Citazione di: Tarallo il 06 Ago 2011, 07:42
Il problema non e' stazionare in area.
Il problema e' quanti giocatori si hanno davanti.
Si puo' essere centravanti alla Cisse e essere a trenta metri dalla porta, se la difesa sale fin la'. Si sta in linea, si evita il fuorigioco e si conclude l'azione.
Ma siamo li a RICEVERE il gioco creato, ad esserne il terminale ultimo, non ad IMPOSTARE il gioco. Questo e' Cisse, e questo e' Klose. Non lo sanno fare. Pensa, neanche Zarate, che e' brevilineo e talentuoso come Messi e Tevez, sa farlo. Non ci blocchiamo neanche sulle somiglianze fisiche, per favore.
E' chiaro che anche Cisse e Klose possono fare una triangolazione, ma non sono Messi.
E' per questo che ho scritto la frase (tanto offensiva, a quanto sembra) Eto'o e' un altro giocatore, Henry e' un altro giocatore.
Non ci blocchiamo sui termini.
E' di questo che si parla.
Partendo da dietro (laterale va benissimo, e' il dietro che ci frega) gli verra' chiesto di impostare (visto che stanno lontano dalla porta) o gli verra' chiesto, una volta preso possesso della palla, di andarsene negli spazi a ricevere il risultato del gioco? E se e' cosi' (io lo spero) sto gioco chi lo fa? E' per questo che dovrebbero stare davanti, perche' prendono il posto (che era dei vari Taddei Mancini e Perrotta nel 4-2-3-1 di Spalletti di cui si parlava qui sopra) di gente che il gioco sa crearlo. Loro no, Cisse no.
Quindi se gli verra' chiesto di farlo (vedremo), era meglio comprare Amantino.
credo che sia il neretto la risposta giusta, il gioco lo faranno hernanes, mauri ledesma matuz, anche un "dai e vai" klose lo saprà fare, no? e se riescono a stare in piedi, lulic e konko, o cavanda accompagneranno l'azione come faceva lichsteiner l'anno scorso. speriamo che di questi nuovi terzini almeno uno riesca con continuità a scendere sul fondo.
quando si parla di partire da dietro, è ovvio che arrivi in porta sulla corsa, e non giochi di spalle, è quello che disperatamente non riesco a far capire. è più efficace. il gioco di reja sarà brutto ma è efficace, è la vecchia diatriba tra brera e i "romano napoletani" degli anni sessanta e settanta.
aspetti gli avversari, li fai salire, cerchi di riguadagnare palla, riparti veloce in contropiede, spazi più larghi e difensori avversari che devono girarsi.
oppure quando hai la palla (chiamasi ora fase di possesso), cerchi un palleggio arretrato, fai salire gli avversari per riprendersi il pallone e aspetti il varco giusto per bucarli.
ledesma secondo me è il problema, non è abbastanza rapido e preciso, quei due secondi di troppo ammazzano il contropiede, salvo quando imbrocca il lancio lungo.
ma tanto ormai reja è bollato non da te almeno in modo esplicito, come "bollito, in confusione, tdc, provinciale, codardo, coniglio, incapace, perdente, e che neanche sa fare le sostituzioni, perchè bastava far entrare mauri e non ricordo chi per vincere 3-0 ". senza manco un dubbio, un "forse era meglio".
reja è solo un allenatore che ha scelto di giocare con un modulo ben coperto in difesa, che garantisce sulla lunga durata una buona scorta di punti. che sa bene che per fare un gioco più impostato sull'attacco devi avere gran polmoni e gambe svelte, perchè se perdi palla in attacco con 5-6 uomini davanti la linea della palla poi anche l'avversario più scarso ti infila come un tordo.
è chiaro che si poteva fare, si può fare, di meglio e a posteriori tutti abbiamo ragione, anche chi dice che dovevamo arrivare tersi o secondi o anche vincere lo scudetto.