Citazione di: gesulio il 11 Nov 2010, 00:20
sarò strano io, ma ho visto anche buone cose stasera. pochissime palle buttate, davvero. anche in difficoltà (quelli pressavano molto alto), nessuno dei nostri ha mai buttato palla ma è stato sempre cercato qualcuno, Floccari principalmente, ma anche gli altri.
il problema è che si vedeva lontano un miglio che la Lazio era giunta in romagna per il più classico dei brodini tiepidi, sottoforma di punticino striminzito, in attesa di tempi migliori.
Zarate a parte, non boccio alcuno degli uomini chiamati in causa in questo topic. diakitè, foggia, ma anche matuzalem e bresciano, gente che fino ad oggi non ha giocato mai. è gente che deve fare rodaggio, è evidente. acquistare ritmo partita, spendere minuti continuativi sul campo, e non può certo essere l'impiego della partitella del giovedì a fare la differenza.
la Lazio ha pagato oltremodo il turnover massiccio optato da Reja, ma soprattutto il fatto di non avere in panchina parecchi personaggi importanti, Mauri e Hernanes su tutti. è stato un rischio calcolato male, perché alla fine la Lazio manco meritava di perdere, ma alla fine è successo.
l'unica altra cosa positiva è che per segnare alla Lazio devi farti dare un rigore oppure fare un eurogol come quello di oggi, altrimenti non ci si riesce. la difesa è solida, suvvia. portiamo a casa almeno questa di certezza, da sta maledetta trasferta romagnola.
ok sulla difesa, principalmente perchè dias è un mostro e la comanda da solo
sul resto, però, non sono troppo d'accordo
quando mai siamo stati pericolosi oggi?
ogni volta che avevamo palla tra i piedi avevi la sensazione potessimo segnare?
no, non c'è uno schema, non c'è nulla come con ballardini, si punta solo sull'intuizione del singolo
e se il singolo si chiama bresciano invece di hernanes st'intuizione non arriverà mai
zarate oggi non è stato il peggiore
ha giocato male, è stato inconcludente, ma secondo me è evidente che non si trovi bene con foggia
si sono mandati a cagare un paio di volte, foggia in un paio di occasioni ha preferito il lancio impossibile di 60 metri al passaggio facile a zarate, e viceversa
mi sembra che quando in campo c'è hernanes, uno che parla al pallone come zarate, quest'ultimo la palla la passi eccome, com'era quando al suo fianco c'era pandev
con gli altri in campo invece no, come se soffrisse il dover dimostrare di essere di un'altra categoria
questo malessere, che nasce dalla gestione ballardini e prosegue nello scorso anno, non passerà mai se non verrà messo in chiaro che zarate deve essere il titolare, insostituibile, quello che ti risolve le partite insieme ad hernanes
oppure, in alternativa, lo si venda
non è fatto per fare il comprimario, o ci si punta sul serio (e allora lo si lascia in campo pure quando gioca male) oppure lo si scarica definitivamente, basta con questi cambi a metà secondo tempo che oltre a non cambiare le partite in corso pregiudicano anche quelle future, psicologicamente