Claudio Lotito (Topic Ufficiale)

Aperto da BomberMax, 02 Mag 2019, 11:13

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12.maggio.74

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Citazione di: AquiladiMare il 28 Giu 2021, 18:56
Tutti a dire che Lotito doveva vendere da 9 anni...

Ripeto.. chi comanda è la FIGC.,: Il potere è in mano sua

Perché concedeva deroghe ogni anno? Era complicato dire, negli anni scorsi, caro Lotito questa è l'ultima deroga.. hai un anno per vendere? Se non era la federazione che doveva gestire il tutto, chi doveva farlo?

Mi sembra che nessuno abbia mai detto nulla. Ora tutti scandalizzati?
ma non è così porca miseria, perché mistificate la realtà? Fate finta di non capire o proprio non ci arrivate??? Nel 2012 è stata fatta una legge... ok ? Questa legge diceva che non si possono avere 2 proprietà tra i professionisti ... è giusto? Dopodiché a lotito e quelli come lui che le avevano è stato detto... per non mettervi il cappio al collo e per non mettere in crisi le stesse società vi diamo una proroga fino a che ciò è possibile senza alterare i campionati in cui potreste giocare nello stesso ...giusto??????? Cosa ci trovi di male il questo? A me sembra grande buon senso e la non volontà di mettere in crisi le società e i loro proprietari... giusto? Ora, buon senso  legge ed onestà vorrebbero che tu vendi prima di arrivare dove, per legge, nin puoi. Se tu invece fai il furbo, poi non ti puoi lamentare che nin ti danno tempo, perché di tempo te ne hanno dato tantissimo, sei tu che ora xerchi di fare il furbo... o no? Cosa ho sbagliato?

robylele

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Citazione di: AquiladiMare il 28 Giu 2021, 15:33

che stiano schiumando chi lo dice?

Non lo so, pero' punterei 100 euro su gazzetta, repubblica e ossessionati der gestore, che hanno da dire sempre, quando fa male, discretamente, ma pure bene o benissimo.

robylele

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Citazione di: 12.maggio.74 il 28 Giu 2021, 19:10
ma non è così porca miseria, perché mistificate la realtà? Fate finta di non capire o proprio non ci arrivate??? Nel 2012 è stata fatta una legge... ok ? Questa legge diceva che non si possono avere 2 proprietà tra i professionisti ... è giusto? Dopodiché a lotito e quelli come lui che le avevano è stato detto... per non mettervi il cappio al collo e per non mettere in crisi le stesse società vi diamo una proroga fino a che ciò è possibile senza alterare i campionati in cui potreste giocare nello stesso ...giusto??????? Cosa ci trovi di male il questo? A me sembra grande buon senso e la non volontà di mettere in crisi le società e i loro proprietari... giusto? Ora, buon senso  legge ed onestà vorrebbero che tu vendi prima di arrivare dove, per legge, nin puoi. Se tu invece fai il furbo, poi non ti puoi lamentare che nin ti danno tempo, perché di tempo te ne hanno dato tantissimo, sei tu che ora xerchi di fare il furbo... o no? Cosa ho sbagliato?

La Salernitana e' in vendita. Giusto?
Lotito sara' costretto ad accettare una cifra congrua valutata da un soggetto terzo. Corretto?
Perche' venderla prima dell'ultima promozione e guadadarci un terzo?


robylele

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Non si capisce cosa vi fa rodere cosi'.
Schizzi di merda a noi arrivano pure se facciamo le cose alla perfezione, mi pare curioso che ci mettiate pure voi per qualche battaglia ideologica.
Lotito e' nelle regole, fatevene una ragione.

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12.maggio.74

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Citazione di: robylele il 28 Giu 2021, 19:18
La Salernitana e' in vendita. Giusto?
Lotito sara' costretto ad accettare una cifra congrua valutata da un soggetto terzo. Corretto?
Perche' venderla prima dell'ultima promozione e guadadarci un terzo?
prima di tutto perché è una furbata all'italiana, lui non doveva vendere una volta atrrivato, lui doveva vendere PRIMA... tanto è vero ciò che per non mettere in crisi una società ci si è dovuti inventare un'altra proroga... ed ancora, infatti, la salernitana ancora non è iscritta al campionato... come la chiami tu sta cosa? Furbizia? Io in un'altra maniera, ma forse il problema è il mio, dovevo nasce in Giappone e non nel paese "dei furbi". In quanto al soggetto "terzo" il problema è che, al momento, tanto terzo non sembrerebbe.... aspettiamo cosa dicono le istituzioni.

FatDanny

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Citazione di: Twix il 28 Giu 2021, 18:47
Ma beato te.
Potevi prenderla te no?
O io.
Ma stai nel mondo delle favole?

Ma che discorsi so?
No che non potevo prenderla io.
Ma guarda che è un discorso veramente assurdo questo.

Io non ho manco 40mila euro.
Io non ho un vivaio come quello della Lazio da utilizzare al posto degli investimenti. Tanto per dirne due

Pazzesca questa subalternità culturale agli imprenditori. Pazzesca.
Il "potevi farlo te" come se dall'altra parte ci fosse il genio e non altro.
E me limito al non approfondire altro perché sennò troppi se ne aprono de vasi di Pandora.
Stiamo a quelli attuali che è meglio.

