Per me Cana è uno dei millemila centrocampisti che abbiamo.
E' forte, ma gioca mediano. Il ruolo meno decisivo di tutti, nel senso che di buoni mediani se ne trovano a vagoni e che la differenza fra averci il fuoriclasse (che Cana non è) e il buon giocatore, è meno marcata che in qualsiasi altro ruolo.
Insomma, Almeyda era mostruoso, ma è bastato un Giannichedda qualsiasi per evitare che la perdita di un così grande campione aprisse una voragine.
Adesso stiamo con Brocchi, che ha fatto una stagione quasi eccellente e che pare che sia già in palla.
Guarda che strano, un senatore, che conosce il mister e che pesa 15 Kg di meno, è entrato in palla prima dell'ultimo arrivato che ha avuto la tonsillite. E noi siamo tutti preoccupati di capire chi giocherà mediano.
Le valutazioni si faranno quando staranno tutti bene e a contare saranno i rendimenti individuali, non le suggestioni estive o l'aspetto fisico del giocatore.
Mandando in panchina Zarate al posto di Rocchi, due anni fa, Reja ci ha salvato, anche se Zarate non era stato affatto il peggiore in quella prima parte di campionato.
Alla fine conta quello che fa vedere il campo, e se almeno inizialmente possiamo permetterci di tenere uno come Cana in panchina, assieme a Matuzalem, dove l'anno scorso siedeva nonsochi, vuol dire che questa rosa è proprio competitiva.
Cana dimostri di evere i numeri e giocherà, anche centravanti, se necessario. Lo stesso vale per Zarate, Lulic o chi altro credete voi.
Questa Lazio è forte, micacazzi.