Col senno di poi sarebbe stato meglio se la Società si fosse fermata alle dichiarazioni del pomeriggio.
Poi Tare ha cercato di fare un tentativo intelligente per dare a Pioli un'alternativa in più liberandosi di un esubero attraverso uno scambio di prestiti.
Purtroppo questo tentativo, come era facile ipotizzare, è naufragato di fronte al No di Ederson, che segue il solco di tanti altri professionistucoli che si godono la bambagia senza mai mettersi in gioco.
Certamente un'operazione di questo tipo va preparata con cura, cosa che non credo che la Società abbia fatto, ed è per questo motivo che forse era meglio non tentare l'azzardo.
Certamente, le dichiarazioni finali di Tare sono dure, crude, ma aderenti alla realtà e franche, ed io le appoggio e le condivido. Quando nel mercato che portò Candreva, sfidò il mondo dicendo che la squadra era da terzo posto e che ci avrebbe messo la faccia, ottenne solo l'effetto di incancrenire i rapporti con Mister Reja e mandare in fibrillazione l'ambiente, oggi invece, fissa un obiettivo che è ampiamente alla portata di questa Lazio(l'EL), sgravando squadra e Mister dalla pressione di tentare di raggiungere il 3° posto, che questo gruppo può raggiungere solo "a fari spenti".
A
vrei evitato, però, i riferimenti diretti ad Ederson, perchè credo che i suoi colleghi saranno solidali con lui dopo la sua esposizione al pubblico ludibrio.