Che poi mica ho detto che non ha fatto nulla, ha amministrato benissimo.
Ma questo non significa che debba passare anche la cazzata che ha investito.
80 mln dice lui? Ma la Salernitana non era in autofinanziamento, il suo vanto?
Mo li ha messi lui?
:lol:

Guardate lasciamo perde che qui dentro spesso c'è una visione di Lotito che in contrapposizione ai suoi critici aprioristici è a dir poco edulcorata.
Il termine giusto sarebbe un altro, ma limitiamoci allo zucchero.

Ripeto: Lotito non è la Lazio.
Riconoscere i suoi giusti meriti con la Lazio non può significare farlo divenire un idolo senza tenere conto anche di altri aspetti. Che qui dentro evito proprio di toccare altrimenti capirai, sarebbe na discussione continua.
Beata la tifoseria che non ha bisogno di santini.

12.maggio.74

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* 6.772
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Citazione di: robylele il 28 Giu 2021, 19:22
Non si capisce cosa vi fa rodere cosi'.
Schizzi di merda a noi arrivano pure se facciamo le cose alla perfezione, mi pare curioso che ci mettiate pure voi per qualche battaglia ideologica.
Lotito e' nelle regole, fatevene una ragione.
guarda che è me non fa rodere proprio nulla, è semplicemente che, mio limite sicuramente, non capisco l'idolatria delle persone che per il proprio tornaconto passano sopra a tutto. A livelli più alti non sono mai riuscito a capire come tanta gente idolatrasse mussolini, o tutti i tiranni, con tutte le nefandezze che commettevano, non riesco a capire, proprio a concepire, chi idolatra grandi imprenditori che per portare avanti i loro affari, beandosi delle leggi, affamano la gente e si arricchiscono sul loro lavoro schiavizzandoli. Alla stessa maniera non capisco, come qualsiasi persona dotata di un minimo di intelletto, possa difendere lotito, come fosse una crociata, quando lui, camminando sul rasoio della legge, fregandosene sia di voi sia dello sport sia delle società che gestisce guarda solo il suo interesse.

Il nostro Giorgione

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* 15.237
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La discussione non è banale.

A me pare che se proprio vogliamo giudicare, ossia esprimere un pensiero che abbia alla base un criterio di valore, dovremmo concludere che non è possibile avere il controllo di più di una società calcistica professionistica. A prescindere da qualsiasi divieto scritto. Troppo alto il rischio di opacità di -n tipi. E ricordiamoci che in ambito sportivo gli standard di lealtà e correttezza non devono neppure essere eccessivamente tipizzati, perché costituiscono un proprium dell'ordinamento di riferimento. Nel mondo "normale", è permesso tutto ciò che non è vietato. In ambito sportivo, questo ragionamento a base 2 non funziona esattamente allo stesso modo.

Poi, convengo che, per salvaguardare la splendida tradizione sportiva italiana così radicata nelle diverse municipalità, le multiproprierà potrebbero apparire la panacea (non è un caso che un livello elevato di competenza, come quello del "Gruppo Calcio Lotito", abbia raccattato una realta sportiva negletta e, con pazienza e sopratutto senza bruciare ricchezza ma costruendo valore nel tempo, l'abbia elevata in pochi anni dai dilettanti alla Serie A).

Ma sappiamo bene cone l'Italia sia il paese dell'eterogenesi dei fini. E quindi meglio lasciar perdere, aveva ragione Agnelli (ahimè): la soluzione corretta è quella delle squadre B; mentre chi ha il controllo di una società professionistica, non può controllare al contempo una seconda compagine professionistica, neppure se c'è la distanza di 2 categorie.

Chiuso questo piano di ragionamento, occorre dire però che Lotito ha sempre operato nella legalità. Ossia, le norme lo permettevano ovvero è stata accordata una deroga, ma comunque sempre nel rispetto delle norme previste per ammettere la deroga stessa. E occorre poi conlcudere che la soluzione proposta, al di là di quello che afferma Barbiggia o lascia trapelare Gravina, è perfettamente legale.

I due proprietari - attenzione: Enrico Lotito e lo zio, Marco Mezzaroma - sono ovviamente soggetti giuridici distinti e, per questo, hanno introdotto una simmetrica e doppia soluzione di continuità tra sè e la Salernitana calcio. Questo diaframma non solo è assolutamente "autentico" e non fittizio  (affermazione questa che si comprende solo se si conoscono le norme in materia di gestione fiduciaria; non è un obbligo, ma non siamo neppure obbligati a parlare di materia oscura solo perchè abbiamo visto tutte le puntante di star trek), ma è anche irreversibile.

Infatti, il proprietario fiduciario in qyesto caso non ha il compito di gestire, ma il compito irrevocabile di vendere, oltre tutto in tempi molto brevi. L'atto di disposizione non può più essere posto nel nulla da parte dei suoi autori.

Quindi, ai fini dell'operazione di vendita, irrevocabile, i due ex proprietari formali - Enrico Lotito e lo zio - hanno perduto qualsiasi potere giuridico di controllo (la norma federale vieta il controllo che - può sembrare un paradosso, ma nella disciplina della revolazione e dei controlli è quesi sempre così - costituisce nozione più ampia di proprietà).

Il resto sono chiacchiere, nel senso che mi pare ovvio che - esempio - se un padre volesse conferire in trust la propria impresa, al fine di conservarne valore ed efficienza e assicurare ai due figli avuti da madri diverse (oppure inadatti a guidare l'azienda) i relativi profitti, non affiderà il trust a uno trovato per strada, ma a una persona  di cui si "fida" (trust.....).

