Venezia - Lazio 2-0 con goal di Pedone e Tuta. Quanti anni so passati? Ecco, io se ci ripenso c'ho ancora il senso di malessere. Dice "come è triste Venezia". E te credo. Ogni anno che giochiamo col Venezia, regolarmente, usciamo a mani vuote. E regolarmente il giorno dopo i simpaticoni dei giornali sportivi e non titolano "la Lazio affonda in laguna".
Che amarezza. Una domenica orrenda, seguita da un lunedì uggiosissimo e grigissimo, al liceo, di quelli con 8347 interrogazioni e 238 compiti in classe, con tristi personaggi improvvisamente divenuti appassionati di calcio che "ahò, nun te sei messo la Tuta, oggi? Ahr ahr ahr, anvedi che Pedone!", e cose di questo tipo.
Che brutto mondo.
Mammamia, che presa a male. Meno male che ce sta la cena stasera, va.

Tornando in topic.
Un caso lievemente differente: Shevchenko 2.
Ovvero, il ritorno al Milan. Non più il fenomeno degli anni precedenti che, ovviamente, ci segnava sempre, ma la sua triste e spenta controfigura. Segnò un solo goal in tutta la sua deludentissima stagione, prima di tornarsene in Inghilterra.
Contro chi?