Citazione di: superaquila il 21 Mag 2016, 15:28
Ora vi racconto una cosa di moltissimi (ahimè!) anni fa.
Correva l'anno 1971, mese di giugno (circa metà mese), ed ancora non si era scelto un allenatore per ricomiciare con un anno di serie B; c'erano sul piatto diverse soluzioni intriganti, per es. io mi ero quasi gasato per l'arrivo di Louis Carniglia (argentino), alla fine fu scelto Tommaso Maestrelli sceso, come noi, in B con il Foggia e lì per lì ci rimasi molto male perchè fino ad allora non è che avesse vinto chissà che, anche se aveva fatto vedere un gioco niente male.
La scelta, alla fine, si rivelò vincente su tutti i fronti tanto che di lì a due anni fu proposto al "maestro" di assumere la guida della Nazionale.
C'è da dire che, ritornati in serie A, la società rivoluzionò tutta la squadra con la sola cessione del "giovane" Massa
con la quale ci assicurammo Frustalupi più un conguaglio che ci consentì di ingaggiare ReCecconi e Garlaschelli e alla fine ci rimasero pure 50 milioni dell'epoca, che non erano pochi.
Storia da Brividi e pelle d'oca.
Però non so a chi paragoni il Maestro. Se lo paragoni a Di Matteo, o allenatori giovani, ci sta, ma a Gasperini insomma. Maestrelli venne da noi a 49 anni, non aveva nemmeno 10 anni di panchina (da titolare) alle spalle. Insomma era a tutti gli effetti un allenatore"giovane". Gasperini non è certo una scommessa, ormai lo sappiamo bene come gioca. Sappiamo quello che può, e quello che non può dare.
Poi comunque va considerato il contesto, un conto è scegliere l'annenatore per la serie B, un altro è scegliere quello che ti debba riportare in Europa al pronti-via.
In ogni caso io guardo le partite, molto prima del CV. Ed il calcio di Gasperini (effetto biliardino), o il catenaccio disperato di Di Matteo, mi intrigano molto, molto, molto, molto, molto poco.
molto!