Così come è un'altra cazzata quella relativa al prezzo della futura cessione. Il trustee venderà al prezzo che ritiene congruo ma al netto di quanto offre il mercato, fermo restando che l'advisor indicato è il professionista oggi più quotato in Italia (il prof. Laghi).

Ancora, non vi spaventate per quello che spunta fuori su internet con riferimento a Melior Trust. Intanto, ci sono alcune omonimie; poi, la società è serissima, tanto è vero che è stato il gestore fiduciario dell'operazione - vigilata da Banca d'Italia - che ha portato l'acquisizione di Banca del Fucino da parte di Igea Banca. Insomma, non è il prestanome dei camorristi Salerno, ecco.


Terza e ultima questione: Lotito poteva fare tutto prima? Si, sicuramente si. Sarebbe stato meglio farlo prima: si, sicuramente sì. E' accettabile la guerra che Gravina gli sta muovendo da quando Lotito ha negato l'appoggio elettorale? E' accettabile li modus operandi della Procura, la sentenza della CAF, la data di fissazione dell'udienza dinanzi al Collegio di Garanzia, il rinnovo degli incarichi dei giudici sportivi in concomitanza delle udienze eccetera eccetera? Vi pare possibile - e casuale - che Raddrizzani inviii una binding letter a Gravina per manifestare il suo interesse all'acquisto della Salernitana? Vi pare corretto il tono delle vere e proprie minacce - al limite delle rilevanza penale, a mio avviso - formulate da Gravina a mezzo stampa?

Io dico che Lotito è un imprenditore, e quindi si porta appresso l'odore dello stercus diaboli com'è giusto che sia; ma questi qua - Gravina e sostenitori, il primo l'Editorino - fanno decisamente più schifo. E sono mille volte peggio di Lotito, ma proprio senza discussione.

Dunque, non dobbiamo stupirci se, sin dal principio, Iron abbia cercato di capire come potesse non rimetterci (=cominciare una trattativa, sapendo che quando finiscono i granelli della clessidra sei fottuto e sei costretto ad accettare qualsiasi cosa) e al tempo stesso non piegarsi a Gravina (= non vendere a qualcuno gradito al Presidente federale).

Il quale è portatore di una giusta battaglia di lealtà e trasparenza sportiva, condotta con una spina dorsale solida come quella di una lumaca di fratta.....


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Baldrick

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* 8.782
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Citazione di: robylele il 28 Giu 2021, 13:53
Quindi Lotito avrebbe dovuto vendere con il club in B e senza diritti TV e premio promozione?
Ho capito bene?

Un'altra domanda e' perche' tutti possono provare a massimizzare le proprie iniziative mentre Lotito no.
Non chiedo per un amico, ma per me
al di là della questione in oggetto, io penso che ogni uomo di potere dovrebbe avere un ufficio stampa guidato da uno come te. Lo dico con la massima ammirazione!

Achab77

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Citazione di: robylele il 28 Giu 2021, 19:13
Non lo so, pero' punterei 100 euro su gazzetta, repubblica e ossessionati der gestore, che hanno da dire sempre, quando fa male, discretamente, ma pure bene o benissimo.

Ma al di là dei santini e del fortino, in virtù anche dei tantissimi elementi forniti da FD e dal fatto che Gravina non mi sembra così entusiasta di dare il via libera al trustee, tu senti a pelle che questa situazione sia gestita con l'intenzione di vendere o di tenere la Salernitana il più possibile?

E nel secondo caso, da tifoso della Lazio e non da endorser o parente di Lotito, la cosa non ti preoccupa neanche un po', per le conseguenze che potrebbe causare alla Lazio in vari modi (senza considerare che farebbe un po' strano commentare le partite contro la Salernitana)?

No perché mi pare che dall'acquisto di Sarri all'ipotesi Flaminio qua dentro per il buon Claudio ci sono stati solo arcobaleni. Quindi non è vero che sono tutti "nemici der gessore".
FD è più Laziale di tanti Laziali, penso che meriti quantomeno di essere letto con attenzione, visto che a lui (come a molti altri) interessa solo che la Lazio non debba avere nuovamente a che fare con le scorie di battaglie puramente personali.

Twix

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* 5.867
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Continua a combattere con i mulini a vento, caro FD.
Tanto non ce li abbiamo i nemici.
Cerchiamoli pure col lanternino.
Pure quando non ci entriamo nulla ed in.piu è tutto da dimostrare il non rispetto delle regole.
Ma c'è lotito e quindi è tutto borderline e discutibile.a prescindere.
Che ve ne viene è un mistero.

Gianluko

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* 3.995
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Citazione di: Il nostro Giorgione il 28 Giu 2021, 20:36
La discussione non è banale.

A me pare che se proprio vogliamo giudicare, ossia esprimere un pensiero che abbia alla base un criterio di valore, dovremmo concludere che non è possibile avere il controllo di più di una società calcistica professionistica. A prescindere da qualsiasi divieto scritto. Troppo alto il rischio di opacità di -n tipi. E ricordiamoci che in ambito sportivo gli standard di lealtà e correttezza non devono neppure essere eccessivamente tipizzati, perché costituiscono un proprium dell'ordinamento di riferimento. Nel mondo "normale", è permesso tutto ciò che non è vietato. In ambito sportivo, questo ragionamento a base 2 non funziona esattamente allo stesso modo.

