioni ospedaliere sono un problema vecchio.

phenix

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.842
Registrato
Intanto in Belgio campionato interrotto definitivamente e titolo al Club Brugge. C'è da dire che gli mancava una giornata per finire la stagione regolare (hanno i play off) ed il Club Brugge aveva 15 punti di vantaggio sulla seconda.

Gulp

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.375
Registrato
Non hanno i playoff, hanno un girone all'italiana tra le prime 6 partendo con la metà dei punti accumulati alla fine della stagione regolare.

Eagle78

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.650
Registrato
Citazione di: noneinparticular il 02 Apr 2020, 11:21
I dati della Cina sono attendibili quanto le ragioni umanitarie di Cellino. La Cina ha messo sotto controllo la situazione attraverso un intervento militare  dopo mesi di ritardo, sottovalutazione e censura criminale dei medici che avevano sollevato il problema gia dallo scorso autunno. Hanno avuto un numero di morti che sara' di svariati ordini di grandezza superiori a quelli comunicati e quello che e' peggio ne avranno causati da centinaia di migliaia altrove anche a causa della loro poca trasparenza.

Detto questo una volta che i buoi sono scappati dalla stalla il lockdown e' inevitabile e va fatto  in modo rigido e non graduale, ma e' un errore come e' stato rilevato molto comune a diversi paesi e anche comprensibile specie per l'Italia che e' stato il primo Paese in occidente a subire l'epidemia. A posteriori  con i dati che abbiamo adesso e' facile dirlo, ma chiudere completamente l'economia ha costi anche umani che sono (e saranno) altrettanto drammatici anche in termine di vite e salute.

Dove questo governo e' piu' criticabile e' nella gestione della strategia di contenimento che e' stata frammentaria, lenta e incoerente anche a causa della ridicola devoluzione delle responsabilita' sanitarie alle regioni che e' assolutamente inadatta a gestire problemi di questo tipo.
La Germania ha un numero di contagiati non molto inferiore ai nostri, ha chiuso meno e piu' tardi ma il numero di morti e' molto inferiore perche' hanno testato in maniera massiccia isolando  i piu' deboli  con piu' efficacia, perche' chi era contagiato lo ha saputo e quindi ha evitato di infettare gli anziani come da noi.
Da noi ancora adesso non si sa quanti siano gli asintomatici, probabilmente centinaia di migliaia e soprattutto hanno lasciato libero il virus per settimane se non mesi proprio negli ospedali che non hanno osservato i protocolli esponendo proprio i piu deboli oltre ai medici.  Lo vedremo quando si fara' una analisi con tutti i dati a disposizione ma per me questa e' una delle principali cause dei focolai in Italia peggiorata dalla assenza di un piano coerente di contenimento della pandemia come invece esisteva in Corea, Germania o Singapore.

Per i protocolli non c'era da aspettare nessun governo, respiratore o ministro c'era da seguirli a prescindere dal Covid, cosa che purtroppo molti non fanno per superficialita', mancanza di materiali e o supervisione. Anche in Italia negli ospedali dove li rispettano in maniera rigida medici e pazienti non hanno subito il contagio in maniera significativa.

mah, prendendo per vere le procedure di contenimento effettuate dai tedeschi come il numero dei tamponi c'è più di qualche dubbio sui dati della Germania. Sono troppo sbilanciati verso un'efficienza assoluta non nei confronti dell'Italia, ma nei confronti del resto del mondo. Proporzioni che appaiono inverosimili che si spiegano solo con un diverso modo di refertare i decessi.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

AquiladiMare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.941
Registrato
Citazione di: noneinparticular il 02 Apr 2020, 14:41
Che girasse da tempo è ormai chiaro, ma il fatto che non avessero ancora individuato il covid non giustifica che abbiano fatto spargere il contagio all'interno di ospedali e case di riposo, perché certi protocolli li dovrebbero seguire a prescindere. Del resto le infezioni ospedaliere sono un problema vecchio.


Se se ne fossero accorti sicuramente avrebbero preso precauzioni. Oggi un paziente covid, quando arriva in ospedale, non entra in contatto con pazienti non-covid.

A gennaio negli ospedali si lavorava come nelle normali giornate invernali dove al PSoccorso ti arrivano anziani con influenza forte, incidentati ecc... tutti assieme appassionatamente....

