MONDO/LAZIO: Quel gesto di Miroslav Klose, che a distanza di anni, ancora raccontano in giro per il mondo..
Se i Laziali non lo scorderanno mai per il gol segnato al derby all'ultimo secondo, in giro per il mondo Miroslav Klose viene ancora ricordato, a distanza di anni, per gesti esemplari che gli hanno fatto guadagnare la stima ed il rispetto non solo dei propri compagni e tifosi, ma anche di quasi tutti gli avversari che lo hanno affrontato, durante tutta la sua splendida e decorata carriera. C'è un sacerdote, di nome Alberto Torga, che oltre ad essere stato il cappellano degli emigranti a Norimberga, in Germania, è anche un grande appassionato di calcio, sport che lo affascina e che analizza anche ben oltre il mero risultato sportivo. Nel suo spazio all'interno del portale
lne.es (La Nuova Spagna) ieri, ha voluto ricordare tutti quegli atleti che durante una partita di calcio, si sono fatti riconoscere per gesti importanti, da utilizzare come esempio per i giovani. Ovviamente (purtroppo) la lista da cui attingere, di questi "Sportivi esemplari" non deve essere stata lunghissima, e Torga, ha portato in risalto, solamente 3-4 storie, fra le quali, c'è anche quella riguardante Miroslav Klose.
[...] Un altro grande personaggio di cui vi voglio parlare oggi, è l'attaccante della Nazionale Tedesca e della Lazio, Miroslav Klose. Il 30 Aprile del 2005, durante la 31esima giornata della Bundesliga, l'allora squadra di Klose, il Werder Brema, affrontava in casa l'Arminia Bielefeld, che aveva assoluto bisogno di vincere per continuare a sperare in una qualificazione in Champions League. Dopo 28 minuti, con il risultato ancora fermo sullo 0-0, Klose, si è scontrato con Hain, portiere dell'Arminia, e l'arbitro dell'incontro Herbert Fandel, ha ammonito quest'ultimo, assegnando ai padroni di casa il calcio di rigore. Ci furono le immediate proteste dei calciatori che avevano subito la severa punizione, l'arbitro andò prima dal guardalinee e poi da Klose. "Ha preso prima la palla e poi il calciatore" disse il collaboratore dell'arbitro, "E' vero, non è rigore" confermò Miro Klose. Il direttore di gara rettificò la sua decisione, ed assegnò un rinvio dal fondo. La partita terminò 3-0 in favore del Werder, con gol finale di Miroslav Klose. L'attaccante al termine della partita dichiarò; "Il lavoro degli arbitri è molto difficile, per questo motivo noi dobbiamo aiutarli in ogni modo." Da parte sua l'arbitro Herbert Fandel, dopo aver definito Klose "un calciatore esemplare", rilasciò una breve intervista alla stampa; "Sono 25 anni che arbitro, una cosa del genere non mi era mai capitata." L'ultimo commento fù quello dello stesso portiere Hain; "Klose è un atleta fantastico, sotto ogni punto di vista" [...]
Klose venne premiato con il trofeo fair play della Associazione tedesca dei giornalisti sportivi (VDS). "E 'un grande onore per me ricevere questo premio. Ma mi sorprende un po'. Per me è stata una cosa naturale. Lo farei in qualsiasi momento"
I tifosi della Lazio hanno imparato a conoscerlo non solo per le sue reti, per le sue esultanze ed i suoi comportamenti mai scomposti e per l'estrema professionalità che lo contraddistingue, ma anche per gesti apparentemente piccoli, semplici, che fanno di lui una delle stelle più splendenti che abbiano mai indossato la gloriosa maglia biancoceleste. Come quando dopo aver dato qualche dritta a Rozzi sui movimenti da fare in area di rigore, terminò l'allenamento risistemando i palloni nella sacca. L'uomo giusto nella città più grande, la giusta risposta a chi si erge (da solo) a Re dell'Urbe Eterna, uno degli attaccanti più grandi della storia del calcio. E' Miroslav Klose, gioca per la Lazio.
Roberto Maccarone - [...]
Grazie Miro , grazie per aver scelto la Lazio.