Poi, convengo che, per salvaguardare la splendida tradizione sportiva italiana così radicata nelle diverse municipalità, le multiproprierà potrebbero apparire la panacea (non è un caso che un livello elevato di competenza, come quello del "Gruppo Calcio Lotito", abbia raccattato una realta sportiva negletta e, con pazienza e sopratutto senza bruciare ricchezza ma costruendo valore nel tempo, l'abbia elevata in pochi anni dai dilettanti alla Serie A).

Ma sappiamo bene cone l'Italia sia il paese dell'eterogenesi dei fini. E quindi meglio lasciar perdere, aveva ragione Agnelli (ahimè): la soluzione corretta è quella delle squadre B; mentre chi ha il controllo di una società professionistica, non può controllare al contempo una seconda compagine professionistica, neppure se c'è la distanza di 2 categorie.

Chiuso questo piano di ragionamento, occorre dire però che Lotito ha sempre operato nella legalità. Ossia, le norme lo permettevano ovvero è stata accordata una deroga, ma comunque sempre nel rispetto delle norme previste per ammettere la deroga stessa. E occorre poi conlcudere che la soluzione proposta, al di là di quello che afferma Barbiggia o lascia trapelare Gravina, è perfettamente legale.

I due proprietari - attenzione: Enrico Lotito e lo zio, Marco Mezzaroma - sono ovviamente soggetti giuridici distinti e, per questo, hanno introdotto una simmetrica e doppia soluzione di continuità tra sè e la Salernitana calcio. Questo diaframma non solo è assolutamente "autentico" e non fittizio  (affermazione questa che si comprende solo se si conoscono le norme in materia di gestione fiduciaria; non è un obbligo, ma non siamo neppure obbligati a parlare di materia oscura solo perchè abbiamo visto tutte le puntante di star trek), ma è anche irreversibile.

Infatti, il proprietario fiduciario in qyesto caso non ha il compito di gestire, ma il compito irrevocabile di vendere, oltre tutto in tempi molto brevi. L'atto di disposizione non può più essere posto nel nulla da parte dei suoi autori.

Quindi, ai fini dell'operazione di vendita, irrevocabile, i due ex proprietari formali - Enrico Lotito e lo zio - hanno perduto qualsiasi potere giuridico di controllo (la norma federale vieta il controllo che - può sembrare un paradosso, ma nella disciplina della revolazione e dei controlli è quesi sempre così - costituisce nozione più ampia di proprietà).

Il resto sono chiacchiere, nel senso che mi pare ovvio che - esempio - se un padre volesse conferire in trust la propria impresa, al fine di conservarne valore ed efficienza e assicurare ai due figli avuti da madri diverse (oppure inadatti a guidare l'azienda) i relativi profitti, non affiderà il trust a uno trovato per strada, ma a una persona  di cui si "fida" (trust.....).

Così come è un'altra cazzata quella relativa al prezzo della futura cessione. Il trustee venderà al prezzo che ritiene congruo ma al netto di quanto offre il mercato, fermo restando che l'advisor indicato è il professionista oggi più quotato in Italia (il prof. Laghi).

Ancora, non vi spaventate per quello che spunta fuori su internet con riferimento a Melior Trust. Intanto, ci sono alcune omonimie; poi, la società è serissima, tanto è vero che è stato il gestore fiduciario dell'operazione - vigilata da Banca d'Italia - che ha portato l'acquisizione di Banca del Fucino da parte di Igea Banca. Insomma, non è il prestanome dei camorristi Salerno, ecco.


Terza e ultima questione: Lotito poteva fare tutto prima? Si, sicuramente si. Sarebbe stato meglio farlo prima: si, sicuramente sì. E' accettabile la guerra che Gravina gli sta muovendo da quando Lotito ha negato l'appoggio elettorale? E' accettabile li modus operandi della Procura, la sentenza della CAF, la data di fissazione dell'udienza dinanzi al Collegio di Garanzia, il rinnovo degli incarichi dei giudici sportivi in concomitanza delle udienze eccetera eccetera? Vi pare possibile - e casuale - che Raddrizzani inviii una binding letter a Gravina per manifestare il suo interesse all'acquisto della Salernitana? Vi pare corretto il tono delle vere e proprie minacce - al limite delle rilevanza penale, a mio avviso - formulate da Gravina a mezzo stampa?

Io dico che Lotito è un imprenditore, e quindi si porta appresso l'odore dello stercus diaboli com'è giusto che sia; ma questi qua - Gravina e sostenitori, il primo l'Editorino - fanno decisamente più schifo. E sono mille volte peggio di Lotito, ma proprio senza discussione.

Dunque, non dobbiamo stupirci se, sin dal principio, Iron abbia cercato di capire come potesse non rimetterci (=cominciare una trattativa, sapendo che quando finiscono i granelli della clessidra sei fottuto e sei costretto ad accettare qualsiasi cosa) e al tempo stesso non piegarsi a Gravina (= non vendere a qualcuno gradito al Presidente federale).

Il quale è portatore di una giusta battaglia di lealtà e trasparenza sportiva, condotta con una spina dorsale solida come quella di una lumaca di fratta.....

Grazie.

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Twix

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* 5.867
Registrato
Citazione di: Il nostro Giorgione il 28 Giu 2021, 20:36
La discussione non è banale.