Dovevano accorgersene? probabilmente sì... vista la situazione cinese a qualcuno doveva accendersi prima la lampadina. Però, imho, anche in Cina se ne sono accorti dopo un pò che il virus girava (e lì forse c'è stata anche qualche copertura "politica")


Però mi immagino se oggi, al Grassi di Ostia, si presentasse un paziente con Ebola. Probabilmente accadrebbe la stessa cosa della Lombardia

samu_s

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.642
Registrato
Io sono abbastanza pessimista, non solo per la ripresa ma anche per il prossimo campionato.
Non riesco a immaginare quale possa essere la soluzione nel caso in cui un giocatore (o membro dello staff) risulti positivo. Alla ripresa degli allenamenti, a inizio giugno, a fine luglio, nel prossimo autunno. Giocatore in isolamento? O tutta la squadra? Anche quelle incontrate in precedenza? Campionato sospeso nuovamente per x settimane?


noneinparticular

*
Lazionetter
* 3.462
Registrato
Citazione di: Eagle78 il 02 Apr 2020, 14:59
mah, prendendo per vere le procedure di contenimento effettuate dai tedeschi come il numero dei tamponi c'è più di qualche dubbio sui dati della Germania. Sono troppo sbilanciati verso un'efficienza assoluta non nei confronti dell'Italia, ma nei confronti del resto del mondo. Proporzioni che appaiono inverosimili che si spiegano solo con un diverso modo di refertare i decessi.

Sul numero enorme di tamponi non c'è dubbio, quello è un dato oggettivo. Sulla classificazione delle morti è possibile lo ho letto anche io, ma non spiega comunque la differenza enorme e in realtà se poi vai a vedere la letalità per fascia di età la mortalità non è così differente e si può spiegare con un servizio sanitario comunque migliore, ma la grande differenza la fa l'età media dei loro contagiati che è quasi di venti anni inferiore che fa tutta la differenza del mondo se la unisci al fatto che pure quelli che la prendono vengono individuati molto prima e quindi vengono trattati meglio.
In sostanza può essere che una parte della differenza sia dovuta ai criteri di classificazione, ma non certo tutta ne prevalentemente. La strategia di test a tappeto è chiaramente uno dei fattori dirimenti.

Precisione

*
Lazionetter
* 3.877
Registrato
PROPOSTA PREMIER LEAGUE PER RIPARTIRE: VAR SOSPESA PER MOTIVI SANITARI E OK A CINQUE SOSTITUZIONI

Var sospesa e cinque sostituzioni. La proposta, per concludere la Premier League entro il 30 giugno, è svelata dal Daily Express, secondo il quale le due novità sarebbero ispirate dalla tutela della salute. In Inghilterra, ricostruisce l'edizione online della Gazzetta dello sport, la Var è strutturata con un campo centrale vicino l'aeroporto londinese di Heathrow, in un edificio a Stockley Park, dove si radunano tre addetti alla moviola ai quali è affidato il compito di seguire le partite e di dare direttive agli arbitri. Secondo il tabloid, questa procedura esporrebbe a rischi le persone coinvolte nel sistema Var. La proposta di elevare a cinque il numero delle sostituzioni sarebbe invece legata alla maratona di 92 gare in quaranta giorni. Venerdì 3 aprile riunione dei club della Premier per valutare la proposta.

trax_2400

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.010
Registrato
Citazione di: Precisione il 02 Apr 2020, 13:18
Carlo Tranquilli (medico Figc): Due settimane di allenamento per ripartire. Ma attenti a effetti psicosomatici

La prima questione e' come tornare ad allenarsi riducendo i rischi. "Quando questo accadrà, ammesso che possa accadere, prima che il virus sia completamente scomparso dall'orizzonte, un medico dello sport non potrà permettere ad un atleta di tornare in campo se non potrà avere la certezza che l'atleta non sia infetto, che non possa infettare i suoi compagni o avversari o tutte le persone che incontra - dice Tranquilli - Lo sport professionistico è un grande contenitore di importanti interessi economici; i calciatori professionisti devono essere trattati con le stesse garanzie di tutti gli altri lavoratori che svolgono attività lavorative considerate strategiche".
Io svolgo un'attività lavorativa considerata strategica.
Le cautele utilizzate dalla ditta sono state le seguenti:
- non siamo stati informati che c'erano 3 persone che avevano contratto il virus;
- comunque se te volevi porta' mascherina e guanti da casa potevi;
- da 5/6 giorni il tizio all'ingresso controlla la temperatura e hanno installato dei distributori di disinfettante per le mani.

Direi che è facile. Possono cominciare pure subito.  :)

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.404
Registrato
Io mi domando perché la Juventus abbia fatto "fuggire" i suoi giocatori all'estero e non li abbia richiamati nemmeno adesso come ha fatto almeno l'Inter.
E pretenda che tutti si riparta con gli allenamenti insieme.
Ora che tornino e si facciano la quarantena, passano altri 15 giorni.
Hai fatto il cazzo che ti pare? E adesso sono cazzi tuoi.
Sempre abituati a spadroneggiare e poi a fare predicozzi agli altri.
Se ne vanno affanculo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Grande Puffo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 14.570
Registrato

phenix

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.842
Registrato
Citazione di: Gulp il 02 Apr 2020, 14:51
Non hanno i playoff, hanno un girone all'italiana tra le prime 6 partendo con la metà dei punti accumulati alla fine della stagione regolare.

Hai ragione. Comunque lo facevo notare per dire che avevano almeno una parte di stagione sostanzialmente completa.

Discussione precedente - Discussione successiva