A me pare che se proprio vogliamo giudicare, ossia esprimere un pensiero che abbia alla base un criterio di valore, dovremmo concludere che non è possibile avere il controllo di più di una società calcistica professionistica. A prescindere da qualsiasi divieto scritto. Troppo alto il rischio di opacità di -n tipi. E ricordiamoci che in ambito sportivo gli standard di lealtà e correttezza non devono neppure essere eccessivamente tipizzati, perché costituiscono un proprium dell'ordinamento di riferimento. Nel mondo "normale", è permesso tutto ciò che non è vietato. In ambito sportivo, questo ragionamento a base 2 non funziona esattamente allo stesso modo.

Poi, convengo che, per salvaguardare la splendida tradizione sportiva italiana così radicata nelle diverse municipalità, le multiproprierà potrebbero apparire la panacea (non è un caso che un livello elevato di competenza, come quello del "Gruppo Calcio Lotito", abbia raccattato una realta sportiva negletta e, con pazienza e sopratutto senza bruciare ricchezza ma costruendo valore nel tempo, l'abbia elevata in pochi anni dai dilettanti alla Serie A).

Ma sappiamo bene cone l'Italia sia il paese dell'eterogenesi dei fini. E quindi meglio lasciar perdere, aveva ragione Agnelli (ahimè): la soluzione corretta è quella delle squadre B; mentre chi ha il controllo di una società professionistica, non può controllare al contempo una seconda compagine professionistica, neppure se c'è la distanza di 2 categorie.

Chiuso questo piano di ragionamento, occorre dire però che Lotito ha sempre operato nella legalità. Ossia, le norme lo permettevano ovvero è stata accordata una deroga, ma comunque sempre nel rispetto delle norme previste per ammettere la deroga stessa. E occorre poi conlcudere che la soluzione proposta, al di là di quello che afferma Barbiggia o lascia trapelare Gravina, è perfettamente legale.

I due proprietari - attenzione: Enrico Lotito e lo zio, Marco Mezzaroma - sono ovviamente soggetti giuridici distinti e, per questo, hanno introdotto una simmetrica e doppia soluzione di continuità tra sè e la Salernitana calcio. Questo diaframma non solo è assolutamente "autentico" e non fittizio  (affermazione questa che si comprende solo se si conoscono le norme in materia di gestione fiduciaria; non è un obbligo, ma non siamo neppure obbligati a parlare di materia oscura solo perchè abbiamo visto tutte le puntante di star trek), ma è anche irreversibile.

Infatti, il proprietario fiduciario in qyesto caso non ha il compito di gestire, ma il compito irrevocabile di vendere, oltre tutto in tempi molto brevi. L'atto di disposizione non può più essere posto nel nulla da parte dei suoi autori.

Quindi, ai fini dell'operazione di vendita, irrevocabile, i due ex proprietari formali - Enrico Lotito e lo zio - hanno perduto qualsiasi potere giuridico di controllo (la norma federale vieta il controllo che - può sembrare un paradosso, ma nella disciplina della revolazione e dei controlli è quesi sempre così - costituisce nozione più ampia di proprietà).

Il resto sono chiacchiere, nel senso che mi pare ovvio che - esempio - se un padre volesse conferire in trust la propria impresa, al fine di conservarne valore ed efficienza e assicurare ai due figli avuti da madri diverse (oppure inadatti a guidare l'azienda) i relativi profitti, non affiderà il trust a uno trovato per strada, ma a una persona  di cui si "fida" (trust.....).

Così come è un'altra cazzata quella relativa al prezzo della futura cessione. Il trustee venderà al prezzo che ritiene congruo ma al netto di quanto offre il mercato, fermo restando che l'advisor indicato è il professionista oggi più quotato in Italia (il prof. Laghi).

Ancora, non vi spaventate per quello che spunta fuori su internet con riferimento a Melior Trust. Intanto, ci sono alcune omonimie; poi, la società è serissima, tanto è vero che è stato il gestore fiduciario dell'operazione - vigilata da Banca d'Italia - che ha portato l'acquisizione di Banca del Fucino da parte di Igea Banca. Insomma, non è il prestanome dei camorristi Salerno, ecco.


Terza e ultima questione: Lotito poteva fare tutto prima? Si, sicuramente si. Sarebbe stato meglio farlo prima: si, sicuramente sì. E' accettabile la guerra che Gravina gli sta muovendo da quando Lotito ha negato l'appoggio elettorale? E' accettabile li modus operandi della Procura, la sentenza della CAF, la data di fissazione dell'udienza dinanzi al Collegio di Garanzia, il rinnovo degli incarichi dei giudici sportivi in concomitanza delle udienze eccetera eccetera? Vi pare possibile - e casuale - che Raddrizzani inviii una binding letter a Gravina per manifestare il suo interesse all'acquisto della Salernitana? Vi pare corretto il tono delle vere e proprie minacce - al limite delle rilevanza penale, a mio avviso - formulate da Gravina a mezzo stampa?

Io dico che Lotito è un imprenditore, e quindi si porta appresso l'odore dello stercus diaboli com'è giusto che sia; ma questi qua - Gravina e sostenitori, il primo l'Editorino - fanno decisamente più schifo. E sono mille volte peggio di Lotito, ma proprio senza discussione.

Dunque, non dobbiamo stupirci se, sin dal principio, Iron abbia cercato di capire come potesse non rimetterci (=cominciare una trattativa, sapendo che quando finiscono i granelli della clessidra sei fottuto e sei costretto ad accettare qualsiasi cosa) e al tempo stesso non piegarsi a Gravina (= non vendere a qualcuno gradito al Presidente federale).

Il quale è portatore di una giusta battaglia di lealtà e trasparenza sportiva, condotta con una spina dorsale solida come quella di una lumaca di fratta.....

Io ti voglio bene.
Grazie

FatDanny

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* 41.056
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Citazione di: Il nostro Giorgione il 28 Giu 2021, 20:36
...

carissimo, aspettavo  proprio un tuo intervento, anzi l'avevo  proprio chiamato stamattina
:=))

Anzitutto ti ringrazio della risposta viste le tue competenze, dopodiché alcuni dubbi su quanto dici:

1) nessuno sta parlando di illegalità della proposta, quindi penso si possa cassare questo aspetto, non oggetto della discussione

2) non capisco invece perché essendo i proprietari due soggetti giuridici distinti allora abbiano il diritto di una doppia soluzione di continuità. Se fossero quattro al 25% ne mettiamo quattro?
Se fossero 10 al 10% ne mettiamo dieci?
Il problema non è di autenticità, ma di fine stesso del trust, ossia un soggetto terzo in grado di stabilire, fuori dal controllo dei proprietari, le condizioni a cui il trust è finalizzato.
Capisci bene che se ogni proprietario di 10 mette un trustee questa cosa non mi sembra molto plausibile.
Quindi sicuramente tu ne sai più di me in termini di gestione fiduciaria, quindi non sto dicendo sia illegale. ma proprio su un piano di ratio, recuperando quel poco di diritto studiato.
Sai anche che in Italia NON C'E' una chiara normativa sul trust quindi è abbastanza semplice non fare cose illegali in materia (come in qualsiasi materia non pienamente normata, essendoci dei vuoti).
Quindi il fatto che tu dica "è legale" diciamo che non dissipa affatto le ombre.
Una soluzione di questo tipo mina il senso stesso del trust, anche se formalmente legale.
Ma vedremo presto se hai ragione e resteranno due oppure se dovrà tornare ad essere uno.

3) nessuna omonimia con Melior Trust.
Vogliamo parlare dei poli del MININT a Tuscolana? Vogliamo parlare del trust di Cellino? (sicuramente del tutto esterno al controllo, non ho dubbi... :lol: ) o di Bisignani?
Parliamo dei furbetti del quartierino e chi collaborava con Ricucci e Caltagirone?
Sei ancora convinto che il mio sia un errore di omonimia?
Anche qui, niente di illegale, intendiamoci (non nei confronti di G.T.), ma penso proprio che i dubbi invece siano più che leciti. Più che leciti.

4) Non ho dubbi che Gravina stia facendo la guerra né mi pare di essere mai intervenuto in sua difesa.
Non mi pare di aver mai detto "Gravina ha ragione" ma al massimo "Lotito ha torto".
Perché, come detto, muoversi nella legalità non significa muoversi correttamente. E, ribadisco, non intendo un piano etico. Ma anche propriamente giuridico.
Ci sono tanti possibili comportamenti giuridici scorretti che non per questo costituiscono reato.
Perché non esiste solo la violazione delle norme, esiste anche la loro elusione.
Ma questo tu di sicuro, per competenze, lo sai meglio di me.

ES

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Lazionetter
* 20.560
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Citazione di: Il nostro Giorgione il 28 Giu 2021, 20:36
La discussione non è banale.

A me pare che se proprio vogliamo giudicare, ossia esprimere un pensiero che abbia alla base un criterio di valore, dovremmo concludere che non è possibile avere il controllo di più di una società calcistica professionistica. A prescindere da qualsiasi divieto scritto. Troppo alto il rischio di opacità di -n tipi. E ricordiamoci che in ambito sportivo gli standard di lealtà e correttezza non devono neppure essere eccessivamente tipizzati, perché costituiscono un proprium dell'ordinamento di riferimento. Nel mondo "normale", è permesso tutto ciò che non è vietato. In ambito sportivo, questo ragionamento a base 2 non funziona esattamente allo stesso modo.

Poi, convengo che, per salvaguardare la splendida tradizione sportiva italiana così radicata nelle diverse municipalità, le multiproprierà potrebbero apparire la panacea (non è un caso che un livello elevato di competenza, come quello del "Gruppo Calcio Lotito", abbia raccattato una realta sportiva negletta e, con pazienza e sopratutto senza bruciare ricchezza ma costruendo valore nel tempo, l'abbia elevata in pochi anni dai dilettanti alla Serie A).

Ma sappiamo bene cone l'Italia sia il paese dell'eterogenesi dei fini. E quindi meglio lasciar perdere, aveva ragione Agnelli (ahimè): la soluzione corretta è quella delle squadre B; mentre chi ha il controllo di una società professionistica, non può controllare al contempo una seconda compagine professionistica, neppure se c'è la distanza di 2 categorie.

Chiuso questo piano di ragionamento, occorre dire però che Lotito ha sempre operato nella legalità. Ossia, le norme lo permettevano ovvero è stata accordata una deroga, ma comunque sempre nel rispetto delle norme previste per ammettere la deroga stessa. E occorre poi conlcudere che la soluzione proposta, al di là di quello che afferma Barbiggia o lascia trapelare Gravina, è perfettamente legale.

I due proprietari - attenzione: Enrico Lotito e lo zio, Marco Mezzaroma - sono ovviamente soggetti giuridici distinti e, per questo, hanno introdotto una simmetrica e doppia soluzione di continuità tra sè e la Salernitana calcio. Questo diaframma non solo è assolutamente "autentico" e non fittizio  (affermazione questa che si comprende solo se si conoscono le norme in materia di gestione fiduciaria; non è un obbligo, ma non siamo neppure obbligati a parlare di materia oscura solo perchè abbiamo visto tutte le puntante di star trek), ma è anche irreversibile.

Infatti, il proprietario fiduciario in qyesto caso non ha il compito di gestire, ma il compito irrevocabile di vendere, oltre tutto in tempi molto brevi. L'atto di disposizione non può più essere posto nel nulla da parte dei suoi autori.

Quindi, ai fini dell'operazione di vendita, irrevocabile, i due ex proprietari formali - Enrico Lotito e lo zio - hanno perduto qualsiasi potere giuridico di controllo (la norma federale vieta il controllo che - può sembrare un paradosso, ma nella disciplina della revolazione e dei controlli è quesi sempre così - costituisce nozione più ampia di proprietà).

Il resto sono chiacchiere, nel senso che mi pare ovvio che - esempio - se un padre volesse conferire in trust la propria impresa, al fine di conservarne valore ed efficienza e assicurare ai due figli avuti da madri diverse (oppure inadatti a guidare l'azienda) i relativi profitti, non affiderà il trust a uno trovato per strada, ma a una persona  di cui si "fida" (trust.....).

Così come è un'altra cazzata quella relativa al prezzo della futura cessione. Il trustee venderà al prezzo che ritiene congruo ma al netto di quanto offre il mercato, fermo restando che l'advisor indicato è il professionista oggi più quotato in Italia (il prof. Laghi).

Ancora, non vi spaventate per quello che spunta fuori su internet con riferimento a Melior Trust. Intanto, ci sono alcune omonimie; poi, la società è serissima, tanto è vero che è stato il gestore fiduciario dell'operazione - vigilata da Banca d'Italia - che ha portato l'acquisizione di Banca del Fucino da parte di Igea Banca. Insomma, non è il prestanome dei camorristi Salerno, ecco.


Terza e ultima questione: Lotito poteva fare tutto prima? Si, sicuramente si. Sarebbe stato meglio farlo prima: si, sicuramente sì. E' accettabile la guerra che Gravina gli sta muovendo da quando Lotito ha negato l'appoggio elettorale? E' accettabile li modus operandi della Procura, la sentenza della CAF, la data di fissazione dell'udienza dinanzi al Collegio di Garanzia, il rinnovo degli incarichi dei giudici sportivi in concomitanza delle udienze eccetera eccetera? Vi pare possibile - e casuale - che Raddrizzani inviii una binding letter a Gravina per manifestare il suo interesse all'acquisto della Salernitana? Vi pare corretto il tono delle vere e proprie minacce - al limite delle rilevanza penale, a mio avviso - formulate da Gravina a mezzo stampa?

Io dico che Lotito è un imprenditore, e quindi si porta appresso l'odore dello stercus diaboli com'è giusto che sia; ma questi qua - Gravina e sostenitori, il primo l'Editorino - fanno decisamente più schifo. E sono mille volte peggio di Lotito, ma proprio senza discussione.

Dunque, non dobbiamo stupirci se, sin dal principio, Iron abbia cercato di capire come potesse non rimetterci (=cominciare una trattativa, sapendo che quando finiscono i granelli della clessidra sei fottuto e sei costretto ad accettare qualsiasi cosa) e al tempo stesso non piegarsi a Gravina (= non vendere a qualcuno gradito al Presidente federale).

Il quale è portatore di una giusta battaglia di lealtà e trasparenza sportiva, condotta con una spina dorsale solida come quella di una lumaca di fratta.....




panterone90eoltre

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Infatti, il proprietario fiduciario in qyesto caso non ha il compito di gestire, ma il compito irrevocabile di vendere, oltre tutto in tempi molto brevi. L'atto di disposizione non può più essere posto nel nulla da parte dei suoi autori.

Quindi, ai fini dell'operazione di vendita, irrevocabile, i due ex proprietari formali - Enrico Lotito e lo zio - hanno perduto qualsiasi potere giuridico di controllo (la norma federale vieta il controllo che - può sembrare un paradosso, ma nella disciplina della revolazione e dei controlli è quesi sempre così - costituisce nozione più ampia di proprietà).

:asrm

Così come è un'altra cazzata quella relativa al prezzo della futura cessione. Il trustee venderà al prezzo che ritiene congruo ma al netto di quanto offre il mercato, fermo restando che l'advisor indicato è il professionista oggi più quotato in Italia (il prof. Laghi).

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Io innanzitutto farei i complimenti a chi dello staff di Lotito si è inventato il trust , che se usato bene e non per creare una interposizione fittizia, è un ottimo strumento per risolvere tutta una serie di problemi anche molto gravi ( protezione patrimoni figli non autosufficienti vero motivo per cui nasce nel mondo anglosassone ).
In Italia non è molto usato e non è neanche normato , se non dal punto di vista fiscale , con interpretazioni volte ad impedirne l'utilizzo fittizio, tanto è vero che il trust viene sottoposto a leggi di paesi esteri, famosi quelli sottostanti alla legge dell'isola di Jersey.
Il principio base è che una volta conferito il bene questo verrà gestito da un terzo , normalmente un professionista del settore , seco do i dettami scritti nel deed cioè nel contratto tra conferente e trustee. Come potete bene immaginare questo è proprio il motivo per cui il trust funziona nei paesi anglosassoni e non in Italia , nessun imprenditore accetta l'idea di non poter più gestire le proprie cose direttamente.
Insomma tutta questa pappardella per dire che se la paura di Gravina è quella di un controllo indiretto nascosto , il trust è proprio lo strumento che lo impedisce .
L'unico neo che vedo dall'esterno è che l'obiettivo di questo trust non può essere soltanto la vendita in quanto questa non è detto che accada domani , quindi nel contratto ci deve essere scritto per forza qualcosa relativo alla gestione pratica della squadra , poteri del DS, esborsi per acquisto giocatori, stipendi massimi ecc.
Un qualcosa che deve essere estremamente stringente perché un solo contatto volto alla gestione  tra trustee e conferente automaticamente rende nullo il trust.( ma potrebbero aver considerato l'idea di un guardiano)
Insomma mi piace l'idea, mi piace lo strumento, non ci vedo nulla di sbagliato e per curiosità professionale  mi piacerebbe leggere il contratto .
Ah, mi suona strano anche il leggere del prezzo congruo, congruo è un aggettivo troppo labile e soggettivo , e se fossi io il trustee, senza paletti ben definiti sarei molto in difficoltà a gestire la cosa viste le responsabilità personali del ruolo

AquiladiMare

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Citazione di: FatDanny il 28 Giu 2021, 21:36
carissimo, aspettavo  proprio un tuo intervento, anzi l'avevo  proprio chiamato stamattina
:=))

Anzitutto ti ringrazio della risposta viste le tue competenze, dopodiché alcuni dubbi su quanto dici:

1) nessuno sta parlando di illegalità della proposta, quindi penso si possa cassare questo aspetto, non oggetto della discussione

2) non capisco invece perché essendo i proprietari due soggetti giuridici distinti allora abbiano il diritto di una doppia soluzione di continuità. Se fossero quattro al 25% ne mettiamo quattro?
Se fossero 10 al 10% ne mettiamo dieci?
Il problema non è di autenticità, ma di fine stesso del trust, ossia un soggetto terzo in grado di stabilire, fuori dal controllo dei proprietari, le condizioni a cui il trust è finalizzato.
Capisci bene che se ogni proprietario di 10 mette un trustee questa cosa non mi sembra molto plausibile.
Quindi sicuramente tu ne sai più di me in termini di gestione fiduciaria, quindi non sto dicendo sia illegale. ma proprio su un piano di ratio, recuperando quel poco di diritto studiato.
Sai anche che in Italia NON C'E' una chiara normativa sul trust quindi è abbastanza semplice non fare cose illegali in materia (come in qualsiasi materia non pienamente normata, essendoci dei vuoti).
Quindi il fatto che tu dica "è legale" diciamo che non dissipa affatto le ombre.
Una soluzione di questo tipo mina il senso stesso del trust, anche se formalmente legale.
Ma vedremo presto se hai ragione e resteranno due oppure se dovrà tornare ad essere uno.

3) nessuna omonimia con Melior Trust.
Vogliamo parlare dei poli del MININT a Tuscolana? Vogliamo parlare del trust di Cellino? (sicuramente del tutto esterno al controllo, non ho dubbi... :lol: ) o di Bisignani?
Parliamo dei furbetti del quartierino e chi collaborava con Ricucci e Caltagirone?
Sei ancora convinto che il mio sia un errore di omonimia?
Anche qui, niente di illegale, intendiamoci (non nei confronti di G.T.), ma penso proprio che i dubbi invece siano più che leciti. Più che leciti.

4) Non ho dubbi che Gravina stia facendo la guerra né mi pare di essere mai intervenuto in sua difesa.
Non mi pare di aver mai detto "Gravina ha ragione" ma al massimo "Lotito ha torto".
Perché, come detto, muoversi nella legalità non significa muoversi correttamente. E, ribadisco, non intendo un piano etico. Ma anche propriamente giuridico.
Ci sono tanti possibili comportamenti giuridici scorretti che non per questo costituiscono reato.
Perché non esiste solo la violazione delle norme, esiste anche la loro elusione.
Ma questo tu di sicuro, per competenze, lo sai meglio di me.

In un mondo di squali pretendiamo che il nostro faccia il pesciolino rosso...

panterone90eoltre

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Ultima cosa relativamente ai dubbi di FD. Si hai ragione , in Italia è spesso stato usato dai furbetti del quartierino, ma questo non vuol dire che venga fatto sempre .
Nel caso specifico poi è proprio lo strumento ideale

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FatDanny

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Citazione di: AquiladiMare il 28 Giu 2021, 22:05
In un mondo di squali pretendiamo che il nostro faccia il pesciolino rosso...

no, ma invece giustifichiamo il comportamento da squalo. Facciamone un merito, che dici?
Daje.

Chiagne e fotte. L'atteggiamento più diffuso e radicato di sto paese (e diffuso anche su LazioNet devo purtroppo costatare, se vediamo i topic in cui può esprimersi), poi però ha anche il coraggio di meravigliarsi/scandalizzarsi degli esiti.
Se chiagne quando si subisce, ngueee ngueee tutti con noi ce l'hanno, se fotte quando si può fottere, oh fottere mica è illegale.
Chiagne e fotte, fotte e chiagne.
Peccato che ce debba vive pure io in questo cesso.

AquiladiMare

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Ma in questa situazione si sta comportando in maniera normale... Se  questo è essere squali allora non hai mai visto gli